27 dicembre 2025 – 6 gennaio 2026
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA ENNIO MORRICONE
Rassegna diretta dal SIC, il centro di produzione circense fondato dal Circo El Grito,
“la compagnia che sposta il confine tra le arti” (Corriere della Sera)
SPETTACOLI IN PROGRAMMA
27- 28 h 18 – 29 dicembre ore 20 | Teatro Studio Borgna
CIRCO EL GRITO – “TOMBOLÀ”
30 dicembre ore 18 | Teatro Studio Borgna
BUSTRIC – “IL CIRCO DELLE PULCI”
2 – 3 gennaio | Teatro Studio Borgna
UNTERWASSER – “OUT!” – ore 11 (solo sabato 3) e 17
2 – 3 gennaio | Sala Petrassi
CORDATA F.O.R. – “BELLO!” – ore 20
4 gennaio | Teatro Studio Borgna
DANIELE LONGO – “UN PIANOFORTE COME IL CIELO” – ore 11 e 15
DANIELE LONGO – “JAZZOLE” – ore 17
4 gennaio ore 18 | Sala Petrassi
ALESSANDRO MAIDA – 2984
5 gennaio | Teatro Studio Borgna
DANIELE LONGO – “UN PIANOFORTE COME IL CIELO” – ore 15
DANIELE LONGO – “JAZZOLE” – ore 17
5 – 6 gennaio ore 18 | Sala Petrassi
OKIDOK – “IN PETTO”
6 gennaio ore 11 | Teatro Studio Borgna
COLLETTIVO FLAAN – “THESEUS”
Nouveau cirque, teatro di narrazione, danza e musica dal vivo: torna anche quest’anno OPS! 2026, la rassegna dedicata al circo contemporaneo che dal 27 dicembre al 6 gennaio animerà l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. Un appuntamento aperto a spettatori di tutte le età, pensato per condividere la forza del gesto, l’equilibrio dell’emozione e la libertà dell’immaginazione.
Il pubblico sarà invitato a lasciarsi sorprendere da un ricco programma che attraversa le molte forme del circo d’autore. Tra acrobazie e poesia, equilibrio e ironia, il programma accoglie compagnie nazionali e internazionali, protagoniste di un viaggio che attraversa linguaggi capaci di parlare al cuore e ai sensi.
Presentata da Fondazione Musica per Roma e dal SIC – Stabile di Innovazione Circense/Circo El Grito, OPS! invita a guardare il mondo con stupore, a lasciarsi sorprendere dall’arte del rischio, dalla creatività, dall’esplorazione artistica e dall’umanità del circo contemporaneo, una delle forme più vive e universali del teatro di oggi.
«La nuova edizione di Ops! nasce dal desiderio di portare speranza, leggerezza e libertà, creando spazi in cui respirare insieme e aprirsi a nuove possibilità d’incontro» spiega Fabiana Ruiz Díaz, artista multidisciplinare di origine uruguayana, tra le pioniere del Nouveau Cirque in Italia, cofondatrice di Circo El Grito e dello Stabile di Innovazione Circense SIC e direttrice artistica di questa edizione: «Gli spettacoli che compongono il cartellone» aggiunge «sanno attraversare la realtà e restituirne vibrazioni e domande con grazia e virtuosismi. Un invito a credere, a divertirsi, a guardare la vita da prospettive inattese».
L’apertura della rassegna è affidata il 27, 28 e 29 dicembre nel Teatro Studio Borgna a Tombolà. Tombola circense, produzione originale di Circo El Grito diretta da Giacomo Costantini: una tombola musicale e circense con premi in biglietti per gli spettacoli della stagione. A tenere il pubblico col fiato sospeso non è solo il premio per l’ambo o la cinquina, ma anche i virtuosismi di giocolieri, maghi e suonatori di strumenti mai visti.
