Cosa accadrebbe se una delle presunte armi segrete del Terzo Reich non fosse mai scomparsa? È da questa domanda che prende forma Dossier Wunderwaffen. Un’arma del Terzo Reich è pronta a rinascere, il nuovo romanzo di Angelo La Sorte, pubblicato da LoGisma. Un thriller che intreccia suspense, ricostruzione storica e spy story, conducendo il lettore in una corsa contro il tempo tra Germania, Alpi Bavaresi e Cile, sulle tracce di un progetto militare destinato a cambiare gli equilibri del presente.
La vicenda si apre alla stazione centrale di Berlino, dove un anziano viene assassinato sui binari. Per una serie di coincidenze, la borsa della vittima finisce nelle mani di Franz Gruber, ex insegnante della Germania Est, che scopre al suo interno documenti riconducibili a un programma segreto del Terzo Reich autorizzato direttamente da Adolf Hitler. Consapevole della portata della scoperta, Gruber coinvolge un ex agente della STASI e due studiosi del nazionalsocialismo, Rudolf Kopper e Andrew Robbins, dando vita a un gruppo di ricerca tanto eterogeneo quanto determinato.
L’indagine si trasforma rapidamente in un viaggio attraverso luoghi simbolo della storia europea e sudamericana. Dalle gallerie nascoste delle Alpi Bavaresi fino a Colonia Dignidad, in Cile, il romanzo segue una pista che sembra condurre alla leggendaria Wunderwaffen, l’arma definitiva che la propaganda nazista aveva trasformato in un mito. Secondo la ricostruzione narrativa di La Sorte, quell’arma non sarebbe mai stata distrutta e qualcuno sarebbe pronto a riportarla alla luce per alimentare il progetto di un nuovo Reich.
La trama alterna sequenze d’azione, inseguimenti, tradimenti e archivi segreti a riferimenti storici accuratamente documentati. L’autore utilizza luoghi realmente esistiti e vicende ispirate a episodi della storia del Novecento per costruire un racconto che mantiene costante la tensione, senza rinunciare a una riflessione sul peso della memoria e sulla persistenza delle ideologie estremiste.
Più che un semplice thriller d’avventura, Dossier Wunderwaffen propone infatti una riflessione sul rapporto tra storia e presente. Il romanzo esplora il modo in cui i fantasmi del passato possano riaffiorare attraverso reti clandestine, archivi dimenticati e simboli mai completamente scomparsi, offrendo una narrazione che unisce ritmo cinematografico e ricostruzione storica.
Angelo La Sorte arriva a questa nuova prova narrativa dopo una lunga esperienza professionale nel settore aeronautico. Per oltre trent’anni ha operato nel mondo dell’aviazione, con una particolare specializzazione negli elicotteri, esperienza dalla quale è nato il saggio Una vita di elicotteri (LoGisma, 2022), dedicato all’evoluzione dell’ala rotante in Italia e alle missioni delle Forze Armate e delle società civili. Nel 2025 aveva esordito nella narrativa con Task Force Uganda. Alla ricerca dell’introvabile tesoro del Führer, romanzo d’avventura che già affrontava il tema dei misteri legati al Terzo Reich.
Con Dossier Wunderwaffen, pubblicato da LoGisma in un volume di 276 pagine, La Sorte consolida il proprio interesse per la narrativa d’azione a sfondo storico, proponendo una storia destinata agli appassionati di thriller, misteri del Novecento e spy story internazionali, dove il confine tra realtà documentata e finzione narrativa rimane volutamente sottile fino all’ultima pagina.
