Il primo "International Toast"

Rotary Club Roma Quirinale: al Circolo Ufficiali inizia l’anno con un brindisi internazionale

Le 5 vie d’azione

Nella suggestiva sala “Chiostrino” del Circolo Ufficiali delle Forze Armate d’Italia, la sera del 17 luglio il Rotary Club Roma Quirinale ha inaugurato l’anno rotariano 2025-2026 con la tradizionale Conviviale Programmatica.
Tra pavimenti marmorei, vessilli e memorie militari, i soci hanno accolto con vivo interesse il programma del nuovo Consiglio Direttivo, racchiuso nel motto operativo del Club per quest’anno: «Lavorare con i soci, sui soci, per i soci».
L’incontro si è aperto con l’ammissione di un socio proveniente da un club sardo, omaggiato con il gagliardetto ufficiale che sancisce la sua appartenenza alla famiglia rotariana romana; a seguire il presidente ha consegnato i distintivi di ruolo ai membri del Consiglio, siglando così l’assunzione collettiva di responsabilità verso il club e la comunità.
Nel suo intervento programmatico il Presidente ha declinato le cinque Vie d’Azione sulle priorità dell’anno.
Per l’azione esterna e di comunità il club continuerà a sostenere il Centro Ortodontico Vincenziano, dove la solidarietà si traduce in sorrisi ritrovati, la Cooperativa Garibaldi, ristorante-fattoria che offre formazione e dignità lavorativa a giovani con disturbo dello spettro autistico, e la sezione di Viterbo dell’Unione Mutilati e Invalidi per Servizio, impegnata nell’assistere chi ha riportato lesioni per servizio in ambito civile o militare.
L’azione professionale verrà coltivata con incontri di alto profilo per condividere competenze, promuovere leadership etica e rafforzare il network interno. Sul fronte internazionale, oltre a una presenza più attiva nei Comitati InterPaese, debutterà l’International Toast: a ogni conviviale si brinderà a un club rotariano scelto casualmente nel database mondiale – primo calice alzato in onore del Rotary Club Delhi Southex – aprendo la via a futuri scambi e progetti congiunti.
Per le nuove generazioni sono previste quote agevolate per gli ex Rotaractiani, una conviviale dedicata ai figli dei soci nel mese di maggio e un censimento dei giovani vicini al club in vista della nascita di Interact o Rotaract.
L’azione interna, cardine dell’anno, punterà su puntualità amministrativa, uso rigoroso del brand e dei canali ufficiali e momenti di coesione: le conviviali “tra di noi”, incontri informali online, e le conviviali “senza cravatta”, serate in presenza in ristoranti sempre diversi, offriranno spazi liberi e facoltativi per rinsaldare amicizia e spirito di squadra, affiancati da sessioni di formazione rotariana curate da soci senior e officer distrettuali.
Grande attenzione sarà riservata alla Rotary Foundation: al fondo PolioPlus che continua a sostenere la campagna globale di eradicazione della poliomielite e fondo SHARE che trasforma la generosità dei soci in iniziative locali e Global Grant di ampio respiro.
Sul versante comunicazione, gli account LinkedIn, Facebook e X – già attivi – diffonderanno articoli e

Il primo “International Toast”

note stampa, e il sito web in fase di restyling diventerà la vetrina digitale delle attività del club.
La serata si è conclusa con un brindisi corale, i calici rivolti idealmente verso Delhi e verso gli oltre duecento Paesi in cui il Rotary è presente, riaffermando la vocazione internazionale del Roma Quirinale.
I soci hanno lasciato il Circolo con rinnovato entusiasmo, pronti a tradurre visioni in azioni concrete all’insegna del motto del Presidente Internazionale che quest’anno è «Uniti per fare del bene».

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