Roma si prepara a diventare, per quattro giorni, il centro nevralgico del dibattito sulla transizione energetica e sul futuro dello sviluppo sostenibile. Dal 14 al 17 maggio 2026, infatti, Fiera Roma ospiterà la nuova edizione di ZeroEmission Mediterranean Trends & Expoforum, appuntamento ormai consolidato che quest’anno segna un’evoluzione significativa nel posizionamento e nelle ambizioni della manifestazione.
L’evento si inserisce all’interno di una più ampia “settimana della sostenibilità”, sviluppata in sinergia con EdilExpoRoma e Codeway Expo, creando un ecosistema integrato capace di mettere in relazione edilizia, energia, innovazione tecnologica e cooperazione internazionale. Una scelta strategica che rafforza il ruolo di Fiera Roma come piattaforma di confronto ad alto valore istituzionale, in grado di favorire il dialogo tra imprese, istituzioni e mondo della ricerca .
Al centro dell’Expoforum vi è l’analisi delle grandi trasformazioni che stanno ridefinendo il panorama energetico e industriale globale. La decarbonizzazione, l’evoluzione dei modelli produttivi e le nuove politiche pubbliche saranno affrontate attraverso un programma articolato che alternerà interventi istituzionali, sessioni tecniche e momenti di approfondimento dedicati alla ricerca applicata. Tra i temi chiave emergono la mobilità sostenibile e autonoma, il nucleare di nuova generazione, la gestione dei data center e il ruolo crescente dell’intelligenza artificiale nei sistemi energetici e industriali .
Particolare attenzione sarà riservata anche alle energie rinnovabili e ai sistemi di accumulo, alle comunità energetiche e alle smart city, così come alle nuove frontiere tecnologiche, dalla space economy applicata all’energia alla mobilità a idrogeno. Un approccio multidisciplinare che riflette la complessità della transizione in atto e la necessità di integrare innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e sviluppo economico .
Le giornate centrali del 15 e 16 maggio saranno dedicate a workshop tecnici e sessioni di approfondimento, con il coinvolgimento diretto dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma. Accanto agli aspetti più tecnici, ampio spazio sarà dato alla formazione, con la partecipazione di ITS e della Fondazione Mondo Digitale, e alla condivisione di best practice nel campo della sostenibilità industriale . La giornata conclusiva del 17 maggio, invece, si concentrerà sulla riqualificazione energetica e sul ruolo strategico dei condomìni nella transizione energetica, offrendo anche occasioni di networking e presentazione aziendale.
Tra le novità più rilevanti dell’edizione 2026 spicca la costituzione di un Comitato Scientifico multidisciplinare, chiamato a definire l’indirizzo strategico e i contenuti della manifestazione. Un passaggio che mira a rafforzare la qualità del dibattito e a costruire un ponte solido tra mondo accademico, imprese e istituzioni, in linea con le sfide globali poste dall’Agenda 2030 .
In questo contesto, ZeroEmission si conferma non solo come luogo di aggiornamento, ma come vera e propria piattaforma operativa per lo sviluppo di progetti e relazioni. Startup, università e centri di ricerca avranno l’opportunità di presentare soluzioni innovative e confrontarsi direttamente con il sistema industriale e finanziario, mentre aziende e stakeholder potranno attivare nuove partnership in un ambiente altamente qualificato .
A sintetizzare la visione della manifestazione è Fabio Casasoli, Amministratore unico di Fiera Roma, che sottolinea come l’edizione 2026 rappresenti “l’avvio di un nuovo corso”, capace di connettere competenze e visioni per favorire la nascita di collaborazioni concrete e incidere realmente sullo sviluppo sostenibile dei territori e delle filiere produttive .
In un momento storico in cui la transizione energetica è al centro delle agende politiche ed economiche globali, l’Expoforum romano si propone dunque come uno spazio strategico per interpretare il cambiamento e contribuire alla costruzione di un futuro sostenibile, fondato sull’integrazione tra innovazione, responsabilità e cooperazione internazionale.
