Un nuovo attacco con drone ha colpito la raffineria di Zawiya, nella Libia occidentale. Si tratta del terzo episodio registrato nell’arco di due giorni contro l’impianto petrolifero, considerato strategico per l’approvvigionamento energetico del Paese.
Il velivolo telecomandato è precipitato nei pressi del serbatoio degli oli base e della rete di tubazioni dell’area destinata alla miscelazione e all’imbottigliamento dei lubrificanti per il mercato locale. Secondo quanto riferito dalla National Oil Corporation (NOC), non si registrano vittime né danni materiali.
La compagnia petrolifera statale ha tuttavia denunciato una minaccia crescente per le infrastrutture e le risorse energetiche della regione. Qualora gli attacchi dovessero proseguire, la NOC potrebbe dichiarare lo stato di forza maggiore e sospendere completamente le attività della raffineria.
L’ente ha quindi chiesto alle autorità competenti di intervenire con urgenza per individuare i responsabili e garantire la sicurezza del sito. Nel frattempo, le squadre antincendio sono state poste in stato di massima allerta.
