Nel corso del New Space Economy Forum 2025 tenutosi a Roma, abbiamo intervistato Elisa Cassetti di Randstad, per approfondire il ruolo che il lavoro di selezione e formazione gioca all’interno del settore aerospaziale, in continua e rapida evoluzione.
“Per selezionare profili nel mondo Aerospace – spiega Cassetti – serve una preparazione specifica già nel mondo del recruitment.” Proprio da questa consapevolezza nasce la divisione Aerospace di Randstad, un team di selezionatori formato ad hoc grazie a un percorso interno strutturato, realizzato anche con il contributo tecnico delle aziende partner. Obiettivo? Parlare lo stesso linguaggio, sia con i candidati che con le imprese.
Un elemento chiave è l’Academy Randstad, un percorso formativo rivolto ai consulenti per renderli veri e propri specialisti del settore. Grazie a questa formazione, Randstad è in grado di coprire l’intera filiera del lavoro: dalla somministrazione di profili operativi fino al posizionamento di figure in ruoli di middle e top management.
Ma non solo. L’approccio di Randstad guarda anche al mondo universitario: “Crediamo sia un punto privilegiato essere ponte tra università e aziende”, sottolinea Cassetti. L’azienda collabora direttamente con i team studenteschi, offrendo supporto nella preparazione al mondo del lavoro e creando momenti di incontro con le imprese che vanno ben oltre il classico career day.
Un esempio concreto? I laboratori tecnici con gli studenti dell’Università di Padova presenti all’evento: incontri pratici dove ingegneri e figure tecniche aziendali affiancano i giovani nello sviluppo dei loro progetti, portando un confronto reale e alla pari, fondato sulla condivisione di competenze e linguaggio tecnico.
“Le aziende partecipano con entusiasmo e i ragazzi apprezzano la possibilità di confrontarsi direttamente con figure professionali di alto livello”, conclude Cassetti, confermando quanto sia fondamentale oggi investire nella formazione integrata e nella costruzione di reti solide tra formazione e industria.
