L’economia del gioco non si ferma: il mercato globale del gambling verso quota 1.100 miliardi entro il 2034

Il mercato globale del gambling continua a rappresentare una delle industrie più rilevanti e complesse dell’economia mondiale. E lo fa grazie a una crescita strutturale, alla spinta del comparto online, a un’architettura regolatoria all’avanguardia. Fattori che lo rendono uno dei mercati più dinamici dell’economia internazionale.

Ne abbiamo parlato con gli esperti della redazione di SlotMania, che ci hanno spiegato come il gioco d’azzardo generi oggi centinaia di miliardi di dollari di ricavi annui, con prospettive di crescita che restano solide nel medio-lungo periodo: “A giocare un ruolo di traino in tutto questo c’è l’evoluzione tecnologica, la progressiva liberalizzazione in diverse aree del mondo e il cambiamento delle abitudini di consumo, sempre più orientate al digitale”. 

Ma parliamo di numeri. “Le stime di Statista collocano il valore complessivo del mercato globale del gambling intorno ai 450 miliardi di dollari nel 2025, considerando sia il gioco fisico sia quello online. Le proiezioni evidenziano un’espansione costante fino alla fine del decennio – continua Luciani, caporedattore di SlotMania – sostenuta in particolare dall’Asia-Pacifico e dal Nord America, aree in cui la domanda continua a crescere e i modelli regolatori risultano più stabili o in fase di rafforzamento. Uno sguardo di più lungo periodo arriva dai report di OGA, che stimano come il mercato mondiale possa superare la soglia dei 1.100 miliardi di dollari entro il 2034, con un tasso di crescita annuale composto vicino all’8%. Si tratta di una previsione che riflette non solo l’aumento dei volumi di gioco, ma anche la diversificazione dell’offerta: casinò, scommesse sportive, lotterie e poker contribuiscono in modo sempre più equilibrato alla composizione dei ricavi globali”.

All’interno di questo quadro, il gioco online rappresenta il segmento più dinamico. “A dirlo sono le recenti elaborazioni riprese da Jamma su dati di mercato internazionali, che confermano come il comparto delle scommesse e dell’iGaming possa passare da poco più di 100 miliardi di dollari di ricavi annui a oltre 280 miliardi entro il 2035”, sottolinea Luciani. I motivi di questa crescita sono ancora da ricercare in ambiente digitale e tecnologico: accessibilità da mobile, diffusione dei pagamenti digitali, maggiore personalizzazione dell’offerta e integrazione di strumenti tecnologici avanzati come l’intelligenza artificiale. 

Per guardare più da vicino il mercato europeo, invece, ci sono utili i numeri della EGBA, la European Gaming and Betting Association, che offrono un osservatorio particolarmente significativo: il mercato continentale del gambling genera oltre 130 miliardi di euro di ricavi annui, con una quota online che si avvicina progressivamente al 40% del totale. L’Europa si conferma così un laboratorio regolatorio avanzato – afferma Chiara Fabiane di Slot Mania – in cui convivono modelli molto diversi ma accomunati da un’attenzione crescente ai temi di tutela del consumatore, gioco responsabile e contrasto all’illegalità”. 

In Europa come nel resto del mondo, però, la vera sfida dei prossimi anni non sarà solo la crescita dei volumi, ma la sostenibilità del settore. L’espansione del gambling pone infatti interrogativi economici, fiscali e sociali che spingono governi e autorità di controllo a rafforzare i quadri normativi, investendo in tracciabilità, formazione degli operatori e strumenti di prevenzione dei comportamenti a rischio. Perché è vero che il mercato internazionale del gioco d’azzardo continua a crescere e a trasformarsi. Ma deve farlo anche l’approccio responsabile, etico, sicuro. Solo così il gambling potrà confermarsi come un comparto chiave dell’economia globale”, conclude Fabiane.

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