Giustizia o vendetta? Via delle streghe di Marilù Oliva

Arriverà in libreria dal 10 febbraio per Solferino Via delle streghe, il nuovo romanzo di Marilù Oliva che intreccia noir contemporaneo, tensione morale e sguardo lucidissimo sul nostro presente. Ambientato in un vicolo del centro di Bologna, il libro costruisce una storia oscura e magnetica intorno a quattro donne apparentemente comuni, unite da un’amicizia serale fatta di torte, tisane e confidenze. Ma dietro quell’intimità domestica si nasconde altro.

Zulmira, la “maga” del quartiere; Serena, appassionata di kung fu e legata a un poliziotto; Magalie, docente universitaria con un passato che brucia ancora; Iside, informatica brillante costretta su una sedia a rotelle. Quattro vicine di casa, quattro esistenze segnate da ferite diverse, che trasformano i loro incontri in qualcosa di simile a moderni sabba. La chiamano “magia nera”. In realtà è un progetto di vendetta: colpire gli autori di femminicidi rimasti impuniti, uomini che hanno saputo sgusciare tra le maglie della legge. Come l’ex fidanzato assassino della sorella di Serena.

Le quattro “streghe” si percepiscono dalla parte della giustizia. Ma Oliva non concede scorciatoie morali. La violenza, una volta evocata, prende sempre la mano; il caso è un ingrediente instabile, capace di contaminare anche la pozione più accuratamente preparata. E così, tra un amore tossico che riaffiora dal passato, un giovane corteggiatore troppo curioso, un presunto tesoro nascosto e un’incursione azzardata nel deep web, il piano comincia a incrinarsi. L’equilibrio si spezza. E il pericolo diventa concreto, minacciando non solo il progetto, ma l’amicizia e più di una vita.

Via delle streghe è un romanzo teso e profondamente contemporaneo, che usa le strutture del thriller per porre una domanda radicale: per che cosa siamo disposte a uccidere? La risposta non è mai semplice né rassicurante. Le protagoniste sono formidabili e fallibili, determinate e fragili, costrette a muoversi su quel ghiaccio sottile che separa il senso della giustizia dalla vertigine dell’arbitrio.

Con una scrittura affilata e attenta ai nervi scoperti del presente, Marilù Oliva mette a nudo l’anima del nostro tempo: un’epoca in cui la richiesta di giustizia si scontra con la frustrazione dell’impunità, e in cui il confine tra riparazione e vendetta rischia continuamente di dissolversi. Un noir che intrattiene, inquieta e costringe a guardare dove spesso si preferisce distogliere lo sguardo.

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