Jacopo Giacomoni al Teatro Biblioteca Quarticciolo con “È solo un lungo tramonto”

Teatro Biblioteca Quarticciolo
via Ostuni, 8 | ROMA

direzione artistica Teatro Antonino Pirillo, Giorgio Andriani

Sabato 21 febbraio | ore 20:30
Domenica 22 febbraio | ore 17

testo, regia e performer Jacopo Giacomoni
musica Jacopo Giacomoni e Alessandro Gambato
scenografia Arianna Sortino
costumi Ambra Accorsi
un grazie speciale ad Alessandro Sciarroni

in residenza presso Teatri Riflessi/IterCulture in partnership con gARTen – festival di teatro nel parco di Fondazione Claudia Lombardi per il teatro (Lugano) con il supporto di European Festivals Fund for Emerging Artists – EFFEA un’iniziativa della European Festivals Association (EFA) co-finanziata dall’Unione Europea col sostegno di IntercettAzioni – Centro di Residenza Artistica della Lombardia e con il sostegno di Operaestate/CSC di Bassano del Grappa

 

Arriva per la prima volta a Roma, al Teatro Biblioteca Quarticciolo il 21 e 22 febbraioÈ solo un lungo tramonto, performance per voce, sax e ricordi registrati, scritta, diretta e interpretata da Jacopo Giacomoni, autore anche della musica con Alessandro Gambato.

Un esperimento di hauntology teatrale, costruito su un meccanismo di distorsione testuale per un teatro della dimenticanza. I ricordi di un padre, registrati, trascritti, riletti e ridettati nuovamente al computer, perdono gradualmente forma e coerenza, proprio come la memoria che li ha generati.

«Ho registrato i ricordi di mio padre» scrive Jacopo Giacomoni «li ho trascritti e li ho dettati al mio computer che li ha a sua volta trascritti; li ho riletti, ridettati al computer che li ha nuovamente trascritti, e così via. Il processo sloga il testo come la memoria di mio padre è slogata dalla demenza. «The time is out of joint». Viviamo un presente che non si può ricordare infestato da un passato che non si può dimenticare. È una lenta disintegrazione verso il silenzio. Non c’è tensione, non c’è in fondo nessun dramma. È solo un lungo tramonto».

È solo un lungo tramonto ha ottenuto la menzione speciale “Franco Quadri” del Premio Riccione 2023 e la menzione speciale del bando Futuro Passato 2022.

Domenica 22, al termine della replica, medierà l’incontro con la compagnia Carlo lei, nell’ambito del progetto Staffetta critica (v. calendario completo).

Jacopo Giacomoni, nato a Trento nel 1987, laureato in Filosofia con una tesi sull’esistenza dei personaggi fittizi, lavora come drammaturgo e performer. Nel 2025 vince la 58ª edizione del Premio Riccione con il testo Tacet, che nel 2024 aveva vinto il Bando Autori di Biennale Teatro. Nel 25/26 è fellow di Scuola Piccola Zattere. Nel 2023 vince la menzione speciale Franco Quadri della 57ª edizione del Premio Riccione con il testo È solo un lungo tramonto. Dal 2024 è dramaturg di Mittelfest. Porta avanti una ricerca strutturalista sulla drammaturgia, progettando ordigni spettacolari che accolgono la partecipazione del pubblico e il caso, cercando di costruire esperienze teatrali ludico-rituali che inneschino cortocircuiti con il tempo e lo sguardo di spettatori e performer. Negli ultimi lavori ha creato dei parassiti drammaturgici che aggrediscono organismi testuali già esistenti, un dispositivo teatrale per eleggere la più grande tragedia dell’umanità, un ufficio teatrale per la celebrazione di un funerale in scena, un gioco per rivivere da zero una seconda vita sul palcoscenico, un esperimento di hauntology teatrale sulla perdita della memoria del padre. Come performer fonde il suo percorso di attore a quello di sassofonista, in una continua esplorazione nel campo dell’improvvisazione libera e dei suoni non idiomatici.

Per info e prenotazioni
promozione.tbq@cranpi.com

Ufficio stampa Teatro Biblioteca Quarticciolo
Antonella Mucciaccio

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Il Teatro Biblioteca Quarticciolo è parte del sistema Teatri in Comune di Roma Capitale – Assessorato alla Cultura con il coordinamento gestionale di Zètema Progetto Cultura. La programmazione artistica e culturale è affidata all’RTI costituito da Cranpi e Orbita | Spellbound Centro Nazionale di produzione della Danza. La programmazione dei Teatri in Comune 2024-2025 è finanziata dall’Unione Europea, Next Generation EU nell’ambito del PNRR, e rientra tra gli Interventi “Il Giubileo dei Pellegrini: eventi artistici e culturali nella città di Roma, dal centro alla periferia, al fine di favorire la fruizione turistica nel periodo giubilare” (PNRR – M1C3-Inv.4.3 Caput Mundi. Next Generation EU per grandi eventi turistici).

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