Sofia ospita la lotta contro il crimine digitale: al centro la tutela della proprietà intellettuale

Dalla contraffazione di farmaci e cosmetici alla pirateria digitale, il crimine contro la proprietà intellettuale si evolve e si insinua sempre più nella vita quotidiana. È questo il tema centrale della conferenza internazionale “From CLICK to CRIME: Investigating Intellectual Property Crime in the Digital Age”, tenutasi il 22 e 23 ottobre a Sofia, Bulgaria.

Organizzata congiuntamente da Europol, dall’Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale (EUIPO) e dalla Direzione Generale bulgara per la Lotta alla Criminalità Organizzata (GDBOP), la conferenza ha riunito esperti, forze dell’ordine e rappresentanti del settore privato per affrontare le nuove minacce legate alla criminalità digitale.

Una minaccia invisibile ma pervasiva

Dai farmaci contraffatti venduti online ai contenuti pirata diffusi tramite piattaforme illegali, la criminalità contro la proprietà intellettuale non è più un reato marginale. È un business redditizio per reti criminali organizzate che sfruttano la trasformazione digitale, i social media e il commercio elettronico per raggiungere milioni di consumatori ignari.

Secondo l’EU Serious and Organised Crime Threat Assessment 2025 (EU-SOCTA), il commercio di prodotti contraffatti si è spostato online, con un calo significativo dei punti vendita fisici. Il fenomeno è alimentato dalla crisi del costo della vita e dalla scarsa consapevolezza dei rischi economici, sanitari e ambientali legati ai prodotti falsificati.

Collaborazione internazionale e nuove strategie

Durante la conferenza, sono stati presentati casi di successo nella lotta alla pirateria, analizzati i nuovi metodi di distribuzione e pagamento utilizzati dai criminali, e illustrati gli strumenti operativi e formativi più recenti messi a disposizione da Europol e EUIPO.

Dal 2016, le due agenzie collaborano attraverso la Intellectual Property Crime Coordinated Coalition (IPC3), promuovendo un approccio integrato tra pubblico e privato per contrastare il crimine contro la proprietà intellettuale. L’edizione di Sofia è la sesta conferenza congiunta, e ha ribadito l’importanza di un fronte comune per proteggere i consumatori e sostenere la creatività nell’economia digitale.

Proteggere il futuro della creatività

La conferenza ha lanciato un messaggio chiaro: la protezione della proprietà intellettuale non è solo una questione economica, ma un pilastro della sicurezza, della salute pubblica e della fiducia nel sistema digitale. In un’epoca in cui il crimine si muove con un clic, la risposta deve essere altrettanto rapida, coordinata e innovativa.

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