Agenzia Spaziale Italiana, Mario Cospito nominato commissario straordinario

L’ambasciatore guiderà l’ASI fino all’insediamento del nuovo presidente e del consiglio di amministrazione. La nomina è stata disposta con decreto del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso

Mario Cospito è il nuovo commissario straordinario dell’Agenzia Spaziale Italiana. L’ambasciatore è stato designato con decreto del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e assumerà i compiti di ordinaria e straordinaria amministrazione dell’ASI, garantendo la continuità operativa dell’ente durante la fase di transizione dei suoi vertici.

Il mandato avrà carattere temporaneo. Cospito resterà infatti in carica fino all’insediamento del nuovo presidente e del nuovo consiglio di amministrazione dell’Agenzia e comunque per un periodo massimo di dodici mesi.

La scelta porta alla guida dell’ASI una figura con una lunga esperienza diplomatica e istituzionale e, negli ultimi anni, direttamente coinvolta nella politica aerospaziale italiana. Dal 2022 Cospito è consigliere diplomatico del ministro delle Imprese e del Made in Italy e, in qualità di Autorità Delegata, consigliere per le Politiche Aerospaziali.

Amb.Mario Cospito, Commissario Agenzia Spaziale Italiana

Laureato in Scienze politiche all’Università di Pisa, Cospito è entrato nella carriera diplomatica nel 1985, raggiungendo il grado di ambasciatore. Nel corso degli anni ha lavorato al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e presso altre amministrazioni dello Stato, seguendo in particolare i dossier relativi alle relazioni economiche internazionali, alle politiche industriali e alla cooperazione europea.

Tra il 2001 e il 2008 è stato consigliere diplomatico del viceministro con delega al Commercio estero e successivamente del ministro per il Commercio internazionale. La carriera diplomatica lo ha portato anche alla guida di due importanti sedi europee: è stato ambasciatore d’Italia a Bucarest, con accreditamento anche presso la Repubblica di Moldova, e successivamente ambasciatore a Stoccolma.

Dal 2013 al 2016 ha prestato servizio presso il Ministero dello Sviluppo Economico come consigliere diplomatico di diversi ministri. Ha poi ricoperto l’incarico di coordinatore Energia alle dirette dipendenze del direttore generale per la Mondializzazione e le Questioni globali.

Particolarmente significativa, rispetto al nuovo incarico all’ASI, è anche l’esperienza maturata nel settore industriale aerospaziale. Nel 2021 Cospito ha assunto la carica di vicepresidente e responsabile delle relazioni istituzionali di Avio S.p.A., società italiana attiva nel settore della propulsione spaziale e protagonista del programma europeo dei lanciatori Vega.

Il passaggio all’Agenzia Spaziale Italiana avviene in una fase in cui lo spazio ha assunto un peso crescente nelle strategie industriali, tecnologiche e di sicurezza del Paese. L’ASI è uno dei principali attori della politica spaziale nazionale e rappresenta l’Italia nei grandi programmi di cooperazione internazionale, a partire da quelli sviluppati nell’ambito dell’Agenzia Spaziale Europea.

Il commissariamento dovrà quindi assicurare la piena operatività dell’Agenzia mentre si completa il processo destinato a definire la nuova governance. La nomina di Cospito punta a garantire continuità istituzionale in questa fase, affidando la gestione a una figura che negli ultimi anni ha seguito direttamente i dossier aerospaziali all’interno del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e insignito di diverse onorificenze straniere, Cospito è inoltre autore di saggi dedicati alla politica economica e al diritto internazionale.

Giornalista, direttore ed editore delle testate European Affairs Magazine e Bookreporter. Si occupa di geopolitica, difesa e relazioni internazionali, ambiti nei quali ha maturato una lunga esperienza seguendo le missioni della Difesa italiana in Afghanistan, Libano, Kosovo e Iraq, realizzando reportage e documentari dalle principali aree di crisi.

Previous Story

Marcinelle 1956 – 2026.

Next Story

Lezioni di volo dal fronte ucraino: la metamorfosi tecnologica dei narcos

GoUp