Between Music & Arts Festival 2025: un’edizione che lascia il segno sul tema
scoperta e condivisione. Grande successo del Campus del Mediterraneo.
Domenica 27 luglio, in Piazza Duomo a Piazza Armerina si è conclusa con grande successo la quarta edizione del Between Music & Arts Festival, un progetto che ha saputo coniugare musica, arti visive, cinema e performance di danza in un percorso condiviso fatto di bellezza e produzione creativa.
In linea con lo spirito del Festival questa intensa settimana di eventi si è conclusa con l’emozionante concerto “Magma Live” dell’originale BabelNova Orchestra, ensemble internazionale che riunisce musicisti provenienti da tutte le parti del mondo. L’orchestra nota per la sua capacità di fondere culture, stili e tradizioni in un unico, potente magma sonoro, grazie alla sua energia travolgente e alle sonorità globali, ha entusiasmato il pubblico con un inno alla gioia, all’incontro e alla creatività senza confini.
La sera prima, sempre Piazza Duomo, è stata scenario suggestivo di un grande evento collettivo con l’esibizione dei quaranta giovani che hanno partecipato al Songwriting Camp, il Campus di produzione artistica del Mediterraneo, cuore pulsante del Festival. I ragazzi provenienti da 12 città diverse del Mediterraneo e dell’Europa si sono esibiti per la prima volta portando sul palco i brani e musiche inedite composte dopo sette giorni di convivenza, sotto la guida di tutor professionisti del settore. Il Campus curato dal Saint Louis College of Music, incarna pienamente la filosofia del Between Festival, valorizzando l’importanza dell’incontro e dello scambio come espressione di valori universali. Il Between Festival non vuole essere una vetrina di eventi, ma un laboratorio creativo che produce contenuti originali, un luogo di produzione culturale. Ospite speciale della serata il raffinato cantautore Luca Madonia, figura centrale della scena musicale italiana, fondatore dello storico gruppo della new wave degli anni ’80, i Denovo. L’artista ha eseguito brani scritti della sua quarantennale carriera musicale e ha raccontato aneddoti dei suoi incontri e della sua collaborazione con Franco Battiato, con il quale si è esibito a Sanremo 2011.
Gli organizzatori e produttori del Festival rispettivamente Saint Louis College of Music e l’Associazione culturale Globart, con la direzione artistica di Stefano Mastruzzi e Roberto Grossi, esprimono grande soddisfazione: “Un festival che cresce. I risultati al di là di ogni aspettativa confermano la bontà e l’importanza del progetto che attraverso il campus del mediterraneo e un programma ricco di eventi e di progetti di grande valore e concretezza possono affermare la capacità e la forza della cultura e dell’arte per migliorare la vita di ciascuno di noi e costruire una società più aperta e inclusiva.”
Sulla stessa linea Carmelo Nicotra, Direttore dell’Ente Parco archeologico di Morgantina e della Villa Romana del Casale: “Esprimo soddisfazione per il programma del Between Festival che pone l’Ente Parco come punto di riferimento internazionale di incontri tra culture diverse e che intendiamo rafforzare anche come messaggio per la pacifica convivenza tra i popoli”.
Un altro elemento distintivo del Between Music & Arts Festival è la sua capacità di integrarsi profondamente con il contesto in cui si svolge. Ogni evento, concerto e installazione ha dialogato, infatti, in modo armonioso con il paesaggio, la storia e la cultura del luogo, esaltandone la bellezza e i significati. In questo senso, tra gli appuntamenti più significativi dell’edizione 2025 va ricordata la straordinaria inaugurazione del 22 luglio, che ha visto protagonisti due giganti della scena musicale internazionale, Paolo Fresu e Omar Sosa, esibirsi per la prima volta all’interno della suggestiva cornice dell’ area archeologica del sito UNESCO Villa Romana del Casale. Un raffinato concerto jazz, un vero e proprio dialogo tra suono e anima, un incontro tra memoria e musica, capace di raccontare culture lontane e creare emozioni profonde. Ad arricchire ulteriormente la serata, la mostra dell’artista messicano Gustavo Aceves: le sue sculture frammentate, i cavalli maestosi e imponenti, hanno esaltato le emozioni evocate dalla vibrante musica di Fresu e Sosa in uno dei siti archeologici più importanti del Mediterraneo.
