Tuscania diventa palcoscenico di un racconto culturale diffuso, capace di unire passato e presente, tradizione e sperimentazione. Con il progetto “Lo spirito del luogo”, promosso dalla Direzione regionale Musei nazionali Lazio del Ministero della Cultura in collaborazione con il Comune di Tuscania, prende forma un itinerario che intreccia musica, teatro, cinema e valorizzazione del patrimonio in un’unica narrazione condivisa.
L’iniziativa si propone di restituire al pubblico l’identità più autentica della città, trasformandola in un vero e proprio museo a cielo aperto. Qui oltre tremila anni di storia convivono in un equilibrio suggestivo tra necropoli etrusche, architetture medievali e scenari che hanno ispirato il cinema. Un patrimonio stratificato che diventa materia viva, capace di dialogare con i linguaggi contemporanei e con nuove forme di fruizione culturale.
Il programma si articola in una serie di appuntamenti che spaziano dagli spettacoli dal vivo ai concerti, dal teatro alle conversazioni d’arte, fino alle visite guidate e alle aperture straordinarie. Un’offerta pensata per coinvolgere il pubblico in modo attivo, trasformando la partecipazione in esperienza e la scoperta in relazione diretta con i luoghi.
La direzione artistica, affidata al Maestro Stefano Saletti, vede la collaborazione dell’Associazione Ikona e dell’Orchestra da Camera Fiorentina, diretta dal Maestro Giuseppe Lanzetta. Un coordinamento che garantisce una proposta di alto profilo, capace di attraversare epoche, culture e tradizioni musicali.
Ad aprire il calendario, domenica 3 maggio, sarà l’ensemble Micrologus con lo spettacolo “Venite a laudare. Laudi francescane del XIII–XV secolo”. Un viaggio sonoro che riporta alla luce la dimensione spirituale e collettiva del Medioevo, restituendo attraverso il canto una memoria che affonda le radici nella cultura popolare e religiosa.
Il programma proseguirà con la partecipazione di artisti di rilievo come Massimo Popolizio, Pejman Tadayon, Raffaella Misiti e lo stesso Stefano Saletti, accompagnati dall’Orchestra da Camera Fiorentina. Un percorso che si muove tra musica medievale e sonorità mediterranee, teatro epico, poesia e suggestioni cinematografiche, costruendo un dialogo continuo tra linguaggi diversi.
Accanto agli spettacoli, “Lo spirito del luogo” propone anche momenti di approfondimento e scoperta, con visite guidate e attività speciali pensate per valorizzare il patrimonio storico e artistico di Tuscania in modo integrato. L’obiettivo è offrire un’esperienza culturale completa, capace di mettere in relazione il pubblico con la storia e l’identità dei luoghi.
L’ingresso agli eventi è gratuito fino a esaurimento posti, con prenotazione consigliata all’indirizzo drm-laz.mutuscania@cultura.gov.it. Per ulteriori informazioni è possibile consultare la sezione “Eventi” sul sito della Direzione regionale Musei nazionali Lazio. In un tempo in cui la fruizione culturale tende spesso a essere frammentata, “Lo spirito del luogo” propone un modello diverso: un’esperienza immersiva, condivisa e profondamente radicata nel territorio, in cui la cultura torna a essere strumento di connessione tra comunità, memoria e contemporaneità.
