Anche quest’anno ho il privilegio di partecipare alla lunga cerimonia qui a Ground Zero per Ricordare e non Dimenticare le migliaia di vittime del 11 settembre 2001. Un Silenzio assordante accoglie le migliaia di persone autorizzate ad entrare nell’area circostante le 2 vasche rimaste al posto delle Torri gemelle. Con il rintocco della Campana ha inizio la Cerimonia della lettura di tutti i nomi delle vittime ufficiali.
Le storie di numerose vittime sono preservate dalla memoria collettiva, ma qui oggi stando a stretto contatto tra i parenti e le foto ricordo alzate al cielo di chi non c’è più, riusciamo a raccogliere intimi racconti e storie incredibili di atti di eroismo ed altruismo di cui solo l’uomo ne è capace e che si contrappongono alla freddezza e ferocia di chi ha messo in atto, con lucida pazzia, questo atroce atto terroristico.
Sono stato alcune ore con I Vigili del Fuoco per farmi raccontare dai colleghi superstiti quelle giornate terribili, un contributo di vittime impietoso, 480 Vigili del Fuoco morti fra le macerie – padre e figlio Comandanti di 2 caserme diverse che quella mattina corsero a sirene spiegate verso la morte, nessuno dei 2 si salvò, un altro loro collega riuscì per ben 3 volte ad entrare in una Torre ed uscire con alcuni feriti, al quarto ingresso non fece più ritorno. Per molti di loro, rimangono solo le Foto, dopo 24 anni il 60% delle vittime però non è stato ancora identificato e come ho potuto constatare oggi qui con loro non ci sono più lacrime da versare ma solo rabbia e disperazione, molti sperano ancora di poter un giorno avere un luogo dove portare un fiore.
C’è poi chi ancora conserva la cassetta della segreteria telefonica di allora ove molti di loro, consapevoli del momento e dell’impossibilità di potersi salvare hanno lasciato un’ultimo messaggio di addio.
Una signora oramai anziana nel frattempo anche vedova ha voluto farmi ascoltare il messaggio di Addio lasciato dal figlio alla sua prima settimana di lavoro, oggi lo conserva su uno smartphone e lo ascolta tutte le mattine. Non facile rimanere semplici spettatori, anche perchè la signora, lucidissima e con fare rassicurante anticipa la risposta ad una una mia inevitabile domanda …. Perchè ? Con grande serenità mi confida che solo ascoltando ogni mattina questo messaggio trova la Forza e la Volontà di continuare a vivere in quanto sà che ancora una volta … Domani …. E dopodomani … potrà riascoltare la Voce del suo unico figlio.

In questa lunga raccolta di testimonianze dirette trovo anche alcuni sopravvissuti della allora banca d’Affari Morgan Stanley salvati dal Responsabile della Sicurezza, un Veterano pluridecorato del Vietnam che con un Atto di disobbedienza alle Istruzioni dell’Autorità Portuale di New York che avevano ordinato di non evacuare la Torre – Lui rispose energicamente : Io porto in salvo la mia gente da qui ! – salvò in questo modo oltre 2700 persone. Risalì a piedi per salvare altre vite, ma poco dopo la Torre crollo e di lui non rimase traccia o resti ma solo la storia di un Atto Eroico ed i ringraziamenti dei superstiti che si ritrovano qui ogni anno ad Onorare chi con il sacrificio Umano li ha salvati.
A distanza di 24 anni è venuto il momento di parlare ed onorare anche le vittime indirette che hanno superato di gran lunga numericamente i caduti del 11 settembre. Come simbolo ed esempio parlo di quella ragazza la cui Foto fece il giro del Mondo, fuggita dal WTC ricoperta di ceneri e fotografata ferma e con sguardo impietrito durante la fuga, Marcy Borders, morta di cancro ai polmoni nel 2015.
