Civita Castellana celebra Luigi Lopez con una mostra tra musica, Pinocchio e memoria collettiva

A un anno dalla scomparsa del maestro Luigi Lopez, Civita Castellana rende omaggio a una delle figure più significative della musica italiana con una mostra che intreccia memoria, arte e immaginario collettivo. Si inaugura il 6 maggio 2026 alle ore 18, presso il Portale d’Arte, la prima edizione della mostra itinerante “Omaggio a Pinocchio: il burattino di Carlo Collodi, il film di Luigi Comencini e la musica di Luigi Lopez in un viaggio da favola in terra di Tuscia”, un progetto espositivo che celebra il compositore attraverso un percorso immersivo capace di unire musica, cinema e letteratura.

L’iniziativa, promossa con il patrocinio del Comune di Civita Castellana e sostenuta anche dai comuni di Capodimonte, Castel Sant’Elia, Farnese, Marta e Nepi, nasce dal desiderio di custodire e trasmettere l’eredità artistica e umana di Lopez. A volerla con forza sono stati il figlio Riccardo Lopez, fotografo e musicista, e la compagna del maestro, la giornalista e autrice Maria Rita Parroccini, in collaborazione con l’associazione Il Borgo di Pinocchio Farnese e con il supporto dell’associazione Portale d’Arte.

La mostra si sviluppa come un viaggio emozionale attraverso la carriera di Luigi Lopez, uno degli autori e compositori più prolifici e apprezzati, capace di firmare centinaia di brani per artisti italiani e internazionali, da Mina a Domenico Modugno, da Patty Pravo a Ornella Vanoni, oltre a nomi della scena internazionale come Amanda Lear e Gilbert Bécaud. Un patrimonio musicale vastissimo che ha attraversato generazioni, entrando nella memoria collettiva anche grazie alle celebri sigle dei cartoni animati. Tra queste, spicca ancora oggi “Pinocchio, perché no?”, canzone interpretata dallo stesso Lopez e diventata un successo straordinario con oltre un milione di copie vendute, simbolo di un immaginario condiviso che continua a emozionare.

Il cuore dell’esposizione è proprio il dialogo tra la musica di Lopez e l’universo di Pinocchio, figura che diventa filo conduttore dell’intero percorso. Il progetto, infatti, rende omaggio anche al bicentenario della nascita di Carlo Collodi, autore del libro italiano più tradotto al mondo, e allo storico sceneggiato televisivo “Le Avventure di Pinocchio” diretto da Luigi Comencini nel 1972. Girato in gran parte nel suggestivo borgo di Farnese, lo sceneggiato è rimasto nell’immaginario di intere generazioni grazie anche alla straordinaria interpretazione di attori come Nino Manfredi, Gina Lollobrigida e il giovane Andrea Balestri, affiancati da Franco Franchi e Ciccio Ingrassia.
All’interno della galleria del Portale d’Arte, allestita su tre piani, i visitatori potranno immergersi in un percorso ricco di materiali d’epoca, fotografie di scena, documenti originali e memorabilia legati sia alla carriera di Lopez sia alla produzione televisiva di Comencini. Il risultato è un racconto corale che restituisce non solo il talento artistico del maestro, ma anche il contesto culturale e umano in cui ha operato.

Elemento distintivo della mostra è il suo carattere itinerante. Dopo la tappa inaugurale di Civita Castellana, l’esposizione è destinata a spostarsi in altri centri della Tuscia, arricchendosi di nuovi contenuti e testimonianze a ogni passaggio. Un progetto dinamico che rispecchia il legame profondo che Lopez aveva instaurato con questo territorio, da lui considerato luogo d’elezione e fonte di ispirazione, in particolare le rive del lago di Bolsena e i borghi ricchi di storia della provincia viterbese.
La mostra diventa così anche un racconto del territorio, grazie alla collaborazione con l’associazione Il Borgo di Pinocchio Farnese, nata proprio per valorizzare il legame tra il paese e la celebre favola. Farnese, infatti, è ormai riconosciuta come una delle “case” simboliche di Pinocchio, un luogo in cui la narrazione si intreccia con la realtà e continua a vivere attraverso eventi, iniziative e percorsi culturali.

L’inaugurazione rappresenta quindi non solo un momento commemorativo, ma anche l’avvio di un progetto culturale più ampio, sostenuto da numerosi partner, associazioni e realtà locali che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento. Tra questi, il Comitato per il Bicentenario Collodiano, Radio Animati, Associazione Giornalisti 2.0 e diverse realtà del territorio che hanno supportato l’organizzazione con entusiasmo e partecipazione.

La mostra sarà visitabile fino al 10 maggio 2026 con ingresso libero, offrendo al pubblico l’opportunità di riscoprire la figura di Luigi Lopez e di lasciarsi trasportare in un viaggio tra musica e immaginazione. Un’occasione preziosa per rendere omaggio a un artista che ha saputo raccontare emozioni senza tempo e che continua, ancora oggi, a far parte della nostra memoria collettiva.

 

INAUGURAZIONE:

Mercoledì 6 maggio 2026 alle ore 18:00

Presso la galleria del PORTALE D’ARTE, Via Vinciolino n°7 a Civita Castellana (Viterbo).

Fruibile da mercoledì 6 maggio 2026 fino a domenica mattina 10 maggio 2026.

ORARI: 10:00/12:30 – 16:30/19:30.

Ingresso libero.

Info e contatti:

Portale d’Arte: associazioneportaledarte@gmail.com/ FACEBOOK: PortaledArteINSTAGRAM: @portale.darte

– mariaritapress@gmail.com  /

– Il Borgo di Pinocchio Farnese:  WHATSAPP:338 5044468  / FACEBOOK: Associazione il Borgo di Pinocchio Farnese/ INSTAGRAM Il_borgo_di_pinocc_farnese / TIK TOK: @il.borgo.di.pinoc

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