“Guerrieri danzanti”: la nuova mostra personale di arvedo arvedi alla carlo d’orta gallery di Roma

Dal 5 al 28 marzo 2026, la Carlo D’Orta Gallery di Roma, in Piazza Crati 14, ospiterà “Guerrieri Danzanti”, la nuova mostra personale dell’artista veronese Arvedo Arvedi. Curata in collaborazione con Villa Arvedi, l’esposizione trasporta il pubblico in un viaggio visivo ipnotico, dove memorie ancestrali e mitologiche si fondono con un linguaggio contemporaneo vibrante, celebrando la forza vitale dell’uomo attraverso guerrieri danzanti. L’inaugurazione ufficiale avverrà con il vernissage del 5 marzo 2026 alle ore 17.30.

Le opere di Arvedo Arvedi traggono ispirazione da una ricerca globale che spazia dall’arte aborigena australiana all’arte africana, dalle incisioni rupestri della Val Camonica alla mitologia nordica. Protagonisti assoluti sono i guerrieri, raffigurati in pose dinamiche e pulsanti di energia, come danzatori ancestrali che evocano un passato mitico rinnovato nel presente. Attraverso un approccio sincretico, Arvedi fonde tradizioni primitive con visioni pop e business-oriented, creando un cortocircuito visivo che invita a riflettere sull’evoluzione umana e sull’interconnessione universale delle culture.

Questa mostra affonda le radici nella seconda esposizione americana di Arvedi, “Ancient Memories”, tenutasi l’estate scorsa alla Mooney Foundation di Chicago. Lì, l’artista ha rielaborato incisioni e pitture rupestri da tutto il mondo – dall’Australia all’Europa, dall’Africa al Perù e al Nord America – trasformandole in opere moderne su carta con colori vivaci in stile Pop Art. L’energia primitiva si lega così all’iconografia contemporanea, generando un codice visivo unico e universale.

La Carlo D’Orta Gallery, diretta dal fotografo e artista Carlo D’Orta – specializzato in astrazioni architettoniche – è un punto di riferimento per l’arte contemporanea a Roma. Con una programmazione dedicata a talenti innovativi, la galleria valorizza nuovi linguaggi visivi, e “Guerrieri Danzanti” si inserisce perfettamente in questa missione, confermando il suo ruolo di spazio cult per collezionisti e appassionati.

Il progetto è arricchito dal prestigio di Villa Arvedi, storica dimora veneta vicino a Verona, che porta un valore simbolico legato alla tradizione e alla storia dell’arte. Arvedo Arvedi, conte veronese di origini nobili cresciuto nella villa di famiglia, è un artista appassionato di archeologia e miti antichi. Influenzato da popoli primitivi, innovazione tecnologica e strategie business-oriented – come il suo ruolo di corporate artist per Commodore Industries –, ha una formazione in marketing e comunicazione che lo ha portato a pubblicare il libro “Corporate Art”, un’esplorazione sull’arte come strumento di marketing.

La sua carriera vanta collaborazioni internazionali: dal 1993, dopo l’incontro con John David Mooney a Chicago, ha preso parte a progetti globali. Trasferitosi a Roma, ha collaborato con Massimo Catalani nel progetto La casa dei Pesci, una campagna contro la pesca con reti a strascico. Ha esposto in città come Roma, Milano, New York, Chicago, Cannes, Venezia, Matera e Verona, ottenendo sempre grande consenso di pubblico e critica.

“Guerrieri Danzanti” non è solo una mostra, ma un ponte tra mito e modernità, un invito a immergersi nella memoria storica e nella ricerca di senso nell’epoca contemporanea. Un’occasione imperdibile per celebrare l’uomo, la sua storia e la sua vitalità.

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