In un Palazzo dello Sport sold-out per l’occasione Annalisa ha tenuto ieri sera il primo dei suoi due concerti previsti nella Capitale.
Il nuovo tour che porterà la cantante ad esibirsi da vivo nei principali palazzetti italiani, partito qualche giorno fa da Jesolo, è intitolato “Ma noi siamo fuoco – Capitolo I“, che è anche il titolo del suo ultimo album uscito lo scorso mese di ottobre.
Questo nuovo progetto musicale tratta del tema del tempo e del fuoco, quest’ultimo simbolo rappresentativo di emozioni forti, di trasformazione, di affermazione personale ma anche di scintilla creativa.
Gli undici brani di cui è composto l’album sviscerano a fondo il fuoco nei suoi molteplici significati, quali la passione, la rabbia, il cambiamento, la resistenza, l’identità.
Le componenti sonore fondono insieme pop contemporaneo, richiami anni ’80 ed elementi elettronici internazionali, dando vita a un sound insieme nostalgico e attuale.
Non poteva quindi mancare, come apertura del live, l’interpretazione di uno dei brani del nuovo album “Dipende”, con Annalisa che ha fatto il suo ingresso sul palco accompagnata da effetti scenici, rappresentativi proprio dal fuoco, incluse lingue di fuoco pirotecniche.
Un live con oltre trenta brani eseguiti che hanno deliziato il pubblico romano arricchito dalle coreografie eseguite da ballerini e ballerine che hanno fatto da cornice all’artista savonese.
E stasera si ripete.
La scaletta
- Dipende
- Ragazza sola
- Chiodi
- Bye bye
- Bollicine
- Nuda
- Eva+Eva
- Movimento lento
- Avvelenata
- Delusa
- Tsunami
- Stelle
- Euforia
- Sweet Dreams (Are made of this)
- Il mondo prima di te
- Indaco violento
- Diamante lei e luce lui
- Una finestra tra le stelle
- Alice e il blu
- Bonsai
- Secretly
- Il diluvio universale
- Sinceramente
- Mon Amour
- Esibizionista
- Maschio
- Emanuela
- Piazza San Marco
- Disco Paradise
- Tropicana
- Amica
- Una tigre sul letto continua a parlarmi
- Bellissima
- Io sono




















































