Un grave attacco ha colpito nella notte la Global Sumud Flotilla, la più grande missione marittima umanitaria civile diretta a Gaza, mentre navigava in acque internazionali. La nave Life Support di Emergency, presente come osservatrice e supporto medico-logistico, ha assistito in diretta all’aggressione, avvenuta con droni, bombe sonore e spray urticanti. “Abbiamo visto un’alta presenza di droni avvicinarsi da diverse direzioni e i flash delle esplosioni che hanno colpito diverse barche”, ha dichiarato Anabel Monte Mier, Capomissione della Life Support. “Condanniamo fortemente qualunque atto di violenza contro una missione umanitaria non violenta”.
Fortunatamente, non si registrano feriti, ma alcune imbarcazioni sono state danneggiate. Emergency ha immediatamente intensificato il proprio supporto, distribuendo acqua, viveri e beni di prima necessità alle barche rimaste senza scorte. Il personale medico è operativo per rispondere a richieste sanitarie, anche non legate all’attacco.
“Nonostante quanto accaduto, continuiamo il nostro lavoro”, ha spiegato Luca Radaelli, infermiere a bordo. “Siamo pronti a intervenire con entrambi i nostri rhib per fornire assistenza tecnica e sanitaria”.
La situazione a Gaza, secondo Emergency, è sempre più drammatica: mancano beni essenziali, i bombardamenti continuano e le evacuazioni forzate si susseguono. “Di fronte all’inerzia della politica, la società civile si è mobilitata”, ha concluso Monte Mier.
Reazioni politiche: accuse e richieste di intervento
La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha espresso forte preoccupazione: “Ero in contatto con i nostri parlamentari a bordo mentre esplodevano le bombe sonore. È inquietante che imbarcazioni cariche di aiuti umanitari siano state attaccate a oltre 500 miglia da Gaza”.
Schlein ha accusato il governo israeliano di un attacco deliberato e ha chiesto alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni di intervenire: “Non può tacere. Dica cosa intende fare per garantire la sicurezza degli italiani coinvolti”.
Anche l’europarlamentare Benedetta Scuderi (Alleanza Verdi e Sinistra), presente sulla Flotilla, ha chiesto chiarezza: “La nostra barca batte bandiera italiana. È come se l’attacco fosse stato fatto all’Italia. Serve una risposta chiara e forte dalle istituzioni italiane ed europee”.
La risposta del governo italiano
Il Ministro della Difesa Guido Crosetto ha condannato duramente l’attacco, definendolo una violazione del diritto internazionale. Dopo un confronto con il Capo di Stato Maggiore della Difesa, ha autorizzato l’intervento della fregata multiruolo Fasan della Marina Militare, già in navigazione a nord di Creta nell’ambito dell’operazione Mare Sicuro.
“In merito all’attacco subito nelle scorse ore dalle imbarcazioni della Sumud Flotilla, a bordo delle quali si trovano anche cittadini italiani, condotto mediante l’impiego di droni da parte di autori al momento non identificati, non si può che esprimere la più dura condanna. In democrazia anche le manifestazioni e le forme di protesta devono essere tutelate quando si svolgono nel rispetto delle norme del diritto internazionale e senza ricorso alla violenza. “
La fregata multiruolo Fasan della Marina Militare, che era in navigazione a Nord di Creta, nell’ambito dell’operazione Mare Sicuro, si sta già dirigendo verso l’area per eventuale attività di soccorso.
“Di questa decisione sono stati informati l’Addetto militare israeliano in Italia, il nostro Ambasciatore e l’Addetto militare a Tel Aviv e l’Unità di Crisi della Farnesina” ha concluso il Ministro Crosetto
