In occasione della Settimana nazionale delle discipline STEM, in programma dal 4 all’11 febbraio, la Fondazione Mondo Digitale promuove una serie di iniziative diffuse sul territorio nell’ambito del progetto Coding Girls & Women, sostenuto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. L’obiettivo è orientare bambini, ragazzi e ragazze verso i percorsi tecnico-scientifici, con un’attenzione particolare al superamento del divario di genere e allo sviluppo di un uso consapevole, critico e creativo delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale.
Secondo il Global Gender Gap Report 2025, per colmare completamente la distanza tra uomini e donne saranno necessari ancora 123 anni. L’Italia, pur registrando un lieve miglioramento, si colloca all’85° posto su 148 Paesi, ultima tra le grandi economie europee. In questo contesto si inserisce l’impegno della Fondazione Mondo Digitale, che aderisce per il terzo anno alla Settimana STEM in sinergia con la dodicesima edizione di Coding Girls, oggi evoluto nel programma Coding Girls & Women, pensato come un percorso esteso lungo tutto l’arco della vita per contrastare il divario di genere nelle discipline STEAM, rafforzare l’autostima di ragazze e donne e facilitare l’accesso a percorsi formativi e professionali in ambito tecnologico.
Numerosi gli appuntamenti in presenza previsti in diverse città italiane. A Milano, presso l’Istituto Leone XIII, il formatore Tommaso Di Pietro accompagna le classi della scuola primaria alla scoperta del pensiero computazionale, con una restituzione finale dei lavori realizzati con i robot Lego Spike. Sempre nel capoluogo lombardo, all’IC De Andreis, l’incontro Coding Girls Power Up, realizzato in collaborazione con Micron Foundation, guida studentesse e studenti alla scoperta delle professioni del futuro, dalla data science alla sicurezza automobilistica. All’IC Moisè Loria, in collaborazione con l’Università di Milano-Bicocca, i laboratori “Quanto è intelligente l’IA?” introducono i più piccoli al funzionamento degli algoritmi attraverso l’uso di BeeBot.
A Torino, presso l’IIS Fermi-Galilei di Ciriè, i laboratori dedicati all’intelligenza artificiale generativa offrono agli studenti un primo approccio al prompt engineering e stimolano una riflessione critica su temi come deepfake e disinformazione. A Roma, nei giorni 4 e 6 febbraio, le attività negli istituti comprensivi Raffaello e A. Manzi utilizzano il linguaggio Scratch per percorsi di storytelling creativo e per riflettere sulle disuguaglianze di genere nel mondo digitale. A Gattinara, in provincia di Vercelli, l’IIS Ferrari-Mercurino ospita un laboratorio dedicato alle potenzialità, ai rischi e alle scelte etiche legate all’intelligenza artificiale, affiancando esercitazioni pratiche a momenti di riflessione critica su bias e disinformazione.
Per l’anno scolastico 2025-2026, la Fondazione Mondo Digitale ETS rafforza il proprio impegno con il programma Coding Girls & Women, sostenuto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nell’ambito dell’Avviso 2/2024 e realizzato in rete con aziende, istituzioni locali ed enti del terzo settore, tra cui l’associazione Lisca Bianca ETS. L’obiettivo è costruire un ecosistema capace di accompagnare le persone nello sviluppo di competenze digitali, scientifiche e trasversali, favorendo l’accesso e la permanenza nel mondo delle STEM.
I numeri della dodicesima edizione testimoniano la portata del progetto: coinvolti 2.200 studenti della scuola primaria, 10mila della secondaria di primo grado, 30mila della secondaria di secondo grado, 4mila universitari, 500 tra dottorandi e ricercatori, 100 role model, 500 educatori e formatori, 200 volontari aziendali, 1.000 genitori, 500 giovani in transizione e 1.000 donne in condizione di fragilità. Proseguono inoltre le collaborazioni con aziende e istituzioni, tra cui ING, Microsoft e Google.org. Le attività confluiscono in un tour nazionale articolato in 12 tappe, tra cui il percorso Ask&Hack a Torino, che integra coding e Diversity & Inclusion coinvolgendo anche giovani ipovedenti.
