Il festival letterario Il Libro Possibile celebra un traguardo importante. A venticinque anni dalla sua nascita, la manifestazione culturale pugliese apre simbolicamente la sua XXV edizione a Londra con una tappa internazionale che si svolgerà dal 10 al 12 marzo 2026 tra la London Book Fair e l’Istituto Italiano di Cultura di Londra.
Un anniversario significativo per uno dei festival di piazza più partecipati d’Italia, nato con l’obiettivo di portare la cultura fuori dai circuiti tradizionali e restituirla agli spazi pubblici, rendendola accessibile e condivisa. Dopo un quarto di secolo di incontri, dialoghi e presentazioni, il progetto ideato dall’Associazione Culturale Artes e guidato dalla direttrice artistica Rosella Santoro si conferma oggi un modello culturale capace di superare i confini territoriali e dialogare con il panorama editoriale internazionale.
Londra palcoscenico internazionale
La capitale britannica ospita per il secondo anno consecutivo l’anteprima internazionale del festival, un appuntamento che anticipa le tradizionali tappe estive in Puglia, nelle sedi storiche di Polignano a Mare e Vieste. La scelta di Londra non è casuale: la città rappresenta uno dei principali snodi globali dell’industria editoriale e un luogo simbolico di incontro tra culture, lingue e visioni.
Il programma prevede una formula articolata su due location e due momenti della giornata. La mattina, all’interno della London Book Fair, si svolgeranno i Morning Talks, incontri e interviste con autori e protagonisti del mondo editoriale internazionale. La sera, invece, il festival si sposterà all’Istituto Italiano di Cultura di Londra con le Night Stories, appuntamenti aperti al pubblico che ripropongono lo spirito delle celebri serate estive pugliesi, fatte di dialogo, letteratura e partecipazione.
Autori internazionali e bestseller italiani
L’edizione londinese riunirà alcune delle voci più autorevoli della scena culturale contemporanea. Tra gli ospiti internazionali figurano lo scrittore britannico Geoff Dyer, la pluripremiata autrice scozzese Ali Smith e lo scrittore turco Burhan Sönmez.
Accanto a loro saranno presenti alcuni tra i più noti autori italiani, tra cui la giornalista e scrittrice Daria Bignardi, l’ex ministro dell’Economia Elsa Fornero, l’economista e docente Paolo Taticchi e il divulgatore scientifico Mario Tozzi.
Il programma prevede inoltre la presenza di autori e studiosi internazionali come Colin Fisher e A. N. Shepperd, che contribuiranno ad ampliare il confronto su leadership, trasformazioni globali e nuove geografie culturali.
Un incontro tra sport e impegno civile
Tra gli appuntamenti più particolari della tappa londinese figura un incontro dedicato al mondo dello sport e all’impegno sociale, che vedrà protagonisti la leggenda del calcio Gianfranco Zola e lo storico dirigente sportivo Giorgio Perinetti. Il dialogo sarà dedicato alla sensibilizzazione sui disturbi del comportamento alimentare, un tema sempre più rilevante anche nel mondo sportivo.
L’apertura istituzionale
Ad aprire ufficialmente la venticinquesima edizione del festival sarà il presidente della Camera dei Deputati Lorenzo Fontana, che inaugurerà il Padiglione Italia alla London Book Fair e visiterà lo stand dedicato al festival.
Durante la fiera, lo spazio espositivo del Libro Possibile ospiterà il Media Corner #iLP26, un hub di produzione di contenuti che vedrà la partecipazione dei partner storici del festival, tra cui Sky TG24 e Telenorba, garantendo la copertura televisiva e digitale che negli anni ha contribuito a rendere il festival un racconto culturale diffuso tra presenza fisica, televisione e web.
Un festival nato in Puglia, diventato globale
Il Libro Possibile nasce venticinque anni fa con un’ambizione chiara: portare libri e idee fuori dai luoghi tradizionali della cultura e riportarli nelle piazze. Da allora il festival è cresciuto fino a diventare uno degli appuntamenti letterari più partecipati d’Italia, sostenuto dai Comuni di Vieste e Polignano a Mare, dalla Città Metropolitana di Bari, dalla Fondazione dei Monti Uniti di Foggia e dalla Regione Puglia.
Come sottolinea la direttrice artistica Rosella Santoro, celebrare questo anniversario a Londra ha un valore profondamente simbolico: «È una città che rappresenta il dialogo globale e la pluralità di sguardi. Lo spirito che ci guida da venticinque anni – l’accessibilità al sapere e l’incontro tra idee – trova qui un contesto naturale».
Con la tappa londinese, il festival conferma dunque la propria vocazione internazionale, dimostrando come un progetto nato sulle piazze del Mediterraneo possa oggi parlare a un pubblico globale, mantenendo intatta la sua identità culturale.
L’appuntamento è quindi per luglio, quando il festival tornerà nelle sue sedi storiche di Polignano a Mare e Vieste, dove il racconto delle “storie possibili” continuerà tra le piazze affacciate sull’Adriatico.
