Mannarino during the Tour 2026, at the Rock in Roma 2026, on July 10, 2026 in Rome, Italy.

Mannarino si prende il Rock in Roma

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L’Ippodromo di Capannelle si è trasformato questa sera nel cuore pulsante della musica d’autore e della festa popolare. Nell’ambito del prestigioso festival Rock in Roma, Mannarino ha regalato al suo pubblico un concerto-evento memorabile, un vero e proprio rito collettivo fatto di poesia, ritmi travolgenti e un’energia ancestrale che solo il cantautore romano sa scatenare sul palco.

Dalle ballate più intime ai ritmi travolgenti che fondono stornello romano, world music e sonorità sudamericane.

L’apertura del live ha subito dettato il passo della serata con l’energia di Dammi e Ciao, brani che hanno immediatamente stabilito una forte connessione emotiva con i fan. Quando sono risuonate le note di Apriti Cielo, l’Ippodromo è letteralmente esploso in un coro unanime, confermando il brano come uno dei manifesti assoluti della sua produzione.

Il viaggio è proseguito toccando corde profonde e ritmi serrati: da Cantaré e Maradona fino alla cruda intensità di Carne e alla potenza narrativa de L’impero. Mannarino, accompagnato da una band di polistrumentisti eccezionali, ha dimostrato ancora una volta la sua capacità unica di unire il sacro e il profano, la denuncia sociale e la gioia della danza.

Ogni brano in scaletta ha aggiunto un tassello a un mosaico perfetto: le atmosfere misteriose di Kalanera, l’emozione di Primo Amore e Bambino, fino alla spinta liberatoria di Arca Di Noè, Per Un Po’ D’amore e Animali.

La parte finale del concerto è stata un crescendo di pura romanità e poesia viscerale. Con Fatte Bacia’, la suggestiva Tevere Grand Hotel e le note struggenti di Serenata Lacrimosa e Scetate Vajo’, il pubblico si è trovato immerso in una Roma senza tempo, magica e malinconica.

Ma il vero tripudio è arrivato con i bis. La delicatezza accattivante di Marilù ha preparato il terreno per l’inno più atteso di tutti: Me So ‘Mbriacato. Su quest’ultima traccia, Capannelle è diventata una gigantesca festa a cielo aperto, con migliaia di voci unite in un unico grande abbraccio.

Mannarino ha salutato la sua Roma nell’unico modo che conosce: lasciando sul palco il cuore e regalando una notte di musica che rimarrà impressa a lungo nell’estate capitolina.

La Scaletta:

  • Dammi
  • Ciao
  • Apriti Cielo
  • Cantare’
  • Maradona
  • Carne
  • L’impero
  • Primo Amore
  • Kalanera
  • Bambino
  • Arca di Noe’
  • Per un po’ d’Amore
  • Animali
  • Fatte Bacia’
  • Tevere Grand Hotel
  • Serenata Lacrimosa
  • Scetate Vajo’
  • Marilu’
  • Me so ‘Mbriacato

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