I Marlene Kuntz tornano a calcare il palco dell’Orion Club di Ciampino, e lo fanno per omaggiare Il Vile, il loro secondo disco uscito 30 anni fa, autentico pilastro del rock alternativo italiano. La data di stasera non è solo un concerto, ma una celebrazione viscerale di un suono che ha segnato un’epoca.
Alle 21:30 le luci si abbassano e salgono sul palco i membri storici Cristiano Godano e Riccardo Tesio. Al loro fianco, la sezione ritmica composta da Luca “Lagash” Saporiti e Sergio Carnevale, ormai ingranaggi fondamentali e perfetti del meccanismo Marlene, capaci di restituire quella potenza sonora che il pubblico romano si aspettava.
L’apertura è affidata a “3 di 3”, brano iconico che nel 1996 prestò le sue distorsioni alla colonna sonora di Jack Frusciante è uscito dal gruppo. Sebbene il film e il libro di Brizzi richiamino atmosfere bolognesi, l’impatto del pezzo tra le mura dell’Orion è devastante e mette subito in chiaro le intenzioni della serata.
La scaletta rispetta quasi integralmente l’ordine originale delle tracce dell’album. Si percepisce fin dai primi accordi uno scambio elettrico tra la band e la folla che ha riempito il club: poche chiacchiere, tanto sudore e una cascata di note, l’essenza pura di ciò che dovrebbe essere un concerto rock. Cristiano Godano appare in uno stato di grazia: la sua voce e la sua presenza scenica sembrano ignorare il passare dei decenni.
La Scaletta:
- 3 di 3
- Retrattilre
- L’agguato
- Cenere
- Come Stavamo Ieri
- Overflash
- Ape Regina
- L’esangue Deborah
- Ti Giro Intorno
- Il Vile
- Sonica
- Nuotando Nell’aria
- La Mia Promessa
- Cara È La Fine
- Festa Mesta
- Infinità
- Lieve













































































