Inventaria 2024 – Sezione Demo : Vibro d’amore

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Inventaria 2024 – Sezione Demo : Vibro d’amore

Roma 13 giugno 2024

Foto e Articolo di Grazia Menna

“13 serate del teatro più bello che c’è: quello che puoi vedere da vicino godendo di ogni più piccolo gesto, di ogni più delicata variazione nelle espressioni senza dover usare il binocolo; quello in cui lo spettacolo è dato non solo da ciò che passivamente si vede, ma dalla vicinanza, dalla comunione, dall’esperienza condivisa in un ambiente intimo, che fa battere i cuori all’unisono. E, spesso e volentieri, da una semplicità distillata, che permette il germogliare dello spettacolo interiore. Inevitabilmente il più suggestivo e potente di tutti. Il più bello che c’è.”

Pietro Dattola – direttore artistico

 

Vibro d’Amore, la più recente produzione del Collettivo Clochart, è un’opera coraggiosa e profondamente toccante che affronta con delicatezza e autenticità il tema della disabilità e della sessualità. La drammaturgia e la regia di Michele Comite, unite alle coreografie di Hillary Anghileri, danno vita a uno spettacolo che non solo rompe tabù, ma invita il pubblico a una riflessione profonda e compassionevole.

La storia segue un gruppo di personaggi, ognuno con la propria disabilità, che navigano attraverso le sfide della vita amorosa e sessuale. Le interpretazioni di Giorgia Benassi, Viviana Pacchin e Stefania Favero sono straordinarie, portando sul palco un’umanità vibrante e autentica. Ogni attrice  dà voce e corpo a esperienze spesso invisibili, rivelando le complessità delle relazioni e dell’intimità in un contesto di abilità diverse.

Lo spettacolo si compone di una scenografia minima, quasi inesistente,  che consente al pubblico di concentrarsi completamente su quanto accade in palcoscenico e sulle storie dei protagonisti, attraverso la fisicità e le coreografie di Anghileri, delicatamente integrate nella narrazione che aggiungono un ulteriore livello di espressione, rendendo visibili le emozioni più profonde attraverso i movimenti.

La forza di questa pièce teatrale risiede nella sua capacità di portare alla luce la bellezza delle connessioni umane al di là delle limitazioni fisiche. È un invito a vedere le persone con disabilità non solo per le loro sfide, ma per le loro aspirazioni, desideri e capacità di amare e essere amate. Il pubblico è guidato attraverso una serie di scene che oscillano tra momenti di struggente intimità e momenti di gioiosa connessione, lasciando una sensazione di rinnovata empatia e comprensione.

La regia di Michele Comite è impeccabile nel bilanciare il tono dello spettacolo, evitando ogni trappola di pietismo, egli presenta le storie con una cruda onestà e un rispetto profondo. Questo approccio permette agli spettatori di connettersi genuinamente con i personaggi, riflettendo su temi che spesso evitano le luci della ribalta.

Il pubblico non ha assistito solo ad una rappresentazione teatrale, ma è stato fatto partecipe di una provocazione potente e necessaria. Questa è un’opera che chiede agli spettatori  di esplorare con occhi aperti e cuori compassionevoli la complessità delle relazioni umane in tutte le loro forme.

È un viaggio emozionale che lascia un segno indelebile, ricordando a tutti noi l’importanza di guardare oltre le apparenze e di riconoscere la dignità e l’umanità in ogni persona.

Un lunghissimo e meritatissimo applauso da parte di tutto il pubblico in sala al Collettivo Clochart, a cui va il profondo ringraziamento per aver creato uno spettacolo che non solo intrattiene, ma educa, ispira!

Vibro d’Amore è anche la testimonianza del potere che ha del teatro di trasformare e sensibilizzare, portando alla luce storie che meritano di essere raccontate.

 

Vibro d’amore

drammaturgia e regia: Michele Comite

coreografie: Hillary Anghileri

con Giorgla Benassl, Vlvlana Pacchln, Stefania Favero

Per chi volesse approfondire la conoscenza  di Collettivo Clochart,, questo il link: https://www.collettivoclochart.it/

Si ringrazia l’Ufficio stampa di Inventaria Festival 2024 e  TeatroBasilica  per aver reso possibile questo racconto per immagini

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