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Daniele Mignardi Promopressagency

I Concerti di EA

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Da inizio gennaio con i nostri fotografi Domenico Cippitelli, Roberto Bettacchi, Claudio Enea, Giulio Paravani e Salvatore Orfino, abbiamo seguito più di novanta concerti a Roma e nel Lazio.

Un ringraziamento a tutti gli organizzatori che ci hanno supportato, permettendoci questo traguardo che ha permesso alla nostra realtà editoriale, una crescita importante.

Oltre alla musica, seguiamo la moda, il cinema, la politica e tutto lo sport sul sito www.sportreporter.it, seguiteci!

Siamo disponibili per qualsiasi tipologia di servizi fotografici, contattateci per pubblicizzare le vostre aziende e prodotti sui nostri siti.

Se vi siete persi qualche concerto di seguito i link diretti:

Il Rock di Patti Smith al Roma Summer Fest

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L’attesissima Patti Smith, la sacerdotessa del Rock, ha portato il suo Tour al Roma Summer Fest, nella Cavea dell’Auditorium Parco della Musica.

Accompagnata dal fedelissimo Tony Shanahan al basso e Tastiere, da Seb Rochford alla batteria e da suo figlio Jackson Smith alla chitarra, ha ripercorso la sua carriera con i brani più noti come Dancing Barefoot o People Have the Power e le cover di artisti come Bob Dylan, Neil Young e Lou Reed.

Intenso il momento dove ha recitato l’Infinito di Giacomo Leopardi, anche se ci sarebbe piaciuto sentirlo recitato in italiano.

Una donna forte, sensibile, instancabile, a fine 2021 ha ricevuto dal sindaco uscente Bill De Blasio le chiavi della città di New York, per lo straordinario rapporto tra l’Artista e la Città.

Sempre a fine 2021, per la prima volta, assegnato ad un’artista Rock, ha ricevuto l’importantissimo Premio Puccini da parte della Città di Viareggio e dalla Fondazione Festival Pucciniano.

La Scaletta della serata:

  • Grateful
  • Redondo Beach
  • Footnote to Howl (Allen Ginsberg)
  • My Blakean Year
  • The Wicked Messenger (Bob Dylan cover)
  • Nine
  • Dancing Barefoot
  • Beneath the Southern Cross
  • Walk on the Wild Side (Lou Reed cover)
  • Boy Cried Wolf
  • After the Gold Rush (Neil Young cover)
  • L’Infinito (Giacomo Leopardi)
  • Pissing in a River
  • Because the Night
  • Gloria (Them cover)
  • People Have the Power

TESTAMENT – Summer Festival Tour 2022

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Ieri sera al Rock in Roma, un vero evento per gli appassionati del thrash metal, che ha visto quattro band esibirsi a partire dalle 18:00. Hanno iniziato gli Heathen (la Gallery Fotografica), seguiti dai Death Angel (la Gallery Fotografica) e dagli Exodus (la Gallery Fotografica), l’esibizione clou è stata quella dei Testament (la Gallery Fotografica) il tutto davanti a circa 3.000 persone.

La band di San Francisco non ha tradito le attese, grazie a un concerto di puro thrash metal, impreziosito da una scaletta che ha proposto diversi brani ormai entrati nella storia del genere.

La band formata da Chuck Billy (voce), Eric Peterson (chitarra, cori), Alex Skolnick (chitarra, cori), Steve DiGiorgio (basso) e Dave Lombardo (batteria), ha intrattenuto i fan con la seguente scaletta:

  • Rise Up
  • The New Order
  • The Pale King
  • Children of the Next Level
  • Practice What You Preach
  • True Believer
  • WWIII
  • D.N.R. (Do Not Resuscitate)
  • Night of the Witch
  • The Formation of Damnation
  • Bass Solo
  • Souls of Black
  • First Strike Is Deadly
  • Over the Wall
  • Into The Pit
  • Alone in the Dark

Herbie Hancock

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Roma 12.07.2022

Rock in Roma una leggenda della musica mondiale: Herbie Hancock all’Auditorium Parco della Musica (Cavea). Herbie Hancock, nella sesta decade della sua vita professionale, rimane dove è sempre stato: all’avanguardia nella cultura, nella tecnologia, negli affari e nella musica. 

