I Borghi più belli d’Italia celebrano l’innovazione: assegnati a Corinaldo i Premi “Livio Scattolini” 2026

Corinaldo ha ospitato sabato 18 aprile la cerimonia di consegna della seconda edizione del Premio “Livio Scattolini”, promosso dall’Associazione I Borghi più belli d’Italia per onorare la memoria di una figura che ha avuto un ruolo determinante nello sviluppo e nel consolidamento della rete. Scattolini, già Vice Presidente e Coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico, è stato ricordato attraverso un riconoscimento che guarda al futuro dei piccoli centri, premiando le amministrazioni capaci di coniugare identità, innovazione e sostenibilità.
Alla presenza dei sindaci dei borghi associati e dei rappresentanti dei partner dell’Associazione, il Comitato Tecnico Scientifico ha assegnato i premi annuali a quattro realtà considerate esempi virtuosi di sviluppo locale. Le categorie Borgo Innovativo, Borgo Attrattivo, Borgo Verde e Borgo Connesso fotografano le principali sfide dei territori: la qualità dello spazio urbano, la capacità di attrarre residenti e visitatori, la tutela dell’ambiente e l’evoluzione digitale come leva di crescita.

Il riconoscimento di Borgo Innovativo, sostenuto dal partner Elephant Italia, è stato conferito a Poffabro, piccolo centro montano della provincia di Pordenone con appena 183 abitanti, che ha saputo distinguersi per un progetto di riqualificazione attento e coerente. L’amministrazione ha avviato un importante intervento di restyling del borgo, eliminando l’asfalto e sostituendolo con pavimentazione in pietra locale, accompagnato da un insieme di regole puntuali per il restauro degli edifici. Particolare attenzione è stata riservata ai dettagli architettonici, come le assi in legno di balconi e scale, consentite esclusivamente a bande verticali in quanto elemento identitario del territorio. Accanto agli interventi materiali, Poffabro ha costruito un forte racconto comunitario grazie alla manifestazione “Il presepe tra i presepi”, cresciuta negli anni fino a richiamare migliaia di visitatori nel periodo natalizio e a favorire un gemellaggio simbolico con Greccio, il luogo in cui il presepe ebbe origine. Sul podio, alle spalle del vincitore, si sono classificati Glorenza e Bugnara.

Il premio Borgo Attrattivo, realizzato in collaborazione con Valica, società leader nel marketing tecnologico per il turismo e l’enogastronomia, è andato a Sesto al Reghena. Il comune friulano è stato premiato per un’azione concreta di contrasto allo spopolamento, capace di restituire vitalità al tessuto economico locale. Nel febbraio 2025 l’amministrazione ha infatti attivato un regolamento comunale, accompagnato da un bando per contributi a fondo perduto, finalizzato alla riapertura di esercizi commerciali in locali sfitti. Grazie a questa misura sono tornati in attività cinque negozi di prossimità, con un impatto immediato sulla qualità della vita del borgo. Il successo dell’iniziativa ha portato al rifinanziamento del bando anche per il 2026. Sul secondo e terzo gradino si sono collocati Collalto Sabino e Sassoferrato.

A Geraci Siculo, in provincia di Palermo, è stato assegnato il premio Borgo Verde, con il supporto dell’ASA – Agenzia Servizi Ambientali di Corinaldo, ente istituito proprio da Livio Scattolini durante il suo mandato da sindaco. Conosciuto come “il paese dell’acqua”, Geraci Siculo ha sviluppato negli anni una strategia coerente di tutela ambientale, ponendo al centro la gestione sostenibile delle risorse idriche e del patrimonio naturale. Le motivazioni del premio richiamano una serie di azioni che hanno avuto ricadute positive sia per i residenti sia per i visitatori, dalla piantumazione di 1.250 alberi in area urbana al recupero della Sughereta, dall’eliminazione delle perdite dell’acquedotto alla creazione di un parco inclusivo, fino a iniziative partecipative come il concorso “Orto fai da te” e la valorizzazione dei percorsi delle fontane, dei Marcati e dei Frati. Anversa degli Abruzzi e Campli hanno completato la terna dei finalisti.

Il Premio Speciale Borgo Connesso, partner WINDTRE, ha infine messo in luce l’importanza della trasformazione digitale come strumento di riequilibrio territoriale. Il riconoscimento è stato assegnato a Collalto Sabino per l’approccio virtuoso all’innovazione tecnologica e alla connettività. Come sottolineato da Diego Radicchio, Project Manager del programma Borghi Connessi di WINDTRE, il progetto realizzato nel borgo dimostra come le aree interne possano diventare ecosistemi connessi, capaci di offrire servizi avanzati, spazi di lavoro condivisi e nuove opportunità economiche, superando definitivamente l’idea di marginalità.

Diego Radicchio, Project Manager del programma Borghi Connessi di WINDTRE ha dichiarato in occasione della consegna del riconoscimento “Collalto Sabino ha saputo interpretare il futuro delle aree interne: non più territori marginali, ma ecosistemi connessi, capaci di offrire servizi avanzati, spazi di lavoro condivisi e soluzioni tecnologiche che migliorano la qualità della vita. Questo progetto dimostra che la connettività non è solo infrastruttura, ma un abilitatore di nuove opportunità, nuove economie e nuove forme di comunità.»

Nel suo intervento conclusivo, il presidente dell’Associazione I Borghi più belli d’Italia, Fiorello Primi, ha ribadito il valore del Premio “Livio Scattolini” come strumento di crescita e confronto tra i territori. Ricordando l’impegno e la visione di Scattolini, Primi ha evidenziato come la diffusione delle migliori pratiche rappresenti oggi una leva fondamentale per rafforzare una visione condivisa di sviluppo, fondata sulla qualità della vita, sulla tutela dell’identità locale e sulla capacità di generare nuove opportunità, in particolare per le giovani generazioni. L’obiettivo, ha concluso, resta quello di rendere i borghi sempre più attrattivi e vitali, contrastando concretamente lo spopolamento.
Dopo il successo di questa seconda edizione, l’Associazione ha già dato appuntamento al 2027 per il terzo capitolo di un premio che intende continuare a raccontare il meglio dell’Italia dei piccoli borghi, tra memoria, innovazione e futuro.

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