C’è un luogo, alle porte di Roma, dove il tempo sembra essersi fermato alla fine dell’Ottocento. Non è un set cinematografico costruito per una singola produzione, ma un progetto vivo, in continua evoluzione, capace di coniugare cinema, esperienza immersiva e passione culturale. Si chiama Meatfield Town – ed è oggi uno dei più originali esempi italiani di villaggio western interamente fruibile.
Dall’intuizione di uno stuntman a un set cinematografico permanente
Il progetto nasce dall’intuizione di Tiziano Carnevale, attore e stuntman, che già nel 2016 avvia la costruzione dei primi edifici all’interno di un maneggio a Campo di Carne, frazione di Aprilia, in provincia di Latina. Il nome stesso del villaggio deriva proprio dalla traduzione inglese del luogo: “campo di carne”.
Nel tempo, quella che era una sperimentazione si è trasformata in una vera e propria cittadina del Far West: oggi Meatfield Town conta oltre dieci edifici completamente calpestabili e arredati, tra cui saloon, chiesa, ufficio dello sceriffo, prigione, ufficio postale e municipio. Strutture costruite in legno e curate nei dettagli, pensate per ricreare fedelmente l’atmosfera della frontiera americana.
Non si tratta solo di scenografia: il villaggio nasce come set cinematografico a 360 gradi, pronto ad accogliere produzioni, shooting fotografici, eventi musicali e attività formative.
La Frontiera del Sogno: quando il western diventa cultura condivisa
Accanto alla dimensione produttiva, si sviluppa anche un’anima associativa. È così che prende vita “La Frontiera del Sogno”, un’associazione che ha un obiettivo preciso: riportare al centro l’immaginario western, non come nostalgia, ma come esperienza culturale e partecipativa.
L’idea è semplice quanto potente: riaprire i “cassetti dei sogni” dell’infanzia e trasformarli in esperienze concrete. Non solo cinema, dunque, ma anche passione per i cavalli, per la vita di frontiera, per quell’epoca che continua a esercitare un fascino universale.
“Attore per un giorno”: vivere il cinema da protagonisti
Il cuore dell’offerta esperienziale è rappresentato dall’evento “Attore per un giorno”, una delle iniziative più originali del panorama italiano.
I partecipanti vengono coinvolti in un vero e proprio percorso cinematografico: dalla costumeria al trucco, dalla consegna del copione fino alle riprese. Una giornata strutturata come un autentico set, in cui ciascuno diventa protagonista di un cortometraggio ambientato nel Far West.
L’esperienza non si limita alla recitazione. Include anche momenti di condivisione e immersione totale: dal pranzo “da set” fino alla sera attorno al falò, tra musica, racconti e atmosfere tipiche dei cowboy. Entro pochi giorni, i partecipanti ricevono il proprio corto e un servizio fotografico professionale.
Un viaggio nel tempo a pochi chilometri dalla città
Ciò che rende Meatfield Town unico è la sua capacità di trasformare il pubblico da spettatore a protagonista. Non si visita semplicemente un luogo: lo si abita, lo si vive, lo si interpreta.
In un’epoca dominata dalla fruizione digitale, il successo di iniziative come questa racconta un bisogno crescente di esperienze autentiche, fisiche, condivise. Il western, in questo contesto, diventa linguaggio universale: un ponte tra immaginario cinematografico e desiderio di evasione.
Per chi volesse scoprire il villaggio o partecipare agli eventi, tutte le informazioni sono disponibili sul sito ufficiale Meatfield Town – Villaggio Western, oltre che sui principali canali social e su Google Maps.
Dove il sogno prende forma
Midfield Town non è solo un progetto creativo, ma un esempio concreto di come passione, artigianalità e visione possano generare nuove forme di cultura esperienziale. Un luogo in cui il cinema esce dallo schermo e diventa realtà, e dove il mito del Far West continua a vivere, non come ricordo, ma come esperienza.
