Nel 2025 la piattaforma ha trattato oltre 19 mila tonnellate di imballaggi provenienti da 72 amministrazioni. Per il 2026 si stimano 80 Comuni aderenti e conferimenti superiori alle 23 mila tonnellate. La raccolta del vetro si traduce in risorse economiche per i Comuni della provincia di Salerno. Nel 2025 la piattaforma gestita da EcoAmbiente Salerno S.p.A. ha riconosciuto alle amministrazioni conferitrici circa 400 mila euro, confermando il ruolo della filiera del riciclo nel contenimento dei costi del servizio di igiene urbana.
L’impianto ha ricevuto durante l’anno oltre 19 mila tonnellate di imballaggi in vetro provenienti da 72 Comuni. Il dato mostra una crescita costante: nel 2024 le amministrazioni aderenti erano 52, mentre nel 2023 si erano fermate a 47. Le previsioni per il 2026 indicano un ulteriore ampliamento del sistema, con 80 Comuni coinvolti e conferimenti stimati, al 31 dicembre, superiori alle 23 mila tonnellate.
EcoAmbiente opera in regime di “in house providing” per l’Ente d’Ambito della Provincia di Salerno. La gestione della piattaforma punta a trasformare il materiale raccolto in una risorsa capace di produrre benefici ambientali ed entrate da redistribuire ai territori. La crescita dei conferimenti, tuttavia, dovrà essere accompagnata da un miglioramento della qualità del vetro destinato al riciclo.
«La piattaforma del vetro rappresenta oggi uno degli strumenti più efficaci attraverso cui EcoAmbiente trasforma una corretta gestione in valore economico e ambientale per i Comuni», ha dichiarato Nicola Ciancio, presidente del Consiglio di amministrazione della società. «Investire sulla qualità della raccolta differenziata e sull’efficienza degli impianti significa generare risorse concrete per i territori, contenere i costi del sistema e rafforzare il percorso verso un modello di economia circolare più solido».
Ai 400 mila euro derivanti dalla gestione della piattaforma si aggiungono circa 300 mila euro di minori costi sostenuti nel 2025 per la gestione delle discariche in fase di post-esercizio rispetto all’anno precedente. Secondo EcoAmbiente, queste risorse contribuiranno a ridurre l’impatto degli adeguamenti tariffari resi necessari dall’aumento dei prezzi dell’energia, dei carburanti e delle materie prime.
Il settore dell’igiene ambientale attraversa infatti una fase segnata dalla crescita dei costi operativi. In questo quadro, l’efficienza degli impianti e la valorizzazione dei materiali riciclabili assumono un peso crescente nei bilanci delle società pubbliche e delle amministrazioni locali.
Il prossimo obiettivo sarà ridurre la presenza di impurità nel vetro conferito. Un materiale più pulito permette di ottenere corrispettivi più elevati dal sistema consortile e dall’industria del riciclo, aumentando le somme disponibili per i Comuni. La qualità dipende anche dal comportamento degli utenti: ceramica, cristallo, lampadine, specchi e altri materiali estranei possono compromettere il carico e abbassarne il valore.
La crescita della piattaforma salernitana mostra così il legame diretto tra corretto conferimento, recupero industriale e sostenibilità economica del servizio. Ogni tonnellata avviata al riciclo con minori impurità può produrre maggiori entrate per le amministrazioni e contribuire a contenere i costi a carico dei cittadini.
