LiberEvento 2025: tra letteratura, musica e riflessione civile, il festival torna a Calasetta e nel Sulcis

Dal 1° all’11 agosto la Sardegna si trasforma in un palcoscenico diffuso per la cultura con la XIV edizione di LiberEvento, il festival letterario e musicale organizzato dall’Associazione ContraMilonga ETS, ormai tra i principali eventi riconosciuti dalla Regione. Dopo aver animato il mese di luglio, la manifestazione prosegue il suo viaggio nel cuore del Sulcis, con tappe a Calasetta, Gonnesa, Fluminimaggiore, Portoscuso, Piscinas, Sarroch e Narcao, unendo grandi firme della saggistica e della narrativa italiana a momenti musicali di altissimo livello.

La suggestiva Torre Sabauda, simbolo di Calasetta, ospiterà per sei giorni – dal 1° al 6 agosto – una fitta serie di incontri e concerti. L’apertura ufficiale spetta il 1° agosto alla banda musicale “G. Puccini” di Calasetta, seguita il 2 agosto dalla presentazione del libro Solitudini. Da problema a opportunità (San Paolo 2025) di Danilo Mauro Castiglione, una riflessione intensa sull’esperienza della solitudine, in dialogo con il direttore artistico Claudio Moica. La serata si chiuderà con il concerto “Etnojazz nella Terra sospesa del KI” di Natascia Capurro & Gold Pink Band.

Il 3 agosto sarà la volta di Daniele Paci e della sua “spesa felice”, per un’educazione alimentare consapevole. A seguire, degustazione enologica con la Cantina di Calasetta. Il giorno dopo, il giornalista Marcello Veneziani accompagnerà il pubblico in un viaggio nella memoria con C’era una volta il Sud (Rizzoli 2023), con l’intervento musicale del duo chitarristico “Better Call Duo”.

Il 5 agosto si parlerà invece di identità e storia con Giacomo Mameli e il suo Hotel Nord America, moderato da Carlo Floris. La musica, questa volta, sarà un ponte tra Oriente e Occidente, grazie al violino di Fabrizio Signorile e al pianoforte di Leo Binetti. In contemporanea, il 5 agosto, il festival toccherà anche Sant’Anna Arresi con la presentazione di Fascismo in famiglia (Garzanti 2025) della giornalista Barbara Serra, moderata da Sara Vigorita. Il 6 agosto il festival premierà i vincitori del concorso “A vuxe de Câdesédda”, dedicato a Bruno Rombi, poeta e scrittore originario di Calasetta. L’accompagnamento musicale sarà affidato alla chitarra di Matteo Leone.

L’evento più atteso di questa edizione è senza dubbio l’incontro con Stefano Rossi, autore di Sentimenti maleducati (Feltrinelli 2024), il 7 agosto a Fluminimaggiore. Un appuntamento unico, pensato per educatori, genitori e insegnanti: un vero viaggio nella pedagogia affettiva. Sempre il 7 agosto, Portoscuso ospiterà il concerto del Circolo Bandistico “E. Porrino” diretto dalla Maestra Ambra Beretta, nella suggestiva cornice della Tonnara Su Pranu. L’8 agosto, il festival si sposterà a Piscinas con Manuela Pompas e il suo libro-guida Scopri la luce che c’è in te (Tecniche Nuove 2025), dedicato al benessere interiore attraverso tecniche di meditazione e rilassamento.

Gran finale con la criminologa Roberta Bruzzone, protagonista di un doppio appuntamento: l’11 agosto a Sarroch e il 12 a Narcao, per presentare il suo Patriarcato Criminale (DeAgostini 2025). Un testo denso e potente, che mette a nudo gli stereotipi ancora profondamente radicati nella nostra società, attraverso le storie di Saman Abbas, Maria Chindamo e Giulia Cecchettin.

Un festival che è rete e racconto del territorio

Con una programmazione che intreccia libri, musica, memoria e impegno sociale, LiberEvento 2025 conferma il suo ruolo di faro culturale nel panorama isolano. Un festival diffuso, che porta cultura nei luoghi e tra le persone, con un’offerta capace di unire riflessione e bellezza, nel segno della qualità e della partecipazione.

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