Fabio Smitti: di new wave e di pop d’autore

Erano state diverse le anteprime di questo disco rilasciate in rete. Oggi anche un nuovo estratto dal titolo “Sunny day” che forse è uno dei momenti piùà “moribidi” di questo esordio discografico titolato “Instabile”: ecco l’arte e la forma di Fabio Smitti, di certo non un artista alle prime esperienze, di certo non una penna scevra da contaminazioni di anni di grandi suoni, di new wave, di quel pop che plana dentro atmosfere oniriche che però tanto sono ancora al cliché, quello artigianale, quello “alto”. Da questo disco raccolgo aria buona dentro cui perdermi, tra note adolescenziali e nuove forme da dare alle riflessioni pop.

L’Italia oggi vive ancora di un pop assai monolitico. Pensi di averlo in qualche modo alterato nelle abitudini?
Credo che per alterarlo dovrei avere molti più ascoltatori! In ogni caso credo che quello che propongo abbia la sua originalità e per questo spero si possa distinguere.

Qualche purista potrebbe storcere il naso… qualche avventuriero potrebbe restarne affascinato. Ha senso dirti che forse sei riuscito a stare dentro una via di mezzo?
La mia musica non è per la massa, sono cosciente di questo. Allo stesso tempo non lo vuole essere. Punto dritto alle menti che amano mettersi in discussione, che hanno il desiderio di confronto e quindi di evolvere.

Parliamo di suoni: qualche particolarità digitale che ti sei concesso?
Non ho una regola ferrea nella stesura dell’armonia, anche se di base lavoro con suoni elettronici e campionatori.

Di analogico invece?
Di tanto in tanto, grazie alla collaborazione con Eduard Orselli, produttore e chitarrista, inserisco chitarre analogiche con effetti più o meno strutturati.

– E in merito alla produzione: l’intelligenza artificiale ha messo lo zampino?
No per quanto riguarda le sonorità, qualcosa per i videoclip.

– In generale pensi che tutto questo sia una scorciatoia o un potenziamento della creatività?
La produzione musicale è la parte più viva dove posso esprimere al massimo la mia creatività, pertanto non cerco scorciatoie in questo senso.

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