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Roberto Bettacchi - page 2

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‘I Matt’attori’ in ‘Due x uno’ al Teatro Vascello

in CULTURA/PHOTOGALLERY/TEATRO by

Dal 28 maggio al 2 giugno al Teatro Vascello di Roma la compagnia “I Matt’attori” ha portato in scena la commedia teatrale “Due x uno”, adattamento di “Taxi a due piazze” del commediografo inglese Ray Cooney.

Ancora una volta, ed è la nona per l’esattezza, il gruppo si è adoperato in un lavoro teatrale per aiutare chi ha realmente bisogno.

Non solo amore per il teatro ma reale impegno al fine di raccogliere fondi a sostegno dei vari progetti di sviluppo sanitario che la SMOM Onlus porta avanti in Madagascar, Benin, Zanzibar.

Con l’adattamento e la regia di Guido Lomoro – direttore artistico Teatrosophia – la straordinaria verve di Mario Rosati & Co ha rallegrato e divertito gli spettatori che hanno riempito la sala durante tutta la settimana, con le esilaranti gag che ruotano attorno al protagonista principale della commedia, ovvero quel Mario Rossi, tassista, bigamo dalla doppia vita.

Personaggi e interpreti

Barbara Rossi ……………. Giorgia Tradico
Carla Rossi ………………… Laura Barluzzi
Mario Rossi ……………….. Mario Rosati
Brig. Percuoco ..………….. Leonardo Mennunni
Walter Fattore ……………. Giuseppe Tradico
Fotoreporter ………………. Roberto Giunti
Brig. Ferroni ………………. Flavia Rosati
Bobby ………………………… Manuela Renzulli

Adattamento e regia di Guido Lomoro
Aiuto regia Monica Ferrari
Scenografia Daniela Santolini

Alcune immagini di scena

Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini – Programmazione giugno 2024

in CULTURA/MUSICA/TEATRO by

 

OFFICINA DELLE ARTI PIER PAOLO PASOLINI

direzione artistica Tosca

Teatro Eduardo De Filippo | Viale Antonino di San Giuliano 782 – ROMA

PROGRAMMAZIONE GIUGNO 2024

Martedì 4 giugno – ore 21

PROSPETTIVE D’AUTORE
Valentina Farinaccio
incontra
GUIDO CATALANO
per il libro
COSA FANNO LE FEMMINE IN BAGNO?

 

Giovedì 6 giugno – ore 21

IL SUONO DI ELVIRA
spettacolo a cura di
EMANUELE COEN
tratto dal suo romanzo
La figlia del Vesuvio
con Cristiana DellAnna, Gabriele Coen, Federico Placidi e David Quintarelli

 

Sabato 8 giugno – ore 21

GIOIA SALVATORI
ESERCIZI PER COMBATTERE SE STESSI
con Simone Alessandrini

 

Domenica 9 giugno – ore 21

VITTORIO CUCULO & LUCIA FILACI Quintet
OUR MOOD
con Giuseppe Sacchi, Giordano Panizza e Gian Marco De Nisi
a cura di Roberto Ramberti

 

Martedì 11 giugno – ore 22

IL TEMPO DEI GIGANTI
con GINO CASTALDO e PAOLA TURCI

 

Mercoledì 12 giugno – ore 21

IO NON HO MAI
Live Podcast Condotto da MARTINA MARTORANO
scritto con LEONARDO PARATA
con NAIP, le ETEROBASICHE, DITONELLAPIAGA
e altri ospiti da confermare
 

Giovedì 13 giugno – ore 21

SUPERFICIE LIVE SHOW
Attori sul palco a portata di video
Conduce MATTEO SANTILLI  

Domenica 16 giugno – ore 21

OPEN STAGE
con i giovani artisti della sezione Canzone

 Anche per il mese di giugno 2024, l’offerta di eventi di Officina Pasolini, il Laboratorio di Alta formazione artistica e HUB culturale della Regione Lazio diretto da Tosca è “spettacolare”.

Il primo appuntamento sarà martedì 4 giugno, alle ore 21, all’interno del format Prospettive dautore. La scrittrice Valentina Farinaccio incontra Guido Catalano a proposito del libro Cosa fanno le femmine in bagno? (Feltrinelli). Guido Catalano (Torino, 1971) è il poeta-performer più famoso e più letto in Italia: con i suoi spettacoli riempie i teatri e le piazze e con i suoi libri (di cui ricordiamo Damore si muore ma io no e Ogni volta che mi baci muore un nazista) ha venduto oltre 150.000 copie. In questa sua prima “ballata”, un racconto in versi intimo e divertente, l’autore racconta di un giovane uomo che, dal momento della crescita, dell’adolescenza, della vita adulta continua a interrogarsi sui misteri che albergano nel cuore delle donne. Misteri che accompagnano il maschio fino alla vita adulta e iniziano dalla domanda delle domande: Cosa fanno le femmine in bagno? Nessun maschio l’ha mai scoperto né ha trovato le chiavi per penetrare quel segreto così inestricabile.