Il 30 dicembre, sempre al Teatro Studio Borgna, il geniale Bustric presenta Il Circo delle Pulci, spettacolo che intreccia illusionismo, mimo e comicità in un piccolo universo di meraviglie dove il minuscolo diventa grande e la fantasia non conosce limiti.
Il nuovo anno si apre il 2 e 3 gennaio nella Sala Petrassi con BELLO!, diretto da Francesco Sgrò e prodotto da Cordata F.O.R e Fabbrica C in collaborazione con la FLIC Scuola di Circo. Sei artisti e un attore danno vita a una performance corale che celebra la meraviglia e la ricerca di un’estetica che mette l’etica al centro.
Nelle stesse date, al Teatro Studio, la Compagnia UnterWasser porta in scena OUT, fiaba visuale e poetica che unisce teatro di figura, pupazzi, ombre e musica per raccontare un viaggio di formazione e libertà, vincitrice dell’Eolo Award come miglior spettacolo di Teatro di Figura.
Il 4 gennaio la Sala Petrassi ospita 2984 di Alessandro Maida, racconto visionario ambientato in un mondo post-apocalittico dove un essere umano sopravvive in simbiosi con pietre e sabbia, fondendo danza, manipolazione e narrazione in una riflessione poetica sulla fine del mondo.
Parallelamente, il 4 e 5 gennaio, al Teatro Studio, Debora Mancini e Daniele Longo propongono due appuntamenti dedicati alle famiglie: Un pianoforte come il cielo, concerto partecipativo per bambini da 0 a 3 anni, e Jazzole. Storie e coccole in chiave jazz, viaggio musicale tra parole, filastrocche e improvvisazione jazz per bambini dai cinque anni in su.
Il 5 e 6 gennaio la Sala Petrassi accoglie la compagnia belga Okidok con In Petto, spettacolo di clown musicale che mescola comicità, poesia e tenerezza in un mondo sospeso tra un carretto in bilico e una nuvola su ruote.
A chiudere la rassegna, il 6 gennaio al Teatro Studio, è il Collettivo Flaan con Theseus, storia ambientata nello spazio in cui tre astronauti intrappolati in un loop temporale affrontano tempo, solitudine e amicizia attraverso il linguaggio evocativo del circo contemporaneo.
PROGRAMMA GIORNALIERO
sabato 27 e domenica 28 dicembre 2025 h 18
lunedì 29 dicembre 2025 h 20
CIRCO EL GRITO – TOMBOLÀ
Teatro Studio Borgna
conduzione e regia Giacomo Costantini
testi originali e voce narrante Wu Ming 2
musiche dal vivo Valeria Sturba
virtuosismi circensi Compagnia Bellavita / Andrea Farnetani e Antonio Coluccio spettacolo consigliato da 6 anni in su – durata 60 minuti circa
Ci sono incontri che cambiano il destino di un’arte. Quello tra Giacomo Costantini e Wu Ming 2 appartiene a questa categoria. Non è soltanto la collaborazione tra un circense e uno scrittore: è la costruzione di un lessico comune, di una lingua che permette al circo contemporaneo di raccontare storie e alla parola di farsi corpo, salto, equilibrio precario. (Quinta Parete)
Giacomo Costantini torna all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone nell’inedita veste di banditore di una tombola dada-circense. Al suo fianco Wu Ming 2, autore dei testi e complice nel gioco delle parole e dei numeri, la polistrumentista Valeria Sturba, che intreccia musiche e atmosfere surreali, gli irriverenti giocolieri della Compagnia Bellavita, portatori di stupore, ritmo e leggerezza. Chiunque ha giocato a tombola, almeno una volta nella vita. Con i fagioli per coprire le caselle o con le schede di plastica e le finestrelle da abbassare. E chiunque avrà sentito estrarre i bussolotti evocando immagini come la paura, il gobbo, gli anni di Cristo… Ma che succederebbe se i classici numeri fossero invece numeri di circo? E se la smorfia napoletana venisse contaminata con nuove storie, musiche e acrobazie? È quel che accade in questo spettacolo, dove a tenere col fiato sospeso non è solo il premio per l’ambo o la cinquina, ma anche i virtuosismi di giocolieri, maghi e suonatori di strumenti mai visti. Una serata che lascerà a bocca aperta chi pensa che la tombola sia un passatempo noioso e anche chi dà per scontato che il 48 sia sempre il morto che parla.