Le Autorità Americane, giustificando il fatto che le notizie avrebbero creato ulteriore panico e tensione, non diedero notizie per diversi anni sulla composizione delle Ceneri sprigionate dal Crollo delle Torri. Un mix di amianto, sostanze chimiche e veleni sprigionati dai fuochi e dalle esplosioni che per settimane rimasero nell’aria di quella zona ridistribuendo polvere di morte.
Anche qui il prezzo più caro è stato pagato dai Vigili del Fuoco, Paramedici e Poliziotti che fin da subito respirarono quelle ceneri.
Dati ufficiali non c’è ne sono, anzi qualsiasi notizia è ricerca sull’11 settembre è secretata ma grazie alle testimonianze dirette ed indirette sicuramente stiamo parlando di alcune migliaia di persone decedute. In questa giornata del Ricordo c’è nel pomeriggio un’altra Cerimonia importante dedicata alle vittime di origine o passaporto e nazionalità italiana che si tiene presso il Consolato Italiano di New York – la Cerimonia nasce per volontà del Cav. Giulio Picolli, emigrato negli anni 60 e che in quella mattina perse suo figlioccio.
Dal quel giorno ad oggi tra mille difficoltà burocratiche ed oggettive , non si è mai fermato e con caparbietà e passione ha spulciato migliaia di documenti per compilare un elenco preciso delle Vittime di origine italiana. La difficile ricerca continua ancora ed oggi durante la cerimonia della lettura dei nomi delle 221 vittime italiane ha annunciato che per il venticinquesimo anniversario stamperà il nuovo volume con le foto di tutte le vittime e che probabilmente si aggiungeranno altri 40-60 nomi oggetto di studio e verifiche.
Se per dovere di cronaca ci fermiamo solo ed esclusivamente ai Numeri – 11 settembre è un Rompicapo Incredibile – tutti i dati che si trovano fanno impazzire – dal numero dei presenti al lavoro di quel martedì 11 settembre – al numero degli assenti – al numero delle persone evacuate, nessuno
contato nessuno – quello è stato il momento del “ Si salvi chi può “ .
Ho stampato le prime pagine dei giornali di allora – un esempio per tutti – Il Corriere della Sera del 12 settembre 2001 titolava – forse 20000 morti …. ( titolo plausibile in quelle ore se si considerano 50.000 presenti al lavoro ) ma quella mattina è crollato tutto e pertanto avere dati certi è impossibile. I titoli dei Telegiornali di allora riportavano “ fortunatamente non ci sono vittime italiane “ ma come ? In una città come New York ove il 35-40 % dei suoi abitanti sono di origini italiane …..
Oggi però è la giornata del Ricordo e della Memoria , abbandoniamo questi Calcoli virtuali che comunque non riporterebbero in vita nessuno ma soffermiamoci sul Valore della Memoria e della Narrazione dei Fatti. Ricordare e Raccontare perchè la storia non si ripeta – un esercizio difficilissimo che purtroppo ci dimostra come la gente è chi ci governa “Sente ma non Ascolta” – oggi si organizzano Summit per la Pace e si ritorna a casa con Contratti di Vendita di Armi. Si reclamano Tregue nei Conflitti o Cessate il Fuoco ma in cambio si vogliono requisire Terre rare e modificare i Confini .
Unico risultato certo raggiunto negli ultimi anni è che nella Memoria Collettiva continuiamo ad iscrivere Date Indelebili – dopo 11 settembre – 22 febbraio 2022 ( Ucraina ) 7 ottobre 2023 ( Israele-Gaza) stiamo allenando la mente ad un Atroce dilemma, a quando e dove il prossimo conflitto o atto terroristico ? dimenticando che ognuno di Noi è chiamato in causa per realizzare un Processo di Pace vivendo non da Spettatore passivo in attesa degli eventi ma da Protagonista consapevole – ecco perché essere qui oggi è importante – Ricordare per non Dimenticare ma soprattutto Imparare!!