Giovedì 6 giugno, ore 21, sul palco dello storico Teatro Eduardo De Filippo, andrà in scena Il suono di Elvira, spettacolo a cura di Emanuele Coen che lo ha tratto dal suo romanzo La figlia del Vesuvio. Libro e spettacolo raccontano la storia di Elvira Notari, la prima regista del cinema italiano. Emanuele Coen ha scoperto questa straordinaria e poco conosciuta figura mentre realizzava un reportage sui film e le serie TV ambientate a Napoli.

Elvira Notari, nata a Salerno nel 1875 e scomparsa a Cava de’ Tirreni nel 1946 in carriera ha realizzato, dal 1906 al 1929, oltre sessanta film e centinaia di documentari, andati quasi tutti perduti, e non ha mai rilasciato un’intervista. Per questa ragione, a parte la sua produzione artistica, è praticamente ignota la sua vita personale ed emotiva. Coen cerca di colmare questo mistero e questo vuoto attraverso la finzione del romanzo e dello spettacolo. Con lui sul palco salirà, per leggere alcuni brani del romanzo, l’attrice Cristiana DellAnna che, dopo aver conquistato l’America interpretando San Francesca Cabrini, dal 16 maggio è nelle sale cinematografiche con Una storia nera di Leonardo D’Agostini al fianco di Laetitia Casta. A seguire, avrà luogo una performance musicale con Gabriele Coen ai clarinetti, Federico Placidi (live electronics) e David Quintarelli (visuals), che suoneranno dal vivo sul film di Elvira Notari Napoli sirena della canzone (1929).

La stand-up comedian Gioia Salvatori è la protagonista di sabato 8 giugno, ore 21, con il suo esilarante Esercizi per combattere se stessi, un tentativo surreale di scandagliare i nostri archetipi, i viziacci, le voci di dentro e di fuori per giungere alla conclusione che ci sono molti modi per farsi da parte e per lasciarsi stare, sempre col dovuto nervosismo, si intende. Gioia Salvatori, attrice romana, drammaturga per il teatro, autrice e conduttrice per la radio sarà accompagnata dal talentuoso polistrumentista Simone Alessandrini.

Domenica 9 giugno alle 21 tornano i nuovi interpreti del jazz italiano, nel format curato dal produttore Roberto Ramberti. Saranno ospiti di Officina Pasolini Vittorio Cuculo & Lucia Filaci Quintet con il loro concerto Our Mood. La formazione è composta, oltre che da Vittorio Cuculo ai saxofoni e Lucia Filaci alla voce, Giuseppe Sacchi al pianoforte, Giordano Panizza al contrabbasso e Gian Marco De Nisi alla batteria. Verranno eseguiti brani inediti di Lucia Filaci, con testi in italiano, e alcuni standard Jazz nei quali i due solisti fanno emergere il forte linguaggio del Bebop e del virtuosismo sia vocale che strumentale. Chi ama la tradizione del Jazz, ma allo stesso tempo desidera conoscere uno stile rinnovato e attualizzato, apprezzerà certamente il sound di questo quintetto ben equilibrato e coeso.

Molto attesa la serata di martedì 11 giugno, in via straordinaria alle ore 22, che vedrà protagonisti il giornalista Gino Castaldo e la grande cantautrice e musicista Paola Turci. L’inedita coppia presenterà la data zero de Il tempo dei giganti, spettacolo ispirato dal libro Il cielo bruciava di stelle. La stagione magica dei cantautori italiani (Mondadori) dello stesso Castaldo, dedicato ai grandi cantautori italiani. Dal 14 giugno infatti inizierà il tour di questo particolarissimo show che porterà in giro per l’Italia un omaggio alla grande musica del triennio d’oro 1979-1981. Lucio Dalla, Franco Battiato, Francesco Guccini, Fabrizio De André, Lucio Battisti, Pino Daniele: sono solo alcuni dei protagonisti che ritroveremo nello storytelling incalzante di Gino Castaldo e nelle interpretazioni di Paola Turci, per riscoprire quello storico momento magico in cui la qualità musicale diventò pop, Il Tempo dei giganti è prodotto e realizzato da Elastica.

