Si è conclusa ieri, sabato 30 maggio 2026, la XV edizione dello Spring Attitude Festival, ospitato per il secondo anno consecutivo negli iconici spazi futuristici de La Nuvola all’EUR.
Se la giornata di venerdì era stata più focalizzata sui live (con l’energia travolgente dei Nu Genea e l’irriverenza di Tony Pitony), la giornata di ieri, è andata in una direzione decisamente più club-oriented ed elettronica, trasformando La Nuvola in un enorme dancefloor fino a tarda notte.
I grandi protagonisti della serata
Nathy Peluso (CLUB GRASA DJ set) era senza dubbio l’appuntamento più atteso e l’unica data italiana del suo progetto. L’artista argentina ha letteralmente infiammato La Nuvola, portando la sua incredibile presenza scenica in una veste totalmente pensata per il clubbing, muovendosi tra ritmi serrati, contaminazioni urban e un portamento trascinante di piena vitalità.
Un momento speciale e nostalgico è stato quello di Motta. Il cantautore toscano è salito sul palco per un set unico in cui ha suonato per intero “La fine dei vent’anni”, il suo storico album d’esordio che quest’anno festeggia i dieci anni dall’uscita, regalando al festival una parentesi intensissima e molto partecipata dal pubblico.
Il dj giapponese ¥ØU$UK€ ¥UK1MAT$U, figura di culto assoluta del djing contemporaneo, ha ipnotizzato la platea fino a notte inoltrata con uno dei suoi set radicali, destrutturati e imprevedibili, confermando la vocazione dello Spring Attitude nel portare a Roma la ricerca elettronica internazionale più d’avanguardia.
Il ritmo del dancefloor e della terrazza
Il festival ha sfruttato appieno la verticalità della struttura, accendendo anche il soundsystem sulla terrazza per il format S/A Block Party.
Tra i set ballati di ieri si sono avvicendati quelli di Palms Trax, il dj di base a Berlino, Jason K, produttore discografico italiano, e Ben Sterling, il producer londinese perfetto per le vibrazioni primaverili della notte romana.
A completare la ricchissima lineup di ieri ci sono state nell’ordine le esibizioni Gaia Banfi, Altea, Emma Nolde, Dov’è Liana e Mind Enterprises, che hanno confermato lo spirito trasversale di questa quindicesima edizione: un perfetto bilanciamento tra pesi massimi internazionali, elettronica da club e le realtà più interessanti del nuovo panorama indipendente italiano.
Cala così il sipario sulla XV edizione dello Spring Attitude Festival, confermato come uno degli appuntamenti centrali nel calendario della musica elettronica e d’avanguardia in Italia.
Le immagini della serata






















































