In un contesto globale segnato da conflitti ibridi e minacce asimmetriche che attraversano tutti i domini, la protezione dello spettro elettromagnetico emerge come elemento chiave per garantire la superiorità informativa. È quanto sottolinea Domitilla Benigni, Ceo & Coo di Elt Group, intervenuta alla conferenza “Space & Underwater – Space Economy, Submarine Cables & Cybersecurity” ospitata nei Saloni di Rappresentanza della Caserma dei Carabinieri “Salvo D’Acquisto” a Roma.
Benigni ha richiamato l’attenzione sul recente episodio di Gps jamming che ha coinvolto l’aereo della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, evidenziando come la guerra elettronica sia tornata al centro delle strategie di difesa. “Da 70 anni la nostra missione è anticipare le minacce che viaggiano nello spettro elettromagnetico, oggi trasversali a spazio, aria, terra, mare e underwater”, ha spiegato.
Secondo la manager, la difesa delle infrastrutture net-centriche non può più basarsi su un approccio frammentato: la digitalizzazione ha reso interconnessi tutti gli asset, dai link satellitari ai sistemi Gps fino ai cavi sottomarini. Per questo Elt Group integra soluzioni di Electronic Warfare, cyber security e tecnologie data-driven, in una visione che considera lo spettro elettromagnetico il “retro della medaglia” della cybersicurezza.
Benigni ha insistito sulla necessità di una difesa attiva, capace non solo di reagire ma di prevedere le mosse dell’avversario: “Uno scudo serve quando l’attacco arriva. Ma senza informazioni preventive non è possibile impedire l’uso dello spettro. Serve una capacità predittiva”.
Fondamentale, in questa prospettiva, il ruolo delle partnership tra istituzioni, industria, università e ricerca. “Parliamo di tecnologie sensibili che richiedono fiducia, investimenti e continuità”, ha affermato, sottolineando anche il valore delle startup italiane e la necessità di metterle a sistema per non disperdere competenze. La conclusione è un appello a una strategia di lungo periodo: “Serve una politica illuminata e una visione stabile nel tempo. Noi siamo pronti: collaboriamo già con molte realtà italiane ed europee e vogliamo crescere insieme”.
