Leonardo, Stefano Villanti nominato Managing Director della Divisione Elicotteri

Il manager assume da oggi la guida della Divisione. Tra le priorità indicate: continuità nell’esecuzione, crescita, innovazione e rafforzamento della competitività globale.

Stefano Villanti è il nuovo Managing Director della Divisione Elicotteri di Leonardo. La nomina è effettiva dal 1° settembre 2026.

Villanti vanta una lunga esperienza nel business elicotteristico del gruppo e negli ultimi dieci anni ha ricoperto diversi incarichi di leadership all’interno della Divisione. Negli ultimi tre anni, in particolare, ha guidato le attività di vendita, marketing e gestione dei contratti.

Nel nuovo incarico avrà il compito di garantire continuità nel perseguimento degli obiettivi strategici della Divisione: rispettare gli impegni assunti con i clienti, portare avanti la strategia industriale del business elicotteristico e raggiungere gli obiettivi di crescita.

«Siamo impegnati a rafforzare ulteriormente un’area di business che consideriamo strategica», ha sottolineato Lorenzo Mariani, amministratore delegato e direttore generale di Leonardo. L’obiettivo è anche beneficiare maggiormente delle sinergie interne al gruppo, così da rispondere all’evoluzione dei requisiti e anticipare le nuove tendenze sul fronte dell’innovazione e delle esigenze operative.

Villanti ha indicato nell’accelerazione dell’esecuzione e nell’innovazione due dei pilastri della nuova fase, mantenendo i clienti al centro delle attività e puntando contemporaneamente sul miglioramento della qualità. Secondo il nuovo Managing Director, il settore degli aeromobili ad ala rotante sta attraversando una fase di «considerevole cambiamento», che richiede di coniugare continuità nelle performance e attenzione alle opportunità di maggiore valore nel lungo periodo.

Leonardo conta oltre 62 mila dipendenti nel mondo ed è attiva in 150 Paesi. Nel 2025 il gruppo ha registrato nuovi ordini per 23,8 miliardi di euro, un portafoglio ordini di 46,6 miliardi e ricavi consolidati per 19,5 miliardi.

Previous Story

Serbia e Nepal: l’UE attiva Copernicus e il Meccanismo di protezione civile

Next Story

Leonardo, primo contratto di produzione del Centauro II per l’Esercito brasiliano

GoUp

Don't Miss

Hormuz, la strettoia del mondo: la guerra che passa dal petrolio

Sette navi. Il 10 settembre sono state appena sette le

Falkland, il ritorno della tensione nell’Atlantico del Sud

Milei apre la battaglia sul petrolio e rafforza la presenza