Oltre 30 mila spettatori attesi, circa 3 mila atleti e più di cento discipline. Alla IX edizione della manifestazione parteciperanno campioni come Elisa Di Francisca, Manila Esposito, Marco Lodadio e Beppe Signori. In programma anche incontri dedicati a legalità, inclusione e impiantistica sportiva.
Sora si prepara a trasformare il proprio centro cittadino in una grande palestra a cielo aperto. Sabato 12 settembre torna la Notte Bianca dello Sport, manifestazione arrivata alla nona edizione e organizzata dall’Associazione 03039 Ducato di Sora con il sostegno del Comune e la collaborazione del CONI Lazio.
L’evento è stato presentato nell’Aula consiliare del Comune alla presenza, tra gli altri, del sindaco di Sora e presidente della Provincia di Frosinone Luca Di Stefano, del vicesindaco Maria Paola Gemmiti, del presidente del CONI Lazio Alessandro Cochi, dell’assessore allo Sport Naike Maltese e del consigliere con deleghe alla disabilità Salvatore Lombardi.
I numeri annunciati dagli organizzatori danno la dimensione dell’appuntamento: oltre 30 mila spettatori, più di 300 tra associazioni, federazioni ed enti di promozione, circa 3 mila atleti e oltre cento discipline sportive. Le attività prenderanno il via alle 16 e proseguiranno fino a notte fonda, occupando circa 44 mila metri quadrati del centro cittadino.
A organizzare la manifestazione è l’Associazione 03039 Ducato, guidata da Diego Catenacci e Tonino Lombardozzi, insieme a uno staff di collaboratori e volontari impegnato durante tutto l’anno nella preparazione dell’evento. Secondo gli organizzatori, nell’arco delle sette ore previste si arriverà complessivamente a circa 600-770 micro-eventi.
L’edizione 2026 ha inoltre ottenuto il patrocinio del Ministro per lo Sport e i Giovani, riconoscimento che accompagna una manifestazione costruita attorno alla diffusione della pratica sportiva, ai corretti stili di vita e all’inclusione sociale.
Da Elisa Di Francisca a Beppe Signori, i campioni attesi a Sora
Accanto alle società e agli atleti del territorio arriveranno a Sora diversi protagonisti dello sport italiano. Tra gli ospiti annunciati figurano l’olimpionica di scherma Elisa Di Francisca, la ginnasta Manila Esposito, il ginnasta azzurro Marco Lodadio e l’ex calciatore Beppe Signori.
Saranno presenti anche l’ex giocatore della Roma Antonio Tempestilli, insieme a Daniele Terenzi, Matteo Sainaghi e Pietro Lietti. Gli ospiti parteciperanno ai diversi momenti della manifestazione incontrando pubblico, istituzioni e mondo sportivo.
Uno dei punti di maggiore richiamo sarà Piazza Mayer Ross, dove la partnership con Red Bull porterà alla realizzazione della “Red Bull Urban Area”. Lo spazio sarà dedicato agli sport d’azione e alle discipline urbane, con esibizioni di BMX freestyle, street soccer, calcio freestyle e danze urbane. Nell’area è prevista anche una zona cocktail accompagnata da esibizioni di flair bartending.

Sport, legalità e impianti
La Notte Bianca non sarà concentrata esclusivamente sulle esibizioni. Una parte del programma affronterà il rapporto tra sport, territorio e investimenti.
Nella Sala Consiliare è previsto il convegno “Sport Missione Comune”, dedicato allo sviluppo e al finanziamento dell’impiantistica sportiva locale attraverso il Credito Sportivo e Culturale. Parteciperanno ANCI Lazio, CONI Lazio, Unindustria e Formedil.
In Piazza Palestro si terrà invece il “Tavolo della Legalità – Giocare Pulito”, nel quale campioni dello sport incontreranno rappresentanti della Questura, delle Forze Armate, dei Corpi dello Stato e di UNICEF Italia. Al centro del confronto ci saranno rispetto delle regole, contrasto al doping, fair play e inclusione sociale.
Nel percorso cittadino troverà spazio anche il Villaggio delle Forze Armate e delle Forze dell’Ordine, pensato per consentire ai visitatori di conoscere più da vicino le attività delle istituzioni nel campo della sicurezza e dello sport, compreso quello paralimpico.
Non mancherà una dimensione più popolare della competizione: il Torneo di Tiro alla Fune vedrà sfidarsi 16 squadre formate da quartieri e associazioni locali, con un tabellone a eliminazione diretta.
«Un modello Sora»
Durante la presentazione, il sindaco Luca Di Stefano ha sottolineato la crescita raggiunta dall’iniziativa nel corso degli anni, definendola ormai un appuntamento capace di andare oltre i confini della città e coinvolgere l’intero territorio. Il primo cittadino ha ricordato anche il sostegno della Regione Lazio e la collaborazione con il CONI regionale.

Il presidente del CONI Lazio Alessandro Cochi ha parlato di Sora come della «più grande palestra a cielo aperto del Lazio», evidenziando la partecipazione di federazioni, associazioni, enti di promozione e volontari e indicando nell’esperienza costruita dalla città un possibile “modello Sora”.
Per l’assessore allo Sport Naike Maltese, la manifestazione ha ormai superato la dimensione di una semplice festa sportiva, coinvolgendo l’intera città e offrendo soprattutto ai più giovani la possibilità di avvicinarsi e provare numerose discipline.
Un concetto ripreso dal vicesindaco e assessore alla Cultura Maria Paola Gemmiti, che ha evidenziato il rapporto tra sport e cultura e l’opportunità offerta ai ragazzi di conoscere attività differenti direttamente nelle piazze cittadine.
Particolare attenzione sarà dedicata anche all’accessibilità. Salvatore Lombardi, consigliere con deleghe alla disabilità, ha richiamato la necessità di considerare lo sport come un ambiente «accessibile, accogliente e partecipativo per tutti».
Il risultato sarà una città occupata dallo sport per un’intera serata. Campioni internazionali e associazioni locali, discipline tradizionali e sport urbani, incontri istituzionali e competizioni popolari comporranno un programma che, dalle 16 fino a notte fonda, porterà la nona edizione della Notte Bianca dello Sport nelle strade e nelle piazze di Sora.
