Capitale italiana della cultura 2029, pubblicato il bando del Ministero della Cultura

Si apre ufficialmente la corsa al titolo di Capitale italiana della Cultura 2029. Il Ministero della Cultura ha pubblicato il nuovo bando che consentirà a Comuni, Città metropolitane e Unioni di comuni di candidarsi per ottenere uno dei più prestigiosi riconoscimenti nazionali dedicati alla valorizzazione del patrimonio culturale e allo sviluppo dei territori.

L’iniziativa, ormai consolidata nel panorama delle politiche culturali italiane, punta a promuovere percorsi di crescita culturale, sociale ed economica attraverso la realizzazione di progetti innovativi capaci di coinvolgere cittadini, istituzioni, operatori culturali e imprese.

Le amministrazioni interessate dovranno presentare una manifestazione di interesse al Dipartimento per le attività culturali entro il 1° luglio 2026. Successivamente sarà necessario trasmettere il dossier completo di candidatura entro il 23 settembre 2026.

Il dossier dovrà contenere il titolo del progetto, il programma culturale previsto, l’indicazione dell’organo responsabile della realizzazione delle attività, una valutazione della sostenibilità economico-finanziaria e gli obiettivi che si intendono raggiungere, corredati dai relativi indicatori di monitoraggio.

Le candidature saranno esaminate da una Giuria composta da sette esperti indipendenti provenienti dai settori della cultura, delle arti, della valorizzazione territoriale e del turismo. Il compito della commissione sarà quello di valutare i progetti presentati e selezionare, entro il 16 dicembre 2026, le dieci città finaliste.

Le città ammesse alla fase finale saranno quindi chiamate a partecipare ad audizioni pubbliche che si svolgeranno entro il 10 marzo 2027, durante le quali avranno l’opportunità di illustrare nel dettaglio le proprie strategie di sviluppo culturale e territoriale.

Al termine del percorso di valutazione, entro il 25 marzo 2027, la Giuria individuerà la candidatura ritenuta più meritevole e la proporrà al Ministro della Cultura Alessandro Giuli per il conferimento ufficiale del titolo di Capitale italiana della Cultura 2029.

La città vincitrice potrà contare su un contributo statale pari a un milione di euro destinato alla realizzazione delle attività previste nel progetto culturale presentato.

Il bando introduce inoltre una specifica limitazione: potranno partecipare soltanto i territori che non hanno preso parte alle procedure di selezione per il conferimento del titolo di Capitale italiana della Cultura 2027 e 2028. Una scelta che mira ad ampliare la platea dei soggetti coinvolti e a favorire nuove candidature provenienti da realtà che finora non hanno avuto accesso al percorso di selezione.

Negli ultimi anni il titolo di Capitale italiana della Cultura si è affermato come uno strumento strategico per promuovere la rigenerazione urbana, la valorizzazione delle identità locali e il rafforzamento dell’attrattività turistica dei territori. Oltre al contributo economico, il riconoscimento garantisce infatti una significativa visibilità nazionale e rappresenta un’occasione per costruire reti di collaborazione tra istituzioni, associazioni, operatori culturali e comunità locali.

Con la pubblicazione del bando si apre dunque una nuova sfida per le città italiane, chiamate a immaginare e progettare il proprio futuro attraverso la cultura, trasformandola in un motore di sviluppo sostenibile e di crescita collettiva.

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