Poeta, fiolosofo… cantautore. Alessandro Serra, in forza alla label campana L’Airone Dischi, è pronto per la pubblicazione del suo primo disco di inediti dal titolo “Terra Vergine”, disco che si annuncia pubblico entro l’estate e che corre adeso ad un libro di poesie edito da Abrabooks dal titolo “Terra vergine. Cento poesie per cuori a maggese”. Proprio oggi rilascia in rete il nuovo singolo, il quarto estratto a guisa di anticipazione: “Sotto mentite spoglie”. A voi il video ufficiale per la regia di Luigi Di Domenico e la fotografia di Luigi Risi.
«Questo è forse il brano che riesce meglio a far trasparire le diverse anime della mia musica: c’è un ritornello scanzonato che vuole portare leggerezza nella vita delle persone e, al contempo, una strofa ironica ed elegante che invita alla riflessione. Secondo me le due cose possono andare di pari passo: è un pregiudizio ideologico quello di considerare una persona più consapevole meno vitale e allegra. La lucidità aiuta tanto a portare il ritmo: non c’è tanta differenza se della vita o di un pezzo». A. Serra
Ci attendiamo un suono di sintesi analogica, niente sovrastrutture e impalcature futuristiche, niente che richiami le recenti mode dell’indie… piuttosto che usare macchine e algoritmi, Serra ci promette di tornare alle origini dell’uomo e della terra, ancora vergine, di questo vivere nudo di maschere e lontano da mentite spoglie. È un percorso di risveglio e di riscatto per il pensiero critico… il cantautore tout court, il folk nostrano e le maniere gentili di chi veste la musica di abiti eleganti e poetici.
