Salgono a 30 le istituzioni autorizzate. La Banca popolare cinese punta ad ampliare l’accesso ai servizi e favorire la concorrenza. La Cina estende la rete dello yuan digitale. La Banca popolare cinese (PBOC) ha annunciato l’ingresso di altre otto banche nell’elenco delle istituzioni autorizzate a offrire servizi legati alla valuta digitale della banca centrale.
I nuovi operatori sono Ping An Bank, Hengfeng Bank, China Bohai Bank, Bank of Shanghai, Bank of Hangzhou, Huishang Bank, Bank of Changsha e Guangxi Beibu Gulf Bank. Con il loro ingresso, il numero complessivo delle istituzioni abilitate sale a 30.
Le otto banche saranno collegate direttamente al sistema dello yuan digitale gestito dalla PBOC. Potranno iniziare a fornire i relativi servizi alla clientela dopo avere completato gli adeguamenti tecnici e operativi necessari.
Secondo la banca centrale, l’allargamento della rete punta a rendere più inclusivo l’accesso alla valuta digitale e a rispondere alla crescente domanda di strumenti di pagamento sicuri, efficienti e semplici da utilizzare. La partecipazione di istituti con una forte presenza regionale dovrebbe inoltre favorire una maggiore diffusione dei servizi al di fuori dei principali centri finanziari del Paese.
Lo yuan digitale, conosciuto anche come e-CNY, è una valuta emessa dalla banca centrale e rappresenta la versione digitale della moneta nazionale cinese. A differenza delle criptovalute decentralizzate, è regolato e garantito direttamente dalla PBOC.
L’ampliamento degli operatori costituisce un ulteriore passaggio nella costruzione dell’infrastruttura destinata alla circolazione dell’e-CNY. Una rete bancaria più estesa consentirà di aumentare i punti di accesso, diversificare i servizi disponibili e raggiungere un numero maggiore di utenti e attività commerciali.
La Banca popolare cinese ha annunciato che continuerà ad autorizzare nuovi operatori, con l’obiettivo di creare un ambiente aperto, inclusivo e fondato su condizioni di concorrenza leale per lo sviluppo dello yuan digitale.
Fonte: Agenzia XinHuan.