Mercoledì 12 giugno torna il podcast live Io non ho mai, scritto a quattro mani da Martina Martorano e Leonardo Parata. Un’altra serata esilarante, con l’effervescente conduzione di Martina e le intrusioni di Leonardo, regista in sala. Cinque come sempre ospiti attesi, tra cui NAIP, le Eterobasiche e Ditonellapiaga, che si sfideranno in un’atmosfera informale, improvvisando ruoli e interazioni con il pubblico. Impossibile rimanere seri.

Giovedì 13 giugno nuovo appuntamento con Superficie Live Show attori sul palco a portata di video, il format ideato e condotto da Matteo Santilli per Officina Pasolini. La serata è composta da anteprime, monologhi teatrali, brevi video e tante ‘rubriche’ anch’esse create ad hoc per questo format e che sono tra i momenti più attesi dal pubblico. Come sempre, questo spettacolo sarà anche live in streaming sulla pagina Facebook di Officina Pasolini.

Il palco del teatro De Filippo si apre per OPEN STAGE, il concerto con i giovani artisti della sezione Canzone del Laboratorio di Officina Pasolini. Domenica 16 giugno, alle 21, avrà luogo la prima di due serate (la seconda sarà a luglio) nella quale studentesse e studenti dell’ultimo anno del biennio formativo si esibiranno, con tutta la loro energia e quel flusso di emotività che coinvolge sempre il pubblico che viene a scoprirli.


OFFICINA DELLE ARTI PIER PAOLO PASOLINI

Ingresso Teatro Eduardo De Filippo: Viale Antonino di San Giuliano 782/angolo Via Mario Toscano, a pochi passi da Ponte Milvio.
Tutti gli eventi sono gratuiti, con prenotazione obbligatoria sul profilo Eventbrite di Officina Pasolini al seguente link
Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini
www.officinapasolini.it

Ufficio stampa
Antonella Mucciaccio
@ amucciaccio@fastwebnet.it

“Queendoms”, il viaggio musicale di Agadez in concerto

in CULTURA/MUSICA/PHOTOGALLERY by

Giada Colagrande, in arte Agadez, ha portato la propria musica che fonde elementi di world music, folk, elettronica e psichedelia, nel concerto tenuto ieri sera nella Sala Borgna dell’Auditorium Parco della Musica.

Un concerto che ha fatto vivere al pubblico in sala un’esperienza intima e coinvolgente grazie all’atmosfera carica di energia creata dalle sonorità proposte dalla cantautrice e compositrice di origini mediterranee.

Agadez integra la sua voce con l’utilizzo di tamburi e con altre tonalità specifiche create da strumenti quali il violoncello, l’arpa celtica e i flauti.

Nel suo percorso musicale e nei propri brani emerge chiaramente il retaggio culturale e le passioni che appartengono ad Agadez, studiosa del Sacro Femminino e appassionata delle tradizioni esoteriche, di archeo-mitologia e di sciamanesimo.

Nell’occasione l’artista ha presentato i brani del suo album recentemente pubblicato, dal titolo “Queendoms“, album unico che riflette la creatività e la maestria della cantautrice, un viaggio musicale attraverso diverse culture e generi.

In prima fila tra il pubblico anche il marito, il celebre attore statunitenese Willem Dafoe.

La formazione della band

Agadez – Voce, tamburo e theremin
Massimiliano Cocciolo – Tastiere ed elettronica
Lucrezia Testa Iannilli – Bodhran
Altea Narici – Violoncello
Vincenzo Zitello – Arpa celtica, lama sonora, flauti

La galleria delle immagini

2° EDIZIONE BAROCK – Il Festival si tinge di rosa

in COMUNICATI STAMPA/CULTURA/MUSICA by

BaRock Festival, Dolcenera onorerà le vittime del femminicidio

Dopo la Woman Orchestra, ensemble di 26 elementi tutta al femminile, nel concerto che venerdì 31 davanti alla Cattedrale di Piazza Armerina la cantautrice, a piedi nudi, canterà “Un Mondo Perfetto” scritta quindici anni fa e dedicata alla violenza domestica. Nel corso di questo appuntamento in rosa della rivoluzionaria fusion tra rock e barocco, brani dedicati all’universo femminile anche il primo giugno con i chitarristi delle star: Federico Poggi Pollini, Ricky Portera, Giuseppe Scarpato, Onori, Roby Pellato, Righetti e la voce Lollo Campani. La chiusura il due giugno con i Gemelli DiVersi, i quali nel 2002, furono i primi a narrare degli abusi in famiglia di una ragazza. Per l’evento, gratuito, ci si attende una partecipazione di pubblico ancor più alta di quella, notevolissima, dello scorso anno

 Onorare le vittime del femminicidio per non dimenticarle mai”.

