Il conto alla rovescia è iniziato. Dal 10 al 12 dicembre Fiera Roma ospiterà la settima edizione di NSE – New Space Economy Expoforum, l’appuntamento che ogni anno riunisce il mondo dell’aerospazio e della Space Economy in una tre giorni in cui tecnologia, ricerca, imprese e divulgazione si incontrano per mostrare come lo Spazio stia cambiando il nostro presente. L’edizione 2025 si annuncia la più ricca di sempre, confermando NSE tra i membri fondatori della Space Golden League, l’alleanza che riunisce le più importanti conferenze europee del settore. Un traguardo che valorizza la crescita dell’evento e la capacità dell’Italia di posizionarsi tra i protagonisti del nuovo ecosistema spaziale.
L’Expoforum, organizzato da Fiera Roma in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana e con il supporto di Regione Lazio e Camera di Commercio di Roma, trasformerà i padiglioni in un laboratorio del futuro, dove prototipi, installazioni immersive e dimostrazioni dal vivo permetteranno a studenti, professionisti e visitatori di entrare in contatto diretto con le tecnologie che stanno riscrivendo il modo in cui immaginiamo, osserviamo e abitiamo lo Spazio. Tra gli ospiti più attesi figura il Colonnello Walter Villadei, astronauta dell’Aeronautica Militare, che porterà la sua testimonianza sulle attività in orbita e incontrerà giovani e studenti per raccontare il lavoro quotidiano dietro le missioni spaziali.
Tra gli spazi espositivi di maggiore impatto visivo spicca quello dell’INGV con “Our Planet from Space”, un’area in cui la scienza diventa esperienza diretta. Qui i visitatori potranno scoprire come l’osservazione della Terra dallo Spazio sia diventata uno strumento essenziale per comprendere terremoti, vulcani, atmosfera e ambiente. La planeterrella, un simulatore capace di riprodurre dal vivo le aurore polari, offrirà un’esperienza affascinante e coinvolgente, mentre i ricercatori guideranno il pubblico alla scoperta dei payload stratosferici HERMES e SUN TRACKER, protagonisti di missioni a quote estreme. Un mini-laboratorio permetterà inoltre di osservare come vengono calibrati gli strumenti destinati al monitoraggio satellitare, completando un percorso che si spinge fino a esperienze immersive in realtà virtuale dedicate al Sistema Solare.
Accanto ai temi della ricerca, NSE racconterà anche il mondo operativo dell’aerospazio. L’Aeronautica Militare presenterà simulatori di volo, sistemi in realtà virtuale e strumentazioni avanzate per mostrare come lo spazio vicino alla Terra sia ormai parte integrante delle attività quotidiane della Forza Armata. Dalla meteorologia alle operazioni in quota, dall’addestramento alle missioni aerospaziali, i visitatori potranno osservare da vicino tecnologie e procedure che definiscono le nuove frontiere della difesa e della sicurezza.
Il legame tra innovazione e creatività sarà al centro anche della metodologia LEGO® Serious Play®, cui NSE dedicherà un’area interattiva rivolta a professionisti e aziende. Mattoncini e costruzioni diventeranno strumenti per visualizzare idee, prototipare strategie e sperimentare dinamiche di team building, offrendo uno sguardo diverso sul modo in cui nascono progetti e soluzioni nel settore spaziale.
Una delle sezioni più dinamiche sarà quella dedicata ai giovani talenti. L’associazione studentesca SASA & SEDS La Sapienza porterà in fiera prototipi capaci di raccontare il potenziale della nuova ingegneria aerospaziale italiana: droni VTOL, CubeSat con vele aerodinamiche sperimentali, rover autonomi e motori ibridi per micro-razzi accompagneranno il pubblico in un viaggio tra creatività, ricerca e sperimentazione. A loro si affiancheranno gli studenti e i ricercatori della Federico II di Napoli, che mostreranno come la lunga tradizione aerospaziale della Scuola si stia unendo alle più avanzate tecnologie agrospaziali, dalle coltivazioni in orbita alle innovazioni per la sostenibilità delle missioni di lunga durata.
Il tessuto industriale del Lazio avrà un ruolo centrale con una collettiva che riunirà oltre trenta realtà ad altissima innovazione, sostenute da Regione Lazio e Camera di Commercio di Roma. Un ecosistema che spazia dai microsatelliti alla robotica autonoma, dall’elettronica a standard spaziali alla propulsione avanzata, fino alle piattaforme IoT direct-to-device per l’osservazione della Terra. Una filiera che dimostra come il Lazio sia ormai uno dei più importanti hub europei della Space Economy, capace di integrare applicazioni dual-use, difesa, ambiente e servizi avanzati.
L’innovazione arriverà anche attraverso la Pitch Competition organizzata da NSE con il supporto tecnico dell’ASI. Startup selezionate da esperti di ASI, Telespazio, Argotech, Fiera Roma e Startup Italia presenteranno soluzioni che trasformano i dati satellitari in nuovi modelli di business per l’agricoltura di precisione, la sostenibilità ambientale, la sicurezza e il monitoraggio territoriale. Un’occasione per osservare da vicino come l’imprenditorialità stia contribuendo a ridurre la distanza tra tecnologie spaziali e applicazioni quotidiane.
La dimensione culturale dello Spazio sarà protagonista con il debutto della Space Library, la rassegna editoriale che porterà a Fiera Roma tre tra i più importanti divulgatori italiani: Licia Troisi, Ersilia Vaudo e Don Luca Peyron. Il racconto dello Spazio, dalle sue storie alle sue interpretazioni filosofiche e sociali, diventerà un modo per avvicinare nuovi pubblici e ampliare lo sguardo sul significato stesso dell’esplorazione.
Nell’Arena centrale si alterneranno talk, incontri e sessioni di mentoring dedicati ai giovani, con particolare attenzione alle carriere STEM, al ruolo delle donne nel settore e alla comunicazione scientifica. Le principali aziende del comparto, da AVIO a Thales Alenia Space, da SERCO a Telespazio, saranno presenti per dialogare con studenti e giovani professionisti, offrendo una panoramica sulle opportunità di lavoro e sulle competenze richieste dalla nuova economia spaziale.
NSE 2025 si prepara così a diventare non solo una fiera, ma una piattaforma esperienziale in cui tecnologia, cultura, formazione e industria si intrecciano per mostrare come lo Spazio sia sempre più vicino a noi e quanto la sua crescita influenzi il futuro delle nostre società. Un evento che conferma Roma come uno dei punti di riferimento europei per l’innovazione e la Space Economy.