Pianista e compositore leggendario, Herbie Hancock è stato parte integrante di ogni rivoluzione musicale dagli anni ’60. Come membro del Quintetto di Miles Davis ha aperto la strada a un suono rivoluzionario nel jazz, ha poi sviluppato nuovi approcci nelle sue registrazioni e, negli anni ’70, con album da record come “Headhunters”,  ha combinato il jazz elettrico con funk e rock in uno stile innovativo che continua a influenzare la musica contemporanea. 

Nell’arco della sua carriera Hancock ha ricevuto un Oscar per la colonna sonora di “Round Midnight” e 14 Grammy Awards, tra cui un Album of the Year. Attualmente ricopre il ruolo di Creative Chair for Jazz per la Los Angeles Philharmonic e di Institute Chairman del Thelonious Monk Institute of Jazz. 

Nel 2011 Hancock è stato nominato Ambasciatore dell’UNESCO dal direttore generale dell’UNESCO Irina Bokova, nel 2013 ha ricevuto un Kennedy Center Honours Award e un Grammy Award per il Lifetime Achievement nel 2016.

(Fonte Rock in Roma Daniele Mignardi Promopressagency)

Di seguito la nostra galleria fotografica

Formazione:

Herbie Hancock – Pianoforte e tastiere
Terence Blanchard – Tromba
Lionel Loueke – Chitarra
James Genus – basso
Justin Tyson – Batteria

Achille Lauro Superstar

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Finalmente Achille Lauro a Roma, con il tour Superstar, dopo le date rimandate a causa della pandemia, si presenta davanti al suo pubblico.

Ed è un grande successo, 20mila spettatori ad assistere al suo show, tra lingue di fuoco, scintille luminose, fari multicolori e la musica che fa scatenare e ballare i fan.

Il concerto si apre “Delinquente” seguita da “Generazione x” e “Maleducata”, una partenza micidiale che scalda subito i presenti, prosegue con “Me ne frego”, “Femmina”, “Medley – Bonnie & Clide / Ulalà / Thoiry”.

Il concerto è diviso in cinque “Interludi” dove Achille Lauro ripercorre tutta la sua produzione musicale e il secondo Interludio si apre con “Stripper”, la canzone portata all’Eurovision Song Contest, “Fiori Rosa”,”Sabato sera”, “Domenica” e “Roma”.

Sul palco sale in suo amico Gemitaiz ed un’orchestra di cinquantadue elementi, mentre in scaletta arrivano “Solo noi”, “Come me”, “1969”, “Pessima”, “Marilù”, “Penelope”, “La Bella e la Bestia”, “16 Marzo” e “Rolls Royce”.

Il concerto si conclude, dopo circa due ore con “C’est la vie”.

Ecco le date dei concerti di Achille Lauro:

  • 03 luglio 2022 – mercoledì alle 21:00 – Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupingi
  • 05 luglio 2022 – martedì alle 21:00 – Milano, Milano Summer Festival-Ippodromo Snai-San Siro
  • 06 luglio 2022 – mercoledì alle 20:30 – Bologna, Sequoie Music Park – Parco Caserme Rosse
  • 08 luglio 2022 – venerdì alle 21:30 – Brescia, Arena Campo Marta
  • 09 luglio 2022 – sabato alle 21:30 – Marostica, Piazza Castello
  • 12 luglio 2022 – martedì alle 21:00 – Roma, Rock in Roma
  • 14 luglio 2022 – giovedì alle 21:00 – Taormina, Teatro Antico
  • 17 luglio 2022 – domenica alle 21:00 – Matera, Cava del Sole – Arena
  • 18 luglio 2022 – lunedì alle 21:00 – Napoli, Arena Flegrea
  • 20 luglio 2022 – mercoledì alle 21:15 – Firenze, Piazza SS. Annunziata
  • 21 luglio 2022 – giovedì alle 21:30 – Siena, Fortezza Medicea Siena
  • 23 luglio 2022 – sabato alle 21:00 – Cattolica, Arena della Regina
  • 05 agosto 2022 – venerdì alle 21:30 – Roccella Jonica, Teatro al Castello
  • 07 agosto 2022 – domenica alle 21:30 – Lecce, Pala Live
  • 26 agosto 2022 – venerdì alle 21:30 – Osimo, Piazza Boccolino
  • 27 agosto 2022 – sabato alle 21:00 – Gubbio (PG), Gubbio Doc Arena
  • 04 settembre 2022 – domenica alle 21:30 – Prato, Piazza Duomo
  • 12 settembre 2022 – lunedì alle 21:30 – Pisa, Piazza dei Cavalieri

God is an astronaut – The beginning of the end

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Roma 07.07.2022

Concerto dei “God is an astronaut” a Capannelle per il Rock in Roma 2022, la band di post-rock irlandese, ha proposto brani tratti dalla loro ventennale discografia.
Di seguito la scaletta della serata e la nostra galleria fotografica.