Anche il concerto “Reimagined” del 24 luglio ha regalato al pubblico un’esperienza intensa e suggestiva. Nella magica atmosfera del giardino pensile del Museo Archeologico di Aidone, a pochi passi dalla celebre Dea di Morgantina, Adnan Joubran — il più importante suonatore palestinese di oud — si è esibito insieme al percussionista e cantante iraniano Habib Meftah e al violoncellista francese Valentin Mussou.
Un evento raro, di grande raffinatezza, che ha fuso tradizione e innovazione in un viaggio musicale tra radici palestinesi, sonorità iraniane e influenze europee. Un palestinese, un iraniano e un francese uniti sullo stesso palco per ricordare che la bellezza unisce e che la musica resta, oggi più che mai, un linguaggio universale. Un messaggio in perfetta sintonia con l’anima del Between Festival.
Tra le novità dell’edizione 2025, l’introduzione del cinema ha segnato un momento significativo. Nel cortile di Palazzo Trigona a Piazza Armerina è stato proiettato “Quattro figlie” della regista tunisina Kaouther Ben Hania, candidato all’Oscar 2024.
Tra gli eventi non possiamo non citare la Compagnia Naturalis Labor in Dance Between Sport che si è esibita a villa romana del casale, la replica di Dance Between Sport della Compagnia Naturalis Labor presso il Museo archeologico di Aidone. La proiezione di Istante Dante. La Divina Commedia ai Tempi di Dante – Il Viaggio della Conoscenza presso il Museo Archeologico di Aidone, l’esposizione fotografica “Cose meravigliose accadranno. Armenia ed incontri di viaggio (Amazing things will happen)” di Giorgio Granata, presso l’Ex convento di Sant’Anna a Piazza Armerina, la performance di danza “Athletes” della Compagnia Simona Bertozzi presso il cortile dell’Ex convento di Sant’Anna a Piazza Armerina, l’inaugurazione del progetto “Un fiore per rifondare le terre del Mediterraneo” l’installazione di “Flower”, opera dell’artista Giuseppe La Spada, e la presentazione di sei bozzetti di artisti del Mediterraneo presso la Pinacoteca comunale di Piazza Armerina, le evoluzioni del progetto The Human Bridge, adottato a partire dal Between Festival 2024.
Il Festival si conferma così come un vero e proprio laboratorio di idee, creatività e produzione artistica orientate a riscoprire e attualizzare l’importanza dei valori della scoperta e condivisione, filo conduttore e titolo dell’edizione 2025.
Paese ospite di questa edizione è stata la Tunisia.
Between Music & Arts Festival 2025 si chiude con grande entusiasmo e soddisfazione da parte di tutti i partecipanti, un buon auspicio per il prossimo anno.
Il progetto è promosso dall’Ente Parco archeologico di Morgantina e della Villa Romana del Casale, Piazza Armerina, Aidone, Mazzarino e Pietraperzia, con il patrocinio della Regione Siciliana e dall’Assessorato del turismo, dello sport e dello spettacolo. Prodotto dall’Associazione culturale Globart e il Saint Louis College of Music. E’ realizzato in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, la rete degli Istituti Italiani di Cultura, il MedFilm Festival, il Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo, Confagricoltura Donna Sicilia, Anpa, Aindartes, Collegio Borromeo, Compagnia Simona Bertozzi, UnProduction, Musaica, l’Università di Bologna, ArchLABS, Ambiens,
Ufficio Stampa: Marina Luca