Dolcenera, il 31 maggio davanti alla Cattedrale di Piazza Armerina, cantando a piedi nudi dopo aver posto sul pianoforte le scarpe rosse simbolo della battaglia contro i maltrattamenti e i femminicidi proporrà il suo Un Mondo Perfetto, brano rock  scritto più di quindici anni fa in risposta a un’email in cui una ragazza le raccontava delle violenze subite in casa dal suo compagno, e che aveva anche dato il titolo al suo secondo album, di grande successo.

Un Mondo Perfetto segnerà, dunque, la prima giornata del Barock Festival, apprezzatissima fusion tra rock e barocco giunta alla seconda edizione e ideata dall’assessore alla Cultura Ettore Messina per consolidare il radicamento dei giovani al territorio e rilanciare l’economia e la coesione sociale attraverso la valorizzazione del centro storico piazzese, tra viuzze medievali, palazzi segnati dal giallo ocra della pietra locale e un barroco davvero unico. La manifestazione, prodotta da Georgia Lo Faro che ne cura anche la direzione artistica, è promossa dal Comune di Piazza Armerina e dalla Regione Siciliana. E, dopo lo straordinario successo dello scorso anno, torna dunque con una serie di appuntamenti, sempre del tutto gratuiti, che proseguiranno fino al 2 giugno.

E si tinge di rosa perché il rafforzamento identitario passa anche dalla spinta vitale della maternità come emblema del processo rigenerativo fondato sull’amore. Inoltre Piazza Armerina è nota in tutto il mondo per il mosaico della Villa romana del Casale in cui  delle ragazze praticano sport – e si tratta di uno dei pochissimi esempi esistenti – nella palestra di un ambiente termale. Queste donne in bikini, come sono conosciute, rappresentano un altro emblema femminile, riconducendo ai temi della parità di genere.

Dolcenera, artista molto apprezzata anche per la valenza sociale dei suoi brani, venerdì a Piazza Armerina si esibirà dopo la Woman Orchestra, ensemble di 26 elementi tutta al femminile diretta da Alessandra Pipitone, esempio della straordinaria potenza che le donne sanno mettere nella musica.

Per il concerto di venerdì e per gli altri appuntamenti ci si attende una partecipazione di pubblico se possibile ancor più alta del 2023. Lo scorso anno, infatti, decine di migliaia di spettatori vennero a seguire i concerti del Coro lirico siciliano con una star del calibro di Morgan, delle Vibrazioni e degli artisti emergenti.

Il BaRock Festival 2024 proseguirà il primo giugno 2024, sempre in piazza Cattedrale, con l’esibizione di Lollo Campani e dei chitarristi delle star, ossia Federico Poggi Pollini, Ricky Portera, Giuseppe Scarpato, Riccardo Onori, Robby Pellati, Antonio Righetti. Un pezzo della storia della musica rock italiana degli ultimi trent’anni, dunque, e soprattutto uomini che canteranno le donne e attraverso brani dedicati all’universo femminile.

A chiudere il BaRock Festival saranno, il due giugno, in piazza Falcone e Borsellino, i Gemelli DiVersi, i quali nel 2002, furono i primi a narrare, con una canzone, Mary, degli abusi in famiglia subiti da una ragazza.

Oltre agli eventi principali, il BaRock prevede attesi appuntamenti collaterali tra la via Garibaldi e le piazze Cattedrale e Falcone e Borsellino: il 31 maggio si esibiranno Le Claretta e gli Shaman’s blues, il primo giugno The Pineals, Daniele Ciavarro e la Jam session live experience e il giorno due gli artisti emergenti, con l’obiettivo di avvicinarsi alle nuove generazioni attraverso un processo di riappropriazione sociale e identitaria che comprende il riconoscimento alle nuove rock star, ossia rapper e trapper.

Va ricordato infine che il BaRock aderisce a Posto Occupato, campagna di sensibilizzazione sociale contro tutte le violenze di genere e durante ogni spettacolo un posto vuoto sarà lasciato nella prima fila e sul palco, per ricordare chi non c’è più.

Da citare, infine, anche i giovani dell’associazione Musaica che quest’anno si sono messi a disposizione degli organizzatori per collaborare con loro.

 

Il programma completo del secondo BaRock Festival

31 maggio

Le Signore del rock, dall’orchestra sinfonica all’energia travolgente del rock
ore 18.30 via Garibaldi Concerto aperitivo con Le Claretta
ore 23 via Garibaldi Shaman’s blues, tribute band The Doors

ore 21 piazza Cattedrale Women on Fire – Rock Legend, concerto della Women Orchestra
Con brani immortali come You Shook Me Al Night Long degli AC/DC, Smoke on the Water dei Deep Purple, The Show Must Go On dei Queen, Knockin’ On Heaven’s Door dei Guns N’ Roses, Money dei Pink Floyd, Walk This Way degli Aerosmith, Nothing Else Matters dei Metallica e altri brani leggendari.
ore 22 piazza Cattedrale concerto Dolcenera
Attraverso la rappresentazione dei cinque elementi (Terra, Acqua, Fuoco, Aria, Etere), la cantautrice descrive l’essenza dell’Anima Mundi (titolo del suo ultimo album) per creare la giusta tensione emotiva e coinvolgere lo spettatore in un’analisi sull’essenza della natura umana, affrontando tematiche di forte impatto sociale e culturale dell’epoca moderna. È il pubblico a scegliere la scaletta musicale e il percorso del racconto per svelare l’Anima Mundi

1 giugno

Uomini che cantano le donne omaggio attraverso i brani più iconici del rock
ore 18.30 via Garibaldi Concerto aperitivo con The Pineals
ore 20 piazza Cattedrale Daniele Ciavarro chitarra e voce
ore 23 via Garibaldi Jam session live experience

 ore 21 piazza Cattedrale Grandi musicisti italiani raccontano, al femminile, il rock
Uno spettacolo dedicato al racconto dei principali protagonisti della creazione di successi italiani, da Battisti a Dalla, da Vasco Rossi a Ligabue e Jovanotti. La band è capitanata da Robby Pellati, Rigo Righetti e Federico Poggipollini storici musicisti di Ligabue, con Giuseppe Scarpato chitarrista di Edoardo Bennato, Ricky Portera fondatore degli Stadio e Riccardo Onori storico chitarrista di Jovanotti e Tananai. Alla voce Lollo Campani, finalista di The Voice.

2 giugno

ore 17 piazza Falcone e Borsellino Raduno Harley Davidson
ore 18 piazza Falcone e Borsellino Le nuove rockstar dal rap all’hip-hop gli artisti emergenti e la denuncia sociale in difesa dei diritti delle donne
ore 21 piazza Falcone e Borsellino Gemelli DiVersi in concerto
L’esibizione del gruppo musicale pop rap italiano formatosi a Milano nel 1998 e composto da Thema e Strano (fino al 2013 c’erano anche il rapper Grido e il Dj THG) racconterà un pezzo importante della musica italiana degli ultimi trent’anni. Nel concerto, il repertorio dei loro grandi successi a cominciare dalla canzone-simbolo Mary, tra le prime a parlare di abusi sessuali e maltrattamenrti in famiglia: Mary è andata via/L’hanno vista piangere/Correva nel buio di una ferrovia/Notti di sirene in quella periferia.

Sito: http://comune.piazzaarmerina.en.it/
Instagram: @turismo.piazzaarmerina
Facebook: Assessorato Turismo Piazza Armerina – Eventi
Georgia Lo Faro: www.georgialofaroeventi.it

Comunicazione e Ufficio stampa
Globart
Giuseppe Lazzaro Danzuso
glazzarodanzuso@gmail.com
comunicazione@associazioneglobart.it
segreteria@associazioneglobart.it

Roma Latin Festival: Lirico En la Casa in concerto

in COMUNICATI STAMPA/CULTURA/MUSICA by

FIESTA! ROMA LATIN FESTIVAL
29°ESIMA EDIZIONE

LIRICO EN LA CASA IN CONCERTO

 Venerdì 31 maggio
Via delle Tre Fontane 24

 

ll musicista Lirico En la Casa tornerà live sul palco del Fiesta, il Roma Latin Festival, venerdì 31 maggio 2024.  L’artista domenicano, con la sua musica latina, pop e dembow, è pronto a far ballare e cantare il suo pubblico. Si muove con maestria in tutte le espressioni musicali dell’attuale genere urbano.
Ha iniziato come produttore per altre star della scena prima di lanciarsi come artista con il suo progetto. Canzoni di successo come “Marianela” – “El Motorcito” – “Súbete” – “Muevelo” parlano della sua versatilità e gli hanno fatto guadagnare una grande popolarità nella scena urbana latina. Salito alla ribalta sulla scena musicale con il singolo Subete, l’artista ha pubblicato il suo primo album Mr.Brum Brum nel 2017 ed ha collaborato con i più importanti artisti della scena musicale latina.

 

LIRICO EN LA CASA

Venerdì 31 Maggio  2024

ORARI

apertura porte 21.00

concerto 22.30

Prezzo Biglietto: 25,00 euro + 5 euro prevendita

FIESTA via delle tre fontane, 24 – 00144 ROMA EUR

 

UFFICIO STAMPA
Marina Luca
Email: mlmarinaluca@gmail.com

Mobilità: la crescita repentina del Gruppo Moov, inaugurata la nuova sede di Roma

in COMUNICATI STAMPA/ECONOMIA by

Mobilità: la crescita repentina del Gruppo Moov, inaugurata la nuova sede di Roma

In poco più di sei mesi la tech company focalizzata su soluzioni innovative di mobilità è passata da 11 a 43 dipendenti. Gli uffici romani in un edificio storico di via Po

Da 11 a 43 dipendenti in poco più di sei mei. È il risultato raggiunto dal Gruppo Moov, che ha appena inaugurato una prestigiosa sede in un edificio storico di via Po, nel quartiere Salario di Roma, la seconda in Italia dopo quella di Torino.

