Si fa presto a dire pace. Mario Raffaelli racconta la diplomazia che costruisce il futuro

Cosa significa davvero fare la pace?
In questo episodio di Tra le righe dei libri dialoghiamo con Mario Raffaelli, politico e diplomatico italiano, protagonista di uno dei più importanti processi di pace del secondo Novecento: quello del Mozambico.

Partendo dal suo libro Si fa presto a dire pace, Raffaelli ci accompagna dentro il lavoro concreto della mediazione internazionale: negoziati lunghi, compromessi difficili, pressioni politiche, e soprattutto la fase decisiva dell’implementazione degli accordi, spesso ignorata ma fondamentale per evitare il ritorno delle armi.

Un confronto lucido e attualissimo che intreccia memoria familiare, politica estera, diplomazia multilaterale e riflessioni sui conflitti di oggi – dall’Ucraina al Medio Oriente – fino a un messaggio diretto ai giovani che vogliono impegnarsi nella cooperazione internazionale e nella costruzione di un’Europa più responsabile.

Un episodio che va oltre gli slogan e restituisce alla parola pace il suo significato più vero: una costruzione lenta, complessa e necessaria.


🎙️ Conduce Alessandro Conte.
📚 Per chi crede che i libri siano ancora uno strumento per capire il mondo.

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Alessandro Conte

giornalista, direttore ed editore delle testate European Affairs Magazine e Bookreporter. Si occupa di geopolitica, difesa e relazioni internazionali, ambiti nei quali ha maturato una lunga esperienza seguendo le missioni della Difesa italiana in Afghanistan, Libano, Kosovo e Iraq, realizzando reportage e documentari dalle principali aree di crisi. Appassionato di innovazione tecnologica ed esperto del settore delle telecomunicazioni, approfondisce i processi di trasformazione digitale e l’evoluzione tecnologica nei settori strategici della difesa, della sicurezza e della comunicazione.

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