La Corea del Sud continuerà a sostenere l’Ucraina con aiuti umanitari, ma non prevede di fornire armi letali o sistemi di difesa aerea. La posizione di Seul non cambia, nonostante l’appello del presidente ucraino Volodymyr Zelensky e le preoccupazioni suscitate dalla cooperazione militare tra Russia e Corea del Nord.
Secondo quanto riportato da Ukrainska Pravda, che cita The Korea Times, un alto funzionario del ministero degli Esteri sudcoreano ha ricordato che l’esportazione di equipaggiamenti militari è regolata dalla legislazione nazionale. Seul, ha aggiunto, continuerà a sostenere Kiev nei settori dell’energia, delle infrastrutture, della sanità e dell’istruzione, valutando ulteriori misure per favorire la ricostruzione e il ritorno della pace.
Il governo sudcoreano mantiene tuttavia alta l’attenzione sui rapporti tra Mosca e Pyongyang. La loro cooperazione militare, ha affermato il diplomatico, incide direttamente sulla sicurezza della Corea del Sud e viola le risoluzioni delle Nazioni Unite. Per questo Seul ne chiede l’immediata cessazione.
Zelensky aveva sollecitato un rafforzamento della collaborazione e la consegna delle armi difensive necessarie a Kiev, collegando la richiesta al presunto invio in Russia di decine di migliaia di soldati nordcoreani. Il presidente ucraino ha riconosciuto i vincoli giuridici sudcoreani, sottolineando però che i contatti diplomatici tra i due Paesi proseguiranno.
