Dal 4 settembre 2025 al 3 maggio 2026 il Teatro Antico di Taormina, all’interno del Parco Archeologico di Naxos Taormina, ospita Gesti Scolpiti, una significativa mostra personale dello scultore Jago (Jacopo Cardillo). L’esposizione mette in dialogo la scultura contemporanea con la storia millenaria del sito archeologico, creando un confronto diretto tra passato e presente.
La mostra presenta quattro opere emblematiche dell’artista: Impronta Animale (2012), Memoria (2015), Prigione (2016) e David (2024). Le prime tre, realizzate in marmo statuario, ruotano attorno al tema della mano, intesa come simbolo universale del gesto umano, della creazione e della memoria. La mano diventa così segno che attraversa il tempo e lascia tracce nella materia e nell’identità collettiva.
A completare il percorso espositivo è David, alta 181 cm, la prima scultura in bronzo realizzata da Jago. Collocata sulle tribune del teatro, l’opera offre una reinterpretazione contemporanea del mito biblico, caricandolo di significati legati al coraggio e alla rivalsa. Prima di arrivare a Taormina, David ha compiuto un viaggio simbolico intorno al mondo a bordo della nave scuola Amerigo Vespucci.
Il titolo Gesti Scolpiti richiama non solo l’atto del modellare la materia, ma anche l’idea dell’opera d’arte come gesto che resiste nel tempo, proprio come le vestigia archeologiche di Taormina, luogo di incontro tra civiltà antiche e moderne.
Jago, nato a Frosinone nel 1987, è oggi uno degli scultori italiani contemporanei più noti a livello internazionale. Dopo gli studi artistici, ha intrapreso un percorso autonomo che lo ha portato, a soli 24 anni, a partecipare alla 54ª Biennale di Venezia. Nel corso della sua carriera ha saputo coniugare tradizione classica e temi attuali, realizzando opere e progetti di grande impatto, fino all’apertura nel 2023 dello Jago Museum a Napoli.
La mostra è promossa dal Parco Archeologico di Naxos Taormina in collaborazione con Aditus Culture, Civita Sicilia e BAM, realtà impegnate nella valorizzazione e produzione di eventi culturali. La sinergia tra istituzioni pubbliche e operatori culturali ha reso possibile l’allestimento in uno spazio archeologico di altissimo valore simbolico.
Gesti Scolpiti ha registrato fin dai primi giorni un notevole successo di pubblico, confermando la capacità dell’arte contemporanea di dialogare con la storia e di coinvolgere un pubblico ampio.
Commentando lo straordinario risultato, l’architetto Orazio Micali, Direttore del Parco Archeologico di Naxos Taormina, ha sottolineato come, in un tempo segnato da forti contrasti, l’arte rappresenti un rifugio capace di unire le persone oltre ogni barriera. La grande partecipazione del pubblico conferma il valore fondamentale e universale della cultura, intesa come motore senza tempo destinato all’eternità.
La mostra è visitabile tutti i giorni fino al 3 maggio 2026, con biglietti a tariffa intera e ridotta.