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martedì 30 dicembre 2025 h 18
IL CIRCO DELLE PULCI DEL PROFESSOR BUSTRIC
Teatro Studio Borgna
ideazione e interpretazione Bustric
spettacolo tout public – durata 60 minuti circa
Un piccolo grande classico della fantasia. Il Circo delle Pulci del Professor Bustric è un omaggio all’arte antica e visionaria dei circhi ottocenteschi, dove protagoniste assolute erano proprio loro: le pulci. Minuscole, invisibili, ma dotate di virtù straordinarie, le pulci si esibivano in numeri di acrobazia, funambolismo e forza, lasciando il pubblico sospeso tra incredulità e stupore. Bustric, mago, attore e poeta della scena, rievoca e reinventa quel mondo perduto con il suo inconfondibile linguaggio teatrale, fatto di magia, comicità e gioco poetico. Ne nasce uno spettacolo di illusioni e prospettive, dove l’infinitamente piccolo diventa immenso e l’immaginazione del pubblico si trasforma nel vero motore della scena. In questo “circo magico” tutto è possibile: una tazzina di caffè può diventare un oceano, un gesto può svelare un mistero, e una pulce può sollevare il mondo. La domanda “ma le pulci esistono davvero?” trova risposta nel cuore dello spettatore: se non c’è trucco, è incredibile… ma se il trucco c’è, lo è ancora di più. Con la leggerezza e il senso dell’assurdo che contraddistinguono il suo teatro, Bustric costruisce un piccolo gioiello di comicità e meraviglia, un’esperienza che unisce magia, teatro e immaginazione in un gioco raffinato e irresistibile. Un viaggio nell’invisibile, dove il pubblico, sospendendo volontariamente l’incredulità, diventa complice e creatore dell’incanto.
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venerdì 2 gennaio 2026 h 17
sabato 3 gennaio 2026 h 11 e 17
UNTERWASSER – OUT!
Teatro Studio Borgna
ideazione, drammaturgia, regia, costruzione pupazzi, scene, costumi, suoni, performer: Valeria Bianchi, Aurora Buzzetti, Giulia De Canio (Unterwasser)
spettacolo per adulti e bambini da 6 anni in su – durata 50 minuti
OUT! Del pluripremiato gruppo di ricerca Unterwasser (sott’acqua) è uno spettacolo visuale, multidisciplinare, un’originale fiaba di formazione raccontata attraverso il linguaggio immaginifico del teatro di figura, un’opera poetica per adulti, che può essere vista anche dai bambini. Un viaggio iniziatico che conduce il protagonista fuori dalla casa, metafora delle certezze, per metterlo in relazione col mondo e con i suoi inevitabili contrasti. Il linguaggio poetico delle diverse tecniche utilizzate trasporta il pubblico in una dimensione onirica, trasmettendo il suo messaggio universale attraverso l’uso di archetipi. «Semplice, poetica, emozionante, è una performance di Teatro di Figura magnetica e potente, che combina diverse tecniche di manipolazione. Questa caleidoscopica e originale combinazione di oggetti manipolati, pupazzi, ombre – dove le luci e la musica sono usati con brillante intelligenza e con funzione empatica – crea una performance sorprendente che a tratti sembra essere quasi un film di animazione. Pura gioia teatrale». (Rui Pinha Coelho)
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venerdì 2 – sabato 3 gennaio 2026 h 20
CORDATA F.O.R – “BELLO!”
