Trani celebra i nuovi talenti della narrativa: il 12 settembre la finale del Premio Fondazione Megamark

Cresce l’attesa per la finale della decima edizione del Premio Fondazione Megamark – Incontri di Dialoghi, in programma venerdì 12 settembre presso la sede della Fondazione Megamark a Trani. Alla conduzione dell’evento, inserito nel prestigioso contesto della XXIV edizione de I Dialoghi di Trani, sarà il noto showman e conduttore Gabriele Corsi.

Il concorso, nato per valorizzare le voci emergenti della narrativa italiana, ha raggiunto un record assoluto di partecipazioni: ben 116 opere prime presentate da 73 case editrici provenienti da tutta Italia. A selezionare i cinque romanzi finalisti è stata una giuria di esperti presieduta da Cristian Mannu, vincitore della prima edizione del Premio, affiancato da altre cinque personalità del mondo della cultura e dell’informazione.

I cinque finalisti dell’edizione 2025, elencati in ordine alfabetico, sono:

  • Ballata di Memmo e del Biondo di Paolo Maccari (Elliot)

  • Macaco di Simone Torino (Einaudi)

  • Patrilineare – Una storia di fantasmi di Enrico Fink (Lindau)

  • Poveri a noi di Elvio Carrieri (Ventanas)

  • Sconfina, Beatrice! di Francesca Zammaretti (Agenzia Alcatraz)

La giuria ha inoltre assegnato una menzione speciale al romanzo Grammatica di un desiderio di Vanessa Tonnini (Neri Pozza), premiando la delicatezza e l’empatia con cui l’autrice affronta una storia dolorosa, riportando l’attenzione sul tema dimenticato del confino degli omosessuali alle Isole Tremiti durante il regime fascista.

Spetta ora alla giuria popolare, composta da 40 lettori, decretare il vincitore, che riceverà un premio in denaro di 5.000 euro. I restanti finalisti riceveranno 2.000 euro ciascuno, mentre all’autrice della menzione speciale sarà assegnato un premio extra di 1.000 euro.

Il Premio, patrocinato dalla Regione Puglia, dal Polo Arti Cultura Turismo (PACT) e dalla Città di Trani, è sostenuto dai supermercati A&O, Dok, Famila e Sole365 del Gruppo Megamark. Nel corso delle sue dieci edizioni, ha accolto quasi 600 opere prime, diventando un punto di riferimento nel panorama letterario del sud Italia.

«A dieci anni dalla nascita del nostro premio, possiamo affermare che questo concorso non è solo un riconoscimento, ma una promessa mantenuta», ha dichiarato Giovanni Pomarico, presidente della Fondazione Megamark. Gli fa eco il presidente di giuria Cristian Mannu: «La ricerca di voci nuove e coraggiose ha animato fin dall’esordio questo Premio e continua a farlo».

La Fondazione Megamark, espressione del gruppo leader della distribuzione moderna nel Mezzogiorno, affianca al Premio letterario anche il bando ‘Orizzonti solidali’, rivolto al terzo settore pugliese, con l’obiettivo di promuovere la crescita culturale e sociale del territorio.

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