Il National Space Science and Technology Center (NSSTC) e Thales Alenia Space, joint venture tra Thales (67%) e Leonardo (33%), hanno avviato una collaborazione strategica per sviluppare soluzioni innovative nel campo della navigazione satellitare in orbita terrestre bassa (LEO). L’iniziativa punta a sfruttare le potenzialità dei sistemi LEO PNT (Positioning, Navigation and Timing), considerati la prossima frontiera della geolocalizzazione.
Secondo quanto riportato in una nota, la crescente dipendenza delle economie globali dai sistemi GNSS (Global Navigation Satellite Systems) sta alimentando una forte ondata di innovazione. I satelliti LEO PNT promettono precisione al centimetro, resistenza alle interferenze e allo spoofing, bassa latenza e acquisizione ultraveloce, caratteristiche che li rendono ideali per applicazioni emergenti come veicoli autonomi, droni marittimi e aerei, oltre alla sincronizzazione delle reti di telecomunicazione 5G/6G.
La partnership, formalizzata con un Memorandum d’intesa al Paris Air Show 2025, segna l’avvio di studi tecnici congiunti e attività ingegneristiche focalizzate sulla protezione normativa e sulla progettazione dei sistemi LEO PNT. L’obiettivo è creare un quadro di riferimento per sviluppare servizi di navigazione più robusti e resilienti, rafforzando al contempo la cooperazione internazionale tra Emirati Arabi Uniti ed Europa nel settore spaziale.
Ali Al Shehhi, direttore di NSSTC, ha dichiarato: “Questa collaborazione segna un passo importante verso lo sviluppo delle capacità di navigazione di nuova generazione degli Emirati Arabi Uniti. LEO PNT porterà un nuovo livello di precisione e resilienza e la collaborazione con Thales Alenia Space ci consentirà di accelerare il nostro percorso verso un sistema sovrano che supporti la visione strategica a lungo termine degli Emirati Arabi Uniti”.
