Simona Molinari ha tenuto ieri il suo concerto del nuovo tour teatrale dal titolo “La donna è mobile” alla Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica di Roma Ennio Morricone.
Uno spettacolo tutto al femminile, partito il 20 marzo da San Benedetto del Tronto, non solo nei contenuti e nel messaggio sottointeso, ma anche nella presenza sul palco.
Simona Molinari è accompagnata da una formazione interamente al femminile composta da Sade Mangiaracina (piano), Chiara Lucchini (sax), Orelle (basso) e Federica Remigi (batteria).
Non un semplice concerto ma un percorso musicale jazz e pop di esplorazione della figura femminile.
Un progetto, scritto con Simona Orlando, che modifica il significato dell’omonima aria del “Rigoletto” di Verdi, dove la mobilità è intesa come libertà, coraggio e soprattutto emancipazione.
Un insieme di brani celebri reinterpretati, dall’opera lirica a nuove sonorità moderne, attraverso l’originalità di Lucio Dalla, le atmosfere di cabaret di Milly – nome d’arte di Carolina Mignone – o la più moderna energia trasgressiva di Billie Eilish.
Ogni brano racconta storie di donne che hanno lottato per la loro libertà e che vengono ricordate da Simona Molinari con brevi ma precisi incisi tra l’esecuzione dei vari brani, da Natalia Ginzburg a Mary Shelley, da Dorothy Parker a George Eliot, da Lotte Lenya a Paola Pallottino.
Uno spettacolo che apre un momento di riflessione sull’universo femminile con la sua complessità e al tempo stesso un invito alle donne a mettersi in gioco sfruttando le enormi potenzialità che possono esprimere.



