Moov, società focalizzata sull’innovazione tecnologica nel mondo della mobilità, sviluppa tecnologie di orchestrazione all’avanguardia, prodotti assicurativi su misura e servizi di mobilità intuitivi. Il Gruppo è composto da tre anime che operano in stretta collaborazione: Moov-Tech, per lo sviluppo di tecnologie abilitanti; Moov-Drive, che eroga i servizi di mobilità studiati per rispondere alle mutate abitudini di utilizzo dell’automobile; Moov-Insurance, che ha l’obiettivo di creare prodotti assicurativi specifici per la mobilità e garantire ai clienti una protezione completa con la massima flessibilità.

“Stiamo costruendo un ecosistema di orchestrazione con tre elementi diversi: la tecnologia, i servizi per la mobilità e l’assicurazione. Ognuna di queste parti contribuisce a creare proposte di valore destinate ai clienti finali. Tutta questa attività si riassume in una parola, che fa parte dei valori di Moov: collaborazione, un concetto che regola i nostri rapporti interni ma che è altrettanto importante all’esterno”, ha dichiarato, durante l’inaugurazione della sede romana, Gabriele Ratti, CEO, e fondatore con Giovanni Giulitti, del Gruppo Moov. “Quando si cercano di creare cose nuove è più importante la collaborazione della competizione – ha aggiunto il CEO di Moov – Noi non siamo noleggiatori e non siamo assicuratori: siamo una tech company che sviluppa use case per avvicinare una serie di soggetti a soluzioni innovative e sostenibili di mobilità”.

Il primo use case di Moov è il progetto Flee, che mira a creare un nuovo concetto di mobilità sia per i privati che per le imprese con una proposta di noleggio a lungo termine flessibile. Flee si basa su due soluzioni di noleggio (e la possibilità di passare da una all’altra): la prima prevede tariffe pay per use, con la rata composta da una parte fissa e da una parte variabile, in base ai chilometri percorsi; la seconda “flat”, a rata fissa. Flee si propone come un servizio semplice e trasparente e, oltre alla flessibilità sulla rata, comprende una garanzia di protezione per l’auto e la persona premium, assistenza h24/7, incentivi alla guida sicura e servizi all digital tramite app.

 

Contatti per i media 

Per informazioni su Moov:
Ufficio Stampa
Marina Luca
mail: ufficio.stampa@moov-tech.com

FIESTA! ROMA LATIN FESTIVAL 2024

in COMUNICATI STAMPA/CULTURA/MUSICA by

FIESTA! ROMA LATIN FESTIVAL 2024

29°ESIMA EDIZIONE

Dal 24 Maggio a fine settembre
Via delle Tre Fontane 24

 

Venerdì 24 maggio riparte ufficialmente la stagione del Fiesta  Roma Latin Festival, nella splendida cornice del Parco Rosati all’Eur in Via delle Tre Fontane 24, che dal 1995 travolge Roma con i suoi ritmi latini e la sua travolgente vitalità. In questi 29 anni il Festival ha contribuito a promuovere la cultura delle diversità attraverso la contaminazione dei diversi linguaggi musicali ed espressivi favorendo l’incontro tra le diverse culture ed etnie. Anche questa estate la ricca programmazione coinvolgerà le più importanti star del panorama musicale latino-americano e non solo. Infatti una delle novità che caratterizza la 29esima edizione, è l’apertura  alle nuove tendenze musicali italiane più in voga del momento che spaziano dal  rap alla trap.

Non a caso il primo concerto venerdì   24 maggio è  stato affidato all’energico  BORO  BORO – Federico Orecchia – in  arte Boro Boro. Classe 1996 di Torino, è un’icona  della scena trap del momento, un rapper irriverente, che si è presentato sul palco di X-Factor 12 con la sua Rapper Gamberetti… fin dal  titolo del brano, la sua esibizione ha suscitato una certa ilarità. Il pubblico underground lo apprezza principalmente per le sue doti da freestyler, il suo nome d’arte sarebbe nato proprio in occasione di una delle sue tante improvvisazioni.  Una serata dedicata agli appassionati del sound  Trap, Rap, Urban, Reggaeton.

Venerdì  31 Maggio LIRICO EN LA CASA  ( doppia data venerdì 5 luglio) con la sua musica latina, pop e dembow, è pronto a far ballare e cantare il suo pubblico. E’ salito alla ribalta sulla scena musicale con il singolo Subete, l’artista ha pubblicato il suo primo album Mr. Brum nel 20017 ed ha collaborato con i più importanti artisti della scena musicale latina.

Venerdì 7 Giugno è la volta del  gruppo storico cubano LOS VAN VAN, mentre sabato 8  giugno arriva il cantante cubano LENIER che canterà le sue hit di successo. Invece il 14 giugno  dopo 6 anni torna EL CHACAL uno dei massimi esponenti del reggaeton cubano. Il 22 giugno è la volta del GRUPO EXTRA la famosa band di musica latina. Torna  sabato 29 giugno il cubano CHACAL a seguire il cantautore e producer di Gente De Zona  PUTUTI.

Mercoledì 3 luglio invece saliranno sul palco COCO E ENZO DONG, mentre sabato 6 luglio si esibiranno GENTE DE ZONA il gruppo cubano esploso a livello mondiale con successi come Yo quiero, Bailando e le collaborazioni con artisti come Jennifer Lopez, Laura Pausini e molti altri. Mercoledì 10 luglio FESTIVAL SLF  uno dei collettivi più importanti a livello nazionale, la SLF, acronimo di “Siamo la fam”. Il gruppo campano, è riuscito a costruire una propria estetica, rafforzando l’uso del dialetto napoletano nel rap italiano, un’ascesa che ha coinvolto negli anni rapper del calibro di Luché, Ntò, Clementino, ma anche Rocco Hunt. Venerdì 12 luglio per la prima volta l’artista domenicano della musica urbana ROCHY RD, sabato 13 luglio il cubano YOMIL, sabato 20 luglio YAISEL. Il 27 luglio è la volta di CHIMBALA  uno dei massimi esponenti di dembow più acclamati del momento. Nel mese di agosto, venerdì 2 agosto sul palco la band cubana timba HAVANA DE PRIMERA.

Un’altra grande novità  di questo anno per gli amanti della salsa e della bachata,  è il ritorno della salsa con ben due discoteche dove si  potrà ballare tutti i  giovedì, in collaborazione con Barrio Latino e Arcadia.

Fiesta non è solo musica live, saranno infatti tanti gli appuntamenti con dj che selezioneranno le più belle canzoni e sonorità latine e caraibiche, sapientemente accompagnate da spettacoli colorati e scenografici messi in scena da un corpo di ballo multietnico presente per tutta l’estate.  L’identità culturale passa anche attraverso la musica e la danza, che danno un contributo importantissimo alla mission del FIESTA ROMA LATIN FESTIVAL, che ha come scopo principale l’integrazione tra i popoli, passando dalla conoscenza e la condivisione di usi e costumi.

FIESTA ROMA LATIN FESTIVAL edizione 2024 torna come sempre con una veste rinnovata grazie alla passione e all’instancabile lavoro di ricerca del suo Direttore Artistico Mansur Naziri, così attento alle nuove tendenze senza però dimenticare l’importanza della tradizione. Un festival unico che permette di capire e conoscere meglio le particolarità di altre culture, grazie alla presenza di artisti provenienti da diverse parti del mondo che attraverso la loro musica lanciano un messaggio universale di solidarietà.

Inoltre questa estate Roma Latin Festival si avvarrà del paternariato di RAI ISORADIO che come  Media Partnership seguirà la  manifestazione con interviste e approfondimenti che andranno in onda a partire da settembre nella trasmissione Pamela Viaggia in Latin.

 

MEDIA PARTNER

Aperto da mercoledì a sabato

apertura porte 23.00 –  chiusura 4.00

Nei giorni dei concerti apertura porte ore 21.00 inizio concerto 22.30

BIGLIETTI: in prevendita su TICKETONE, TICKET SMS,  I-TICKET

FIESTA Via delle Tre Fontane, 24 – 00144 ROMA EUR

 

UFFICIO STAMPA

Marina Luca
Email: mlmarinaluca@gmail.com

 

Il sassofonista francese Jimmy Sax al Palazzo dello Sport

in CULTURA/MUSICA/PHOTOGALLERY by

Il sound vivo ed energico di Jimmy Sax con le particolari sonorità funky, free jazz ed elettroniche è andato in scena dal vivo ieri sera sul palco del Palazzo dello Sport di Roma, gremito di fan che sin dalle prime battute hanno seguito il concerto in piedi trasformandolo in una dance arena.

Per la prima volta le note del moderno e carismatico sassofonista francese sono state eseguite all’interno di un palasport.

Jimmy Sax ha eseguito i suoi brani celebri che lo hanno fatto diventare una star internazionale.

Da “No man no cry” (brano certificato platino in Italia) e “Time”, fino all’ultimo singolo “A Million Miles” con il featuring del cantante britannico Steve Edwards.

Sul palco insieme all’artista la Symphonic Dance Orchestra, diretta dal Maestro Vincenzo Sorrentino, pianista e direttore artistico, autore di colonne sonore per il piccolo e grande schermo.

La scaletta del concerto

Intro
Notredame
Miracle
Paris
JLRDK
Supreme Circle
Smile
Cerrone & Pom
Time
Hamelin night
Firenze
Romeo
Cesar
Una mattina
World hold on
A Million Miles
Dance DJ momentum
Interstellar
No man no cry
Opus
Outro + Gladiatore

La galleria delle immagini

Loredana Bertè al Brancaccio con il suo “Manifesto Tour”

in CULTURA/MUSICA/PHOTOGALLERY by

Un Teatro Brancaccio sold-out per l’occasione ha accolto ieri sera la tappa romana di Loredana Berté del suo “Manifesto Tour 2024”.

L’attesa era divenuta palpabile sin dallo scorso 11 marzo quando Loredana era stata costretta a rinviare il concerto programmato in quella data causa di un malore.

Un pubblico calorosissimo ha accolto la star con un lunghissimo applauso ed ha seguito il concerto per molti tratti in piedi cantando e ballando sulle note di brani che hanno fatto la storia della musica leggerea italiana.

Con la grinta consueta da vera trascinatrice, Loredana ha presentato i suoi più grandi successi di repertorio quali “Sei bellissima”, “E la luna bussò”, “Dedicato”, “In alto mare”, “Non sono una signora”, “Il mare d’inverno”, “Amici non ne ho”, “In alto mare”, ma anche canzoni più recenti tratte dal suo ultimo album “Manifesto” dedicato alla figura femminile.

Evidentemente non poteva mancare l’esecuzione di “Pazza“, brano con cui la cantante ha lasciato il segno all’ultimo Festival di Sanremo e che ha conquistato il prestigioso premio della critica “Mia Martini“.
La canzone, scritta dalla stessa Bertè insieme ad Andrea Pugliese, Luca Chiaravalli e Andrea Bonomo di Gallarate, ha riscosso un grande successo di pubblico e critica, ottenendo il disco di platino lo scorso aprile.

La scaletta del concerto
Dark Lady
Amici non ne ho
Il mare d’inverno
Non ti dico no
Persa nel supermercato
Cosa ti aspetti da me
Movie
Lacrime in limousine
Luna
Aida – I still haven’t found what I’m looking for
Ragazzo mio
Ho smesso di tacere
Per i tuoi occhi
Pazza
Dedicato
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Il nuovo singolo dei Monolite

in COMUNICATI STAMPA/CULTURA/European Affairs/MUSICA by

“MARTA” 

DAL 19 APRILE IL NUOVO SINGOLO DEI 

MONOLITE

 

I Monolite, band alternative rock italiana che ha catturato l’attenzione della scena underground romana fin dal suo esordio nel 2019, prosegue il suo percorso artistico con la pubblicazione del nuovo singolo “Marta”, disponibile dal 19 aprile 2024 per Gallia Music. Il brano anticipa l’uscita dell’ep “Verbo” e sarà presentato dal vivo al Glitch di Roma il 27 Aprile in apertura al live degli Atlante

Il singolo segue la pubblicazione del recente brano “Pezzo Pop”, e si inserisce nel nuovo progetto musicale che la band ha intrapreso presso lo studio Natural Headquarter, noto centro di produzione di rock alternativo italiano. “Marta” segna una tappa importante nella discografia dei Monolite, dimostrando una volta di più la capacità del gruppo di esplorare nuove dimensioni musicali pur rimanendo fedeli al loro distintivo sound graffiante e granitico. 

“Marta”, che anticipa l’ep dal titolo “Verbo”, esplora temi di rinascita e speranza, illuminando il percorso di superamento delle difficoltà attraverso l’amore e la condivisione. Questo brano si distingue per il suo approccio musicale, con un groove di basso e batteria che conferisce al pezzo un carattere unico, grazie alla peculiare presenza del suono di basso che ne definisce l’atmosfera.

Con “Marta”, i Monolite invitano gli ascoltatori ad intraprendere un viaggio emotivo, dove il passaggio dal dolore alla rinascita è possibile e dove la musica diventa veicolo di trasformazione personale e collettiva. La band continua ad esprimere il proprio disagio e la propria inquietudine nei confronti di una realtà in continuo cambiamento, trovando nella musica la forza per manifestare un messaggio di speranza.

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Roberto Bettacchi
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