Digital4Human proroga il bando per le tecnologie al servizio delle persone con disabilità

Candidature aperte fino al 4 ottobre. Il contest, promosso da Fondazione Mondo Digitale e ING Italia, assegnerà 3.000 euro al progetto vincitore.

C’è tempo fino al 4 ottobre 2026 per partecipare a “Digital4Human. L’innovazione che include”, il contest dedicato alle tecnologie capaci di migliorare concretamente la qualità della vita delle persone con disabilità. La scadenza del bando è stata prorogata per consentire a innovatori, startup, università ed enti del terzo settore di presentare i propri progetti.

L’iniziativa nasce nell’ambito di Job Digital Lab, il programma promosso dalla Fondazione Mondo Digitale ETS insieme a ING Italia. Collaborano al progetto anche Ausilioteca Roma e l’Istituto “Leonarda Vaccari”, due realtà attive nel campo della disabilità e dell’inclusione.

Il contest punta a individuare soluzioni già sufficientemente mature per essere utilizzate in contesti reali. Non saranno quindi valutate semplici idee, ma prototipi funzionanti, versioni beta o progetti già sperimentati nella scuola, nelle abitazioni, nei luoghi di lavoro e nelle comunità. Un requisito centrale è il coinvolgimento diretto delle persone alle quali la tecnologia è destinata.

Le soluzioni candidate potranno utilizzare intelligenza artificiale, robotica, realtà aumentata e virtuale, sensori, piattaforme digitali e sistemi interattivi. L’obiettivo è intervenire su problemi concreti: dalla comunicazione per le persone con disabilità motorie o del linguaggio alla riduzione delle barriere che ostacolano l’accesso all’istruzione, al lavoro e alla vita sociale.

In Italia vivono quasi 2,9 milioni di persone con disabilità, pari al 5 per cento della popolazione, secondo il Rapporto annuale Istat 2025. Su scala globale, il divario nell’accesso agli strumenti assistivi rimane ampio. Il rapporto pubblicato nel 2022 dall’Organizzazione mondiale della sanità e dall’Unicef stima che oltre 2,5 miliardi di persone abbiano bisogno di almeno una tecnologia assistiva. Quasi un miliardo, tuttavia, non riesce a ottenerla.

Digital4Human si rivolge a singoli innovatori e ricercatori, gruppi universitari, spin-off accademici, startup, associazioni, enti del terzo settore, fondazioni, organizzazioni non governative, consorzi, laboratori e istituti di ricerca. Ogni candidatura dovrà coinvolgere almeno una persona con meno di 35 anni in un ruolo determinante, come project lead, tech lead o product lead.

Una commissione di esperti esaminerà le proposte considerando il livello di innovazione tecnologica, l’impatto sociale, l’accessibilità, la maturità del prototipo e le possibilità di crescita e diffusione. I cinque team finalisti parteciperanno alla cerimonia di premiazione prevista nel dicembre 2026, alla presenza di una giuria specializzata e dei rappresentanti di ING Italia. Al progetto vincitore sarà assegnato un premio di 3.000 euro.

«Le soluzioni più efficaci spesso già esistono: mancano loro visibilità, riconoscimento e la possibilità di crescere», afferma Mirta Michilli, direttrice generale della Fondazione Mondo Digitale ETS. «Con Digital4Human vogliamo portare alla luce i progetti che già funzionano, già cambiano la vita di qualcuno, e aiutarli a fare il passo successivo».

Per Silvia Colombo, Head of External Communication & Corporate Social Responsibility di ING Italia, il digitale può diventare «un facilitatore in grado di liberare energie, competenze e autonomia». Il contest, aggiunge, rafforza l’impegno della banca affinché la trasformazione tecnologica produca opportunità concrete anche per le persone con disabilità.

Avviato nel 2020, Job Digital Lab ha formato oltre 38 mila persone attraverso più di 200 sessioni. Secondo i dati forniti dagli organizzatori, il 90 per cento dei partecipanti ritiene di aver migliorato le proprie competenze digitali e di aver acquisito maggiore sicurezza nel mercato del lavoro. L’edizione 2026, intitolata “Digitale consapevole, consapevoli nel digitale”, prevede di formare 7 mila persone e di raggiungerne complessivamente 200 mila, con attività dedicate all’empowerment femminile, all’inclusione delle persone con disabilità e all’educazione digitale.

La partecipazione a Digital4Human è gratuita. Le candidature possono essere inviate attraverso il modulo disponibile sul sito della Fondazione Mondo Digitale⁠, mentre il testo completo del bando è consultabile nella pagina dedicata al contest⁠.

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