Nuova escalation nella capitale iraniana. L’esercito israeliano ha annunciato di aver bombardato decine di obiettivi militari a Teheran, inclusi il quartier generale dei Basij, la milizia paramilitare legata ai Pasdaran, oltre a piattaforme di lancio missilistiche e sistemi di difesa. A riferirlo è stato il portavoce in lingua araba dell’Idf, Avichay Adraee, che ha definito le operazioni parte di una strategia volta a intensificare la pressione sulle infrastrutture del regime iraniano.
Reporter di media internazionali presenti sul posto confermano che in diverse zone della capitale si sono udite forti esplosioni e che colonne di fumo si stanno levando in più aree urbane. Al momento non sono disponibili informazioni ufficiali su eventuali vittime o sull’entità dei danni, ma le immagini diffuse sui social dalla città mostrano scene di forte agitazione e movimenti di mezzi di emergenza.
Secondo le dichiarazioni israeliane, gli attacchi proseguiranno finché Teheran continuerà a supportare gruppi considerati ostili a Israele nella regione. Le autorità iraniane non hanno ancora rilasciato una risposta ufficiale, mentre la situazione resta in rapido sviluppo.