Sala Petrassi
di Francesco Sgrò / Cordata F.O.R.
co-creazione e interpretazione Britt Timmermans, Mario Kunzi, Tijs Bastiaens, Camille Guichard, Vittorio Catelli, Antonio Panaro, Giacomo Martini
drammaturgia Jean-Michel Guy
accompagnamento coreografico Teresa Noronha Feio
accompagnamento acrobatico Davide Visintini
testi e fotografia Luca Quaia
disegno luci Edwin Van Steenbergen
scenografie Francesco Fassone con l’assistenza di Jessica Koba
musiche Francesco Sgrò e Pino Basile
costumi Anna Kemp e Agostino Porchietto
produzione Cordata F.O.R e Fabbrica C in collaborazione con Flic Scuola di Circo
spettacolo consigliato da 8 anni in su – durata 67 minuti
Sette artisti in scena, tra acrobatica, danza e teatro, per interrogarsi con ironia e poesia su un tema universale: cos’è la bellezza? Diretto da Francesco Sgrò, Bello! è un affresco corale di corpi in movimento, un circo contemporaneo che celebra l’imperfezione, il rischio e la meraviglia dell’essere umani. La scena diventa uno spazio condiviso dove l’acrobatica incontra il teatro, dove la fisicità diventa linguaggio e la coralità un atto politico e poetico insieme. Un’esperienza fisica e visionaria che trasforma la ricerca della bellezza in un atto di libertà condivisa.
Progetto realizzato grazie al sostegno di Fondazione Compagnia di Sanpaolo, tramite il bando ArtWaves e Ministero della Cultura, Regione Piemonte, TAP-Torino Arti Performative. Inserito nel progetto di Europa Creativa The Sphere.
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venerdì 4 gennaio 2026 h 11 e 15
sabato 5 gennaio 2026 h 15
DANIELE LONGO – “UN PIANOFORTE COME IL CIELO”
Teatro Studio Borgna
concerto partecipativo con Daniele Longo al pianoforte
produzione RealtàDeboraMancini
spettacolo consigliato per bambine e bambini tra i 0 e i 36 mesi
È un viaggio sensoriale, alla scoperta della musica e dei suoni, attraverso ‘’esperienza viva dell’ascolto, della vista e del contatto”. Un concerto per bambini e genitori che possono ascoltare la musica comodamente distesi “all’ombra del pianoforte”. Un incontro con il pianoforte e con le infinite possibilità di creare “quella” musica, che solo questo strumento affascinante ci offre. Durante il concerto i genitori e i bambini saranno coinvolti per cantare, eseguire dei pattern ritmici, ballare, con lievità e allegria.
venerdì 4 – sabato 5 gennaio 2026 h 17
DANIELE LONGO – “JAZZOLE”
Teatro Studio Borgna
di e con Daniele Longo pianoforte
e Debora Mancini attrice, musicista
produzione RealtàDeboraMancini
spettacolo consigliato per famiglie e bambini dai 5 anni in su
Storie e coccole in chiave jazz. Ecco la ricetta. Per fare una jazzola occorrono: amore quanto ne potete contenere, qualche storia per le orecchie, due filastrocche per gli occhi, molte parole condite con fantasia, coccole e bacetti a volontà, pizzichi e tanta musica.
venerdì 4 gennaio 2026 h 18
ALESSANDRO MAIDA – “2984”
Sala Petrassi
ideazione, scrittura e interpretazione Alessandro Maida
creazione luci e interpretazione Flavio “Enzo” Cortese
occhio esterno Giorgio Bertolotti
consulenza artistica Roberto Magro
direzione e composizione musicale Pino Basile
scenografie Francesco Fassone e Jessica Koba
costumi Augusta Tibaldeschi
consulenza antropologica Giorgia Russo
produzione MagdaClan Circo
spettacolo consigliato per bambini dagli 8 anni in su – durata 65 minuti
Accettare l’apocalisse. Elogiare l’effimero. 2984, titolo del lavoro di Alessandro Maida, artista di punta del MagdaClan CircO, una delle compagnie di circo contemporaneo più rinomate d’Europa, è una riflessione sulla fragilità della civiltà. Un mondo lontano, un futuro distopico in cui la sabbia e le pietre sono le uniche tracce di una civiltà scomparsa. Un’opera originale e irripetibile, una storia che parla di domani per interrogare l’oggi, costruita attraverso un’estetica potente e immagini che restano impresse. Il circo è presente, ma si dissolve con delicatezza per mettersi interamente al servizio della narrazione.
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lunedì 5 – martedì 6 gennaio h 18
OKIDOK – “IN PETTO”
Sala Petrassi
clowns Benoît Devos & Xavier Bouvier
drammaturgia Jeannine Gretler
gioco clownesco Christine Rossignol, Amanda Kimble, Tom Roos, Carina Bonan
spettacolo tout public – durata 60 minuti
Dal termine italiano “in petto” – nel petto, in segreto – che a sua volta deriva dal latino in pectore, “nel segreto del cuore”. Un titolo che racchiude il senso profondo di questo spettacolo: una poesia assurda, un quadro musicale sghembo e tragicomico in cui due clown erranti trascinano una carretta, al tempo stesso dimora, camerino e compagna di viaggio. La loro condizione esistenziale – precaria, buffa, poetica – li porta a un equilibrio sempre instabile: la carretta vacilla e, con essa, vacillano le loro certezze. Come sopravvivere quando il mondo crolla continuamente sotto i propri piedi? È nella fragilità della ricerca di un nuovo equilibrio che i due trovano un accordo, un compromesso sospeso che permette loro di continuare il cammino… e, soprattutto, lo spettacolo della vita. Alla ricerca di una zona di gioco tragicomica, i personaggi si muovono tra echi esistenzialisti e slanci di pura poesia clownesca. Fondamentalmente inadatti e poeticamente incorretti, questi due “clochard celesti” vivono nella dipendenza reciproca e si muovono in una non-narrazione fatta di attese e piccoli gesti, quasi beckettiana. Fatalmente assurdo e teneramente umano, “In Petto” è un viaggio nel cuore fragile dell’esistenza, attorno a una casa-mondo instabile che crolla e si ricostruisce, ogni volta, con la forza disarmante del sorriso.
Irriverenti, mordaci, stralunati ed atletici, gli Okidok sono un duo belga che ha già trionfato al Festival du Cirque de Demain di Parigi ed è considerato fra i più interessanti esponenti della nuova clownerie internazionale. Ballerini, commedianti, mimi, prestigiatori, equilibristi, rumoristi, strumentisti, cascatori e molto altro ancora, da oltre venticinque anni gli Okidok presentano in tutto il mondo spettacoli nei quali la risata di pancia va a braccetto con la poesia e la raffinatezza, contaminandosi di elementi carnevaleschi. Il clown classico incontra la modernità per un risultato inedito e sorprendente, straordinariamente divertente.
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martedì 6 gennaio 2026 h 11
COLLETTIVO FLAAN – “THESEUS”
Teatro Studio Borgna
regia, drammaturgia, disegno luci Anton de Guglielmo
direzione progetto Leonardo Varriale
con Francesco Fiore, Nicola Carbone, Alice Bellini
costumi Annarita Colucci, Anton de Guglielmo
spettacolo tout public – durata 45 minuti
All’interno di una misteriosa nave spaziale, tre astronauti vivono intrappolati in un loop temporale. Ogni giorno si risvegliano nello stesso punto, ripetendo gesti e dialoghi che si rinnovano e si confondono, tra amicizia, solitudine e curiosità. In questo tempo sospeso, l’equipaggio della Theseus attraversa confini invisibili tra realtà e finzione, vita e memoria, consapevole e onirico. Ispirato al celebre Paradosso di Teseo — secondo cui una nave può essere ricostruita cambiandone ogni parte senza perdere la propria identità — lo spettacolo diventa una riflessione fisica e poetica sull’essenza del viaggio e sull’idea stessa di trasformazione. Ogni ripartenza è una rinascita, ogni acrobazia una domanda sull’essere e sul tempo. Attraverso un linguaggio che intreccia circo contemporaneo, teatro fisico e acrobatica, Theseus costruisce un racconto corale senza parole, in cui le immagini sostituiscono il testo e i corpi diventano strumenti di narrazione. La scena, essenziale e suggestiva, è dominata da una “capsula” acrobatica in acciaio: un oggetto vivo e mutevole che si trasforma in spazio, confine, rifugio e universo. Con la sua atmosfera sospesa e cinematografica, Theseus esplora temi universali – l’amicizia, la collaborazione, il senso del limite e dell’ignoto – portando lo spettatore in un viaggio che è allo stesso tempo interiore e cosmico.
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SIC, il primo STABILE DI INNOVAZIONE CIRCENSE – Nato il 21 luglio 2022, è il primo centro internazionale di produzione multidisciplinare dedicato al circo contemporaneo. Un progetto – premiato dalla Commissione ministeriale con il punteggio più alto nella qualità artistica – immaginato dai fondatori e direttori artistici di El Grito, Fabiana Ruiz Diaz e Giacomo Costantini, in collaborazione con i più prestigiosi centri culturali europei.
Lo Stabile di Innovazione Circense vuole essere un centro di cultura circense dedicato al circo contemporaneo, capace di confrontarsi e competere sul piano internazionale, operando nel rispetto umano e professionale di artisti, tecnici e operatori culturali. L’intento è quello di trasmettere l’amore per la cultura autenticamente popolare del circo, capace da una parte di attrarre un pubblico eterogeneo e trasversale e dall’altra di interloquire con i principali centri culturali internazionali. Il SIC ha una sezione di produzione e una di programmazione. Queste si avvalgono dello chapiteau itinerante del Circo El Grito e del Teatro Feronia di San Severino Marche. Attraverso lo chapiteau le produzioni vengono diffuse in Italia e all’estero; in teatro invece arrivano spettacoli multidisciplinari di compagnie internazionali, oltre a quelli prodotti dallo stesso SIC.
Il SIC intende incoraggiare un circo di creazione, una forma di spettacolo multidisciplinare, innovativa e aperta agli altri linguaggi della scena, favorendo incontri tra culture, discipline e generazioni differenti. Sono previsti una serie di incontri, spettacoli, cooperazioni internazionali, incentrati sul circo contemporaneo in collaborazione con prestigiosi dispositivi culturali come il Teatro Piccolo di Milano, lo spazio di creazione Up – Circus & Performing Art (Bruxelles), il Conservatorio di Cagliari, la Fondazione Musica per Roma.
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Circo El Grito – Residente nelle Marche dal 2015, è stato il primo circo contemporaneo ad essere riconosciuto dal Ministero Italiano della Cultura (2015) e dalla Regione Marche (2016). I suoi fondatori sono considerati dalla stampa i pionieri del circo contemporaneo in Italia: “Una compagnia tra le più immaginifiche, non francese, ma italiana” (Il Corriere della Sera).
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Fabiana Ruiz Diaz (Montevideo, Uruguay) è un’artista multidisciplinare di circo contemporaneo, tra le pioniere del Nouveau Cirque in Italia. Fondatrice di Circo El Grito, Spazio Agreste e del SIC – Stabile di Innovazione Circense, fonde circo, teatro, danza e musica in opere poetiche e visionarie applaudite in festival e teatri internazionali.
Biglietti a partire da 12€
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Ufficio stampa
Antonella Mucciaccio
