Pet Carpet Film Festival, Marocco, Italia e Stati Uniti protagonisti nel segno di San Francesco

Alla Casa del Cinema si chiude la IX edizione della rassegna dedicata al rapporto tra esseri umani e animali. Circa 600 cortometraggi arrivati da tutto il mondo e 15 opere finaliste. “Maroccane” di Doroti Polito conquista il premio come miglior corto assoluto.

Cinema, solidarietà e attenzione al mondo animale si sono incontrati alla Casa del Cinema per la IX edizione del Pet Carpet Film Festival, la manifestazione internazionale dedicata al rapporto tra esseri umani e animali. Un’edizione che ha riunito opere provenienti da diversi Paesi e che quest’anno ha scelto di rendere omaggio a San Francesco d’Assisi, nell’ambito delle celebrazioni per gli 800 anni dalla sua scomparsa.

Ad aprire la manifestazione sono state le note della Fanfara a Cavallo dell’Arma dei Carabinieri, accompagnata dalla testimonial a quattro zampe Briciola. Un avvio simbolico per tre giornate nelle quali cinema e sensibilizzazione si sono intrecciati con le attività delle istituzioni, delle forze dell’ordine e delle organizzazioni impegnate nella tutela e nel soccorso.

La conduzione ha affiancato alla fondatrice e direttrice artistica Federica Rinaudo figure differenti, unite dal richiamo ai valori francescani di solidarietà e attenzione verso i più fragili: Fra Antonio D’Errico, missionario e digital creator della Fraternità Francescana “Pellegrini della Misericordia”; Francesco, ex clochard, insieme al suo cane Tommaso; e il giovane mago Super Ale, chiamato a rappresentare il passaggio generazionale e il messaggio di rispetto verso la natura.

La manifestazione, organizzata dall’associazione Pet Carpet e diretta da Massimiliano Vado, ha ospitato anche l’anteprima nazionale del cortometraggio “Senza di me”, realizzato dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Veterinari Italiani (Fnovi). Il lavoro porta sullo schermo il ruolo dei medici veterinari, mettendo in evidenza un’attività professionale fondamentale per la salute e il benessere degli animali e spesso poco conosciuta dal grande pubblico.

Durante le tre giornate, realizzate con il sostegno di PetStore Conad e Vitakraft, hanno partecipato anche Arma dei Carabinieri, Polizia di Stato, Vigili del Fuoco, Croce Rossa Italiana e Anas, con dimostrazioni e iniziative dedicate alla sicurezza e alle attività di soccorso rivolte alle persone e agli animali.

Seicento cortometraggi da tutto il mondo

Il cuore del festival è rimasto il cinema. Sono stati circa 600 i cortometraggi arrivati da diverse parti del mondo, dai quali sono state selezionate le 15 opere finaliste proiettate sul grande schermo della Casa del Cinema.

A valutarle una giuria presieduta dalla cantautrice Grazia Di Michele e composta da professionisti del cinema, della televisione, del giornalismo e della cultura. Tra i componenti Alda D’Eusanio, Bruno Frustaci, Crisula Stafida, Lucia Macale, Claudio Rossi Massimi, Stefano Borgia, Paolo Audino, Donato Leoni, Daniela Mulas, Francesca Bastone, Donatella Pandimiglio, Emanuele Vezzoli e i creator The Coniugi, Simone Gallo e Alina Person.

A conquistare il riconoscimento di miglior cortometraggio assoluto è stato “Maroccane” di Doroti Polito, un lavoro che, attraverso la storia raccontata insieme a Cecio, porta sullo schermo uno spaccato dell’emergenza vissuta in Marocco.

Nella categoria Cinepet si è imposto “La legge del mercato” di Alessandro Panza, mentre il premio Docupet è andato a “L’amore è fatto di piccoli gesti” di Alice Regazzo e Andrea Girardi. “Cenerentola 2.0” di Sabrina Tesei ha conquistato la categoria Mondopet.

Il premio dedicato alle scuole è stato assegnato a “Gli Appeningers”, cartone animato realizzato dalla scuola Pupilli di Grottazzolina, in provincia di Fermo. Dagli Stati Uniti arriva invece la vincitrice della sezione Animation Pet, Samantha Reyna, con “Irreplaceable”. Menzioni speciali per Selene Tola con “Giuliano” e Lidia Cera con “Momo il gatto libraio”.

I riconoscimenti a Licia Colò e Silvan

Il festival ha dedicato spazio anche a chi, attraverso televisione, informazione e spettacolo, contribuisce alla diffusione di una maggiore sensibilità nei confronti degli animali.

Tra le testate e i programmi premiati figurano Tg2 Costume e Società, Tgr Lazio, Rai News 24, Tg5, “Forum” e “Dalla parte degli animali”.

Il riconoscimento “Una vita a 4 zampe” è stato invece consegnato alla conduttrice Licia Colò e al prestigiatore Silvan. A premiarli il presidente onorario del festival Enzo Salvi, protagonista anche di un momento particolarmente emozionante con il ricordo della sua Peggy, recentemente scomparsa. Per la categoria film il riconoscimento è stato assegnato a “Cose che accadono sulla terra”.

La IX edizione si è conclusa mantenendo la propria dimensione solidale. Durante il festival sono state infatti raccolte scorte alimentari destinate alle associazioni impegnate quotidianamente nell’assistenza e nel recupero di cani e gatti.

Un finale coerente con il filo conduttore scelto per questa edizione: utilizzare il linguaggio del cinema non soltanto per raccontare gli animali, ma anche per interrogarsi sul rapporto che gli esseri umani costruiscono con loro e, più in generale, con l’ambiente che condividono.

Previous Story

Enrico Lo Verso protagonista di Resta Diva – Omaggio a Maria Callas

Next Story

Libreria Eli e Filmstudio, il cinema del reale parte dai libri: a Roma il documentario di Roberto Orazi

Latest from CULTURA