L’accordo annunciato al Farnborough International Airshow consolida una delle collaborazioni più significative nel mercato elicotteristico mediorientale. The Helicopter Company (THC), principale operatore commerciale di elicotteri dell’Arabia Saudita e società controllata dal Public Investment Fund (PIF), ha sottoscritto un nuovo ordine per undici elicotteri Leonardo AW139, destinati a entrare in servizio tra il 2027 e il 2028.
L’acquisizione rappresenta un nuovo tassello dell’intesa strategica avviata nel 2024 durante HAI Heli-Expo, oggi Verticon, quando le due aziende avevano definito un accordo quadro che prevede la possibilità di arrivare fino a 130 aeromobili. Il nuovo contratto conferma la volontà di dare continuità a un programma industriale di lungo periodo, pensato per accompagnare la crescita del settore aeronautico saudita.
Per THC l’operazione risponde a un obiettivo preciso: modernizzare la flotta e aumentarne la capacità operativa in un momento in cui il Paese sta investendo con decisione nello sviluppo dei servizi aerei civili. Gli AW139 saranno impiegati in attività di emergenza sanitaria, trasporto VIP e operazioni offshore, segmenti che negli ultimi anni hanno registrato una domanda crescente in Medio Oriente.
Con questa nuova commessa, la compagnia saudita rafforza ulteriormente la propria posizione tra i maggiori operatori mondiali dell’AW139. Una scelta che punta sull’uniformità della flotta per semplificare manutenzione, addestramento degli equipaggi e gestione operativa, elementi decisivi quando si gestiscono servizi distribuiti su un territorio vasto come quello dell’Arabia Saudita.
“Questo ordine rafforza una partnership costruita nel tempo e amplia le nostre capacità operative nella regione e sui mercati internazionali”, ha dichiarato il CEO di THC, Arnaud Martinez, spiegando che l’investimento rientra nella strategia di ottimizzazione della flotta e nell’obiettivo di sostenere l’espansione globale della società.
Anche Leonardo considera il contratto una tappa significativa di un percorso già avviato. Gian Piero Cutillo, Co-General Manager del gruppo e Managing Director di Leonardo Helicopters, ha ricordato come la collaborazione abbia già portato recentemente alla consegna del quarantesimo elicottero alla compagnia saudita. L’azienda italiana conferma così il proprio ruolo di partner tecnologico nello sviluppo dell’aviazione civile del Regno, garantendo supporto industriale e assistenza lungo tutto il ciclo di vita della flotta.
L’AW139 continua a rappresentare uno dei maggiori successi commerciali del costruttore italiano. Con circa 1.600 esemplari ordinati da quasi 300 clienti in oltre novanta Paesi, è l’elicottero bimotore di riferimento nella sua categoria. Il Medio Oriente costituisce uno dei mercati più importanti per questo modello: circa il 18% della flotta mondiale opera infatti nella regione, impiegata in missioni che spaziano dal soccorso sanitario alle attività energetiche offshore.
La commessa si inserisce nel più ampio programma Saudi Vision 2030, il piano con cui Riyadh punta a diversificare la propria economia riducendo la dipendenza dagli idrocarburi. In questo scenario l’aviazione civile assume un ruolo strategico, chiamata a sostenere turismo, mobilità, servizi sanitari e sviluppo industriale. Per Leonardo il rafforzamento della partnership con THC significa consolidare una presenza già radicata nell’area; per l’Arabia Saudita rappresenta invece un ulteriore passo nella costruzione di un ecosistema aeronautico capace di competere su scala internazionale.
