Rotary Club Roma Quirinale: una conviviale di servizio e solidarietà al Circolo Ufficiali delle Forze Armate

In una cornice di elevato profilo istituzionale e in un clima pervaso da autentico spirito di servizio, si è tenuta mercoledì 14 gennaio 2026, presso il Circolo Ufficiali delle Forze Armate d’Italia, la conviviale del Rotary Club Roma Quirinale. La serata ha rappresentato un momento di intensa condivisione ideale e di concreta testimonianza filantropica, ponendo al centro dell’attenzione un significativo gesto di solidarietà in favore della Unione Nazionale Mutilati per Servizio – Sezione di Viterbo.

L’iniziativa ha voluto rendere omaggio all’opera svolta dall’UNMS, associazione che da lungo tempo affianca militari e civili che hanno riportato mutilazioni o menomazioni nell’adempimento del dovere al servizio dello Stato. Un impegno silenzioso e costante, volto non solo alla tutela dei diritti, ma anche al sostegno umano e sociale di coloro che hanno pagato un prezzo altissimo nell’esercizio delle proprie funzioni.

Nel solco della tradizione rotariana, ispirata ai principi fondativi di Paul Harris e ai valori universali del Rotary International, il Club ha rinnovato con chiarezza la propria missione: trasformare l’ideale del servizio in azione concreta, capace di incidere positivamente sulla comunità e di generare valore condiviso. La filantropia, intesa come responsabilità attiva verso il prossimo, si è così tradotta in un gesto tangibile e altamente simbolico.

Alla presenza delle Autorità rotariane, del Presidente del Club e di qualificati rappresentanti dell’UNMS – tra i quali il Presidente della Sezione di Viterbo, Cavaliere Ufficiale Francesco Ruggiero, e il Presidente Regionale per il Lazio, Colonnello Angelo Vesto – è stata ufficialmente conferita una cospicua donazione a sostegno delle attività dell’Unione. Un contributo che testimonia la ferma volontà del Rotary di affiancare quelle realtà associative che operano quotidianamente per garantire assistenza legale, fiscale e socio-assistenziale ai mutilati per servizio e ai loro familiari.

Nel suo intervento, il Presidente del Rotary Club Roma Quirinale ha rimarcato il valore strategico della filantropia rotariana quale strumento di coesione sociale, in particolare nelle realtà territoriali. È stato evidenziato come il sostegno ad associazioni di natura trasversale, quali l’UNMS, rappresenti una declinazione autentica dell’ideale del “servire al di sopra di ogni interesse personale”, principio cardine dell’etica rotariana. Uno sguardo consapevole è stato inoltre rivolto al futuro, auspicando una sempre più stretta collaborazione tra istituzioni e società civile.

Di forte impatto umano sono stati gli interventi dei rappresentanti dell’UNMS, che hanno ribadito il ruolo centrale dell’associazione nell’assistenza ai feriti e mutilati per servizio e ai loro nuclei familiari. Attraverso il racconto di esperienze concrete, sono state richiamate storie di ex servitori dello Stato segnati da gravissime amputazioni o da menomazioni permanenti, incluse quelle di natura psichica, spesso invisibili ma profondamente invalidanti, che richiedono un accompagnamento continuo e competente.

Tali testimonianze hanno conferito alla serata una particolare profondità morale, richiamando l’attenzione sull’esigenza di un sostegno che non si limiti all’aspetto economico, ma che sappia prendersi cura della persona nella sua interezza, salvaguardandone la dignità e il valore umano.

Conclusa la parte formale, la conviviale è proseguita in un clima di autentica amicizia rotariana con lo scambio dei tradizionali doni, simbolo di stima e cooperazione. È quindi seguito il solenne International Toast, dedicato al Rotary Club di Lussemburgo, quale espressione dello spirito di internazionalità che accomuna i rotariani di ogni latitudine.

In chiusura, è stato annunciato il prossimo appuntamento di servizio, fissato per il 5 febbraio 2026, data in cui il Club procederà alla consegna di una donazione alla Cooperativa Agricola Giuseppe Garibaldi. Tale realtà opera da anni con riconosciuta competenza nell’ambito dell’inclusione sociale e dell’inserimento lavorativo di giovani e adulti con disturbi dello spettro autistico, attraverso progetti di agricoltura sociale, percorsi di mentoring e programmi abilitativi.

In un contesto storico che sollecita una responsabilità civica sempre più consapevole e un’attenzione concreta verso le fragilità sociali, il Rotary Club Roma Quirinale riafferma, con coerenza e lungimiranza, la propria vocazione filantropica: profondamente radicata nella tradizione, ma proiettata con determinazione verso un futuro di speranza, inclusione e progresso condiviso.

Previous Story

AdriaCo: un esordio di arretrati collezionati nel tempo

Next Story

Umberto Maria Giardini: dentro un “Olimpo Diverso”

Latest from SOCIETA’