La domenica mattina dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone cambia veste, abbandona le compostezze classiche e si trasforma in una pista da ballo a cielo aperto. Questa mattina la Cavea ha ospitato la tappa romana de La Fonte Matinèe Tour 2026 di Cosmo, regalandosi un’esperienza sonora e collettiva decisamente fuori dagli schemi tradizionali.
Iniziare un live di musica elettronica e pop sintetico alle prime luci della giornata poteva sembrare una scommessa azzardata, ma il pubblico ha risposto con un entusiasmo travolgente. Con la luce del sole a picco sui gradoni di marmo della Cavea, Marco Jacopo Bianchi – in arte Cosmo – ha dimostrato ancora una volta come la sua musica non conosca limiti d’orario né di spazio, trasformando l’orario del mattino in un momento di pura catarsi collettiva.
Il set ha attraversato i brani chiave della sua carriera, unendo le pulsioni ritmiche dell’ultimo album La Fonte ai grandi classici che lo hanno reso uno degli artisti più innovativi della scena italiana. Tra synth pulsanti, percussioni tribali e momenti di pura improvvisazione d’impatto, lo show ha travolto gli spettatori, azzerando le distanze tra palco e spalti. Nessuna barriera, solo un grande flusso di energia condivisa dove il pubblico ha ballato fino all’ultimo beat.
Con questa tappa romana, Cosmo conferma la riuscita di un format coraggioso e originale: sovvertire le abitudini dei concerti dal vivo, dimostrando che il clubbing, la festa e la riconnessione sociale possono trovare casa anche nella luce chiara di una domenica mattina.


























































