Setlist:

  • Adrift
  • Spectres
  • Seance Room
  • In Flux
  • Mortal Coil
  • All Is Violent, All Is Bright
  • Suicide by Star
  • Forever Lost
  • From Dust to the Beyond
  • Burial
  • Fade

Encore:

  • Route 666
  • Echoes

Madame a Rock in Roma

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Dopo le due date di Maggio all’Atlantico di Roma, Madame Francesca Calearo (all’anagrafe), non poteva mancare a Rock in Roma. Si presenta con il suo originale completo pantaloncini e camicia, con la sua solita fermezza e spontaneità, coinvolgendo il suo pubblico per un’ora e mezza.

Al termine del concerto, sui social, si scusa con il pubblico per non aver cantato Anna e concesso bis dice: “ma non mi sentivo molto bene e sono scappata a stendermi”, non ce ne siamo accorti, l’energia era quella di sempre! Brava Francesca!

Di seguito la scaletta della serata:

  • Istinto
  • Tu mi hai capito
  • Baby
  • Luna
  • Clito
  • Medley – confessionale
  • L’eccezione
  • Pare
  • Mi fiderò
  • Il mio amico
  • Tutti muoiono
  • Mami Papi
  • 17
  • L’Anima
  • Sentimi
  • Sciccherie
  • Voce
  • Marea

Il Tour continua con le seguenti date:

  • 13 luglio al Suonica Festival di Jesolo (Venezia)
  • 14 luglio al Grado Festival di Grado (Gorizia)
  • 16 luglio al Collisioni Festival di Alba (Cuneo)
  • 22 luglio in piazza del popolo di Offida (Ascoli Piceno)
  • 23 luglio alla Fortezza Medicea di Siena
  • 28 luglio al Roccella Summer Festival di Roccella Jonica (Reggio Calabria)
  • 30 luglio all’Elephant Park di Marina di Ginosa (Taranto)
  • 10 agosto all’Anfiteatro Maria Pia di Alghero (Sassari)

Prima di Madame si sono esibiti tre artisti italiani molto interessanti.

Giorgia Groccia in arte Caffellatte, classe ’94, è una cantautrice, attrice e scrittrice barese. Nasce ad Acquaviva Delle Fonti (Ba), ha conseguito il diploma di liceo classico a Bari dove ha vissuto sino all’ultimo anno di liceo per poi laurearsi a Lecce in Scienze e Tecniche Psicologiche nel 2016. Nel 2017 ha frequentato e portato a termine un Master in Critica Giornalistica all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico.
A Maggio 2018 presenzia al festival di Cannes (sezione Short film Corner) per presentare un cortometraggio indipendente in cui ha rivestito il ruolo di attrice protagonista e per il quale ha scritto la colonna sonora. A maggio 2018 avviene la pubblicazione del suo primo romanzo, Blue. Frammenti.
Nel 2019 pubblica il suo primo singolo Endorfine, susseguono Valium, Alcol Test e Carta Stagnola, singolo pubblicato ad Aprile 2020. Oltre a svolgere l’attività di addetta stampa, social madia manager, curatrice di direzioni artistiche, speaker e critica musicale, è impegnata nella registrazione di un album dal titolo LITIGARE che vedrà la luce nel 2021. (da www.rockit.it)

VV è una cantautrice e producer milanese. Registra, arrangia e produce a casa sua con pc e scheda audio, mantenendo intatta la sua autenticità. Il 27 novembre 2019 esce per Maciste Dischi Moschino_01 il primo brano, registrato e pubblicato senza postproduzioni esterne, così come tutte le successive uscite, scaglionate ogni mercoledì. L’amore per il vero non risparmia i videoclip di Moschino e Canzone Felice, che vengono girati dalla stessa VV per raccontare il suo personale punto di vista su Milano, fatto di viaggi notturni in tram e stravaganti serate in balera. Il 29 gennaio 2020 è uscito Dolcetto_06 il suo nuovo singolo. (da www.rockit.it)

Nuvolari è un ragazzo di Piacenza, classe ‘96, quelli che non si capisce bene se siano ancora millennials o già generazione z. La prima chitarra l’ha presa in mano a nove anni e da allora non l’ha più mollata. La folgorazione l’ha avuta quando ancora bambino, a 13 anni, si è esibito nel saggio di fine anno di prima media cantando “L’amore” dei Sonohra, con conseguente visibilio della folla. Dopo infiniti pomeriggi di sale prove di provincia con gli amici e di ascolti del tutto sconclusionati, a 18 anni scrive le prime canzoni. Poi la scoperta dei cantautori del passato, della musica brasiliana, dei Beatles ma anche di Milano, dell’università di economia, dei mezzi pubblici e di tutto quel mondo là fuori da casa sua. Arrivano così nuovi stimoli, nuove sonorità e la necessità di esprimere sé stesso in una chiave attuale ma con un occhio sempre rivolto al songwriting. (da www.piacenzamusicpride.it)

Banco del Mutuo Soccorso – Transiberiana…. Il viaggio continua

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Roma – Auditorium Parco della Musica – 31.01.2020

Live report, pregalleria e galleria fotografica di Claudio Enea

No, non credo di essere di parte solo perché è stato uno dei primi gruppi che ho seguito ed amato fin dagli anni 70, ma questa sera mi gira per la testa un pensiero che mi accompagna fin da subito la fine del concerto, mi ripeto, “questa sera ho ascoltato musica”, non a caso, le stesse parole dette da una fan a Tony D’Alessio (voce del gruppo), che amabilmente si intrattiene a fine spettacolo come da tradizione dei componenti di questo fantastico gruppo.

BMS, una band progressive da sempre, di genere e di fatto, ed il concerto di questa sera non fa eccezione. Non un concerto solo per promuovere il nuovo album Transiberiana, ma un modo per ripercorrere i 50 anni e più di carriera assieme ai tanti fan che in questa piazza sono più numerosi che nelle altre.

Lo ribadisce Vittorio Nocenzi che assieme al fratello Gianni, presente in sala, fonda il gruppo agli inizi degli anni 70, lo ribadisce a colpi di aneddoti sulla nascita di alcuni brani, lo ribadisce con il ricordo dei compianti compagni di viaggio, scesi dal treno in corsa ma sempre presenti, lo ribadisce chiacchierando con il pubblico proponendo dei fuori programma che confermano la sua estrazione classica ed il grande spessore musicale che lo contraddistingue, come quando esegue il “Preludio XII” in FA minore di J.S. Bach, scusandosi per utilizzare un pianoforte digitale anziché uno più consono a coda.

Dicevamo, commozione e standing ovation per la dedica ed il ricordo di Francesco Di Giacomo e Rodolfo Maltese, componenti mai dimenticati e simboli perenni di questo gruppo. Sublime “capitan” Vittorio, come bravissimi i suoi attuali compagni di viaggio, non è per nulla semplice dover sostituire due icone come Francesco e Rodolfo, ma loro alla fine, ci riescono egregiamente confrontandosi con i pezzi storici che hanno reso famoso il gruppo in tutto il mondo.

E così scorrono velocemente, in un concerto dal gusto rievocativo, oltre a pezzi tratti da Transiberiana come Eterna e L’imprevisto, le note di Moby Dick, Canto di Primavera, R.I.P., Traccia ed altri indimenticabili successi per finire con l’intramontabile “Non mi rompete”, nell’encore di chiusura.

Un boato di meritatissimi applausi accompagna alla fine del concerto i saluti della band, perché si signori, questa sera, abbiamo ascoltato musica e chi è stato presente lo ha capito.

Banco del Mutuo Soccorso:
Vittorio Nocenzipianoforte, tastiere e voce
Filippo Marchegianichitarra elettrica
Nicola Di Giàchitarra ritmica
Marco Capozibasso
Fabio Morescobatteria
Tony D’Alessiovoce

(pregalleria)



Claudio Enea
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